1 Mar 2024

Alessandra Todde è la prima governatrice della Sardegna – INMR Sardegna #20

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Ventesima rassegna stampa sarda: oggi facciamo un po’ il punto sulle elezioni, guardando ai dati della corsa alla presidenza e soffermandoci poi con una piccola riflessione sulla legge elettorale. Ma prima parleremo di altre notizie uscite questa settimana che sono però state un po’ offuscate dal post elezioni. Riciclo, miele, un ambulatorio mobile e vi racconteremo poi gli articoli della settimana su sardegna che cambia. In chiusura, come sempre, festival e eventi in arrivo per il weekend.

Anche in Sardegna crolla la produzione di miele. I cambiamenti climatici, la mancanza di piogge, le stagioni impazzite e l’uso dei pesticidi sono tra le cause che stanno portando alla netta diminuzione della produzione. Un danno economico che vuole, ad esempio, un calo nel Medio Campidano del 50%, e che preoccupa anche dal punto di vista ambientale: la scomparsa delle api mette a rischio tantissime piante, fiori e alberi da frutto. “Le api – come sottolinea Gabriele Virdis della FLAI CGIL del Medio Campidano – sono il futuro della nostra terra. Non pensare a delle politiche che tutelino l’ambiente e i lavoratori significa quindi scegliere di non curarsi del futuro nostro e di chi verrà. Non da poco, il calo (arrivato in alcuni territori anche al 50% come abbiamo visto) è tra i fattori che determina il fatto che ad oggi, l’80% del miele consumato in sardegna venga importato. E di fare torrone con miele non sardo, non se ne dovrebbe neanche parlare.

Adesso vi parliamo di un progetto sperimentale che prova a ovviare all’enorme problema della sanità inaccessibile in Sardegna con un ambulatorio mobile. Si chiama “Viaggio nel cuore della prevenzione e delle cure primarie. Siamo da te, con te, per te” ed è voluto dalla ASL di Sassari per garantire l’accesso al diritto alla salute anche nei territori periferici. Che servizi garantisce? L’elenco è lungo: a bordo degli ambulatori mobili della Asl di Sassari , la popolazione verrà sottoposta a visita per screening cardio metabolico, screening ginecologico-ostetrico mirato, malattie sessualmente trasmesse, gravidanza e menopausa e screening delle malattie respiratorie croniche l’enfisema polmonare. Inoltre sarà inoltre possibile ritirare i kit per la ricerca del sangue occulto, per la prevenzione del tumore del colon retto e per programmare l’adesione agli screening per la prevenzione del tumore del seno e del collo dell’utero. Insomma, le possibilità sono varie e vi consigliamo di tenere d’occhio il sito della ASL per conoscere gli spostamenti dell’ambulatorio.

Cabras ancora una volta Comune Riciclone Costiero. Il Comune ha superato la soglia dell’80% di raccolta differenziata del piano rifiuti regionale. Il premio è stato consegnato nel corso della sesta edizione dell’EcoForum Sardegna, organizzata da Legambiente con il patrocinio dell’assessorato regionale dell’Ambiente. La presidente regionale di Legambiente Annalisa Colombu ha ricordato che “La Sardegna conferma il suo secondo posto nella classifica italiana per la raccolta differenziata. Le buone performance dei tanti Comuni sardi premiati permette di puntare ad un nuovo obiettivo: la qualità della raccolta differenziata per facilitare il successivo riciclo”. Un qualcosa che ci rende molto orgogliosi: continuiamo così.

Ora prima di procedere parlando della settimana di Sardegna che cambia, volevamo dedicare un momento al post elezioni. Sappiamo tutti che ha vinto la coalizione di centrosinistra e che Alessandra Todde è la nuova (nonché la prima) governatrice della Regione Sardegna. Sappiamo orientativamente anche come verrà composto il Consiglio regionale con i sessanta nomi che occuperanno i seggi dell’assemblea sarda: quote più alte ovviamente ai partiti più votati, con 11 posti al PD e 7 al Movimento 5 stelle, e 8 posti invece a Fratelli d’Italia tra i banchi dell’opposizione. Mancano ancora i dati definitivi dei 22 seggi da scrutinare, ma possiamo dire che il nuovo Consiglio regionale della Sardegna, salvo sorprese, si può già delineare. Ora un approfondimento della nostra Lisa Ferreli su dati della vittoria, legge elettorale e un commento su una figura che in questa settimana post elezioni è stata nominata più volte: Michela Murgia.

Sardegna che cambia è il 7° portale regionale aperto da Italia che cambia. Nella rassegna stampa settimanale, oltre alle principali notizie raccontiamo gli articoli usciti in settimana sul portale sardo.

Che cosa indica il simbolo nella maschera Boe di Ottana? Cosa rappresentano le incisioni delle statue Menhir del Museo di Laconi? La risposta non è immediata ma la nostra strega, antropologa e studiosa di pratiche ancestrali Marta Serra ha provato a darcela. Questa settimana è infatti iniziata con un suo approfondimento sul tema della simbologia occulta, presente anche nelle maschere tradizionali di Carnevale.

Secondo articolo della settimana un’intervista di Alessandra Ghiani a Dolores Ghiani, tessitrice ribelle. La storia di Dolores Ghiani passa per tanti capitoli: il lavoro fin dalla giovane età, la formazione legata alle tradizioni della sua Isili, la disarmonia nei contesti fatti di commissioni e tempi stretti e la gioia ritrovata nell’intrecciare col suo telaio trame e colori in libertà. I lavori della tessitrice raccontano storie del luogo tra materiali e colori dall’ambiente circostante, diventando così custodi dell’identità del territorio e della determinazione di una donna che ha scelto di fare della propria libera creatività, non uno, ma un’infinità di capolavori.

Mercoledì invece vi abbiamo raccontato attraverso una video intervista la storia di Cosingius, negozio di scarpe realizzate seguendo la tradizione sarda. Daniel Tarozzi ha intervistato il proprietario Alessio Orrù, un giovane artigiano sardo che impersona perfettamente il cambiamento sull’Isola: ben radicato alle tradizioni manuali del suo mestiere – quello calzaturiero –, le usa come strumento per valorizzare il territorio e le contamina con una visione innovativa e moderna ispirata ai principi di economia circolare. Siamo andati a incontrarlo nella sua bottega, per farci raccontare e toccare con mano questa suggestiva commistione. Non perdetevi la video intervista!

Ormai è solo una formalità definire “cosiddetto” l’assalto eolico in corso: in Sardegna i tentativi di invasione continuano, e anche questa settimana vi abbiamo raccontato di un altro, ennesimo progetto che stavolta vedrebbe un muro di torri eoliche davanti al Supramonte. Pale eoliche fra nuraghi e chiese campestri, dentro la fascia di rispetto dal limite delle zone tutelate con vincolo culturale o con vincolo paesaggistico: in Barbagia Orgosolo, Oliena e Nuoro sono sul piede di guerra contro la proposta di un parco eolico tra Corrasi e Supramonte. Ne abbiamo parlato anche insieme al Gruppo di Intervento Giuridico. Per loro nell’Isola è in corso una “sostituzione paesaggistica, culturale, economico-sociale e identitaria”.

E anche questa settimana in chiusura vi segnaliamo alcuni dei prossimi eventi sparsi nell’Isola.

“Festa del vino” di Perfugas e la “Sagra degli agrumi” di Zerfaliu e Festa del cioccolato a Iglesias: questo fine settimana le occasioni che uniscono feste e cibo non mancano, ma non solo. Il 3 è la prima domenica del mese e come sempre i musei statali. In Sardegna aderiscono all’iniziativa il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, il Museo nazionale Memoriale Giuseppe Garibaldi a La Maddalena, mentre a Sassari l’Altare prenuragico di Monte d’Accoddi e la pinacoteca nazionale e il Museo nazionale archeologico ed etnografico “Giovanni Antonio Sanna”.

Questa domenica parte anche “Passeg..Giare in Primavera”. La Marmilla si mette quindi di nuovo in mostra con una serie di eventi all’aria aperta passando da Baressa a Baradili fino ad arrivare a Sini. Si tratta di una manifestazione itinerante che prevede una passeggiata ogni domenica, per cinque itinerari. La prima Passeggiata di primavera in Marmilla si terrà appunto 3 marzo con ritrovo la mattina da Sini. Il percorso avrà una lunghezza di 11 chilometri e un dislivello di 150 metri: facile ed adatto a tanti.

Il X Cagliari Film Festival sta poi per inaugurare la sua decima edizione. Aprirà con un’anteprima speciale dedicata a un’icona del movimento “No Global”. Oggi venerdì 1 e sabato 2 marzo, la città accoglierà la regista Claudia Cipriani per presentare il suo ultimo lavoro documentario “Di Vita Non Si Muore”, dedicato alla figura di Carlo Giuliani. Un festival che propone quindi una programmazione di impegno civile e sociale, offrendo una piattaforma per la voce di registi indipendenti e per la discussione di temi rilevanti per la nostra società.

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