4 Mag 2015

Dove sta la via più fascinosa d’Italia?

Scritto da: Marco Fossi

Milano - Siete degli estimatori della stampa anglosassone? Avete mai pensato “ah, i nostri giornali quanto sono provinciali, mente quelli […]

Milano - milan_italy_navigli_neighbourhood_canal_sunset_night_680Siete degli estimatori della stampa anglosassone? Avete mai pensato “ah, i nostri giornali quanto sono provinciali, mente quelli anglosassoni sì che sanno fare giornalismo!” Guardate la BBC invece della Rai? O la CNN? Bravi. Uno sguardo globale alle cose è sempre interessante. Specie quando arriva un punto di vista inaspettato. Il New York Times, di cui tutto si può pensare tranne che sia superficiale, ha selezionato 12 vie preferite (“favorite streets”) in 12 città europee.

 

Favorite per chi ci va per turismo, ovviamente, per trovare atmosfera e resettare il contatore esistenziale a zero verso il mondo. Tra questa, una sola è italiana. Dove sarà mai? Si tratterà dell’Erta canina a Firenze? (chi non la conosce, la cerchi e la percorra da piazzale Michelangelo all’Arno) Di una calle veneziana? Di una via Condotti-like a Roma? No. Lo charme e direi anche il recupero del passato annata 2015 è a Milano, e si tratta del Naviglio Grande.

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

Ti interessa questo articolo? Aiutaci a costruirne di nuovi!

Dal 2013 raccontiamo, mappiamo e mettiamo in rete chi si attiva per cambiare l’Italia, in una direzione di maggiore sostenibilità ed equità economica, sociale, ambientale e culturale. 

Lo facciamo grazie al contributo dei nostri lettori. Se ritieni che il nostro lavoro sia importante, aiutaci a costruire e diffondere un’informazione sempre più approfondita.

Da quanti secoli siamo abituati e pensare che Milano sia una metropoli grigia, nebbiosa e fredda (Totò che arriva a Milano con colbacco siberiano sotto il sole…), cementificata e insensibile? Impossibile cambiarla. Invece, si può. Milano ha triplicato gli orti urbani negli ultimi tre anni. E’ una delle poche città italiane in cui il bike sharing funziona davvero (cioè è di massa) così come il car sharing: tre società hanno più di 100 mila iscritti. E ora arriveranno pure biciclette elettriche. E, last but not least, ha appena lanciato “Milano che cambia”, il radicamento locale di “Italia che cambia” – se vi sembra poco…

 

E, posso dirlo per esperienza diretta, nella nuova Darsena di Milano dove termina il Naviglio Grande (con tanto di barche all’ormeggio nel centro città!) si sono appena installate sette o otto famiglie di paperotte con piccoli al seguito: decine di pulcini che nuotano affannosamente tra il Naviglio e la grande Darsena. Avranno letto anche loro il New York Times? Potrei chiederglielo. Come faccio a saperlo? Beh, abito lì vicino… ah, questi giornalisti italiani! Sempre in conflitto di interessi!

 

 

Articoli simili
Come sperimentare l’innovazione sociale attraverso l’arte
Come sperimentare l’innovazione sociale attraverso l’arte

Elisa Seitzinger, un viaggio dal simbolismo al terzo paradiso

Migranti, profughi e rifugiati: progetti e buone pratiche di accoglienza
Migranti, profughi e rifugiati: progetti e buone pratiche di accoglienza

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Le “relazioni pericolose” di Cingolani – Io Non Mi Rassegno #525

|

“La tempesta Vaia ci ha lacerato, ma ci ha anche spinto a fare qualcosa per il nostro Pianeta”

|

MedReAct: “Ecco come difendiamo il Mediterraneo dalla pesca intensiva e dai cambiamenti climatici”

|

Combustibili fossili: censura mediatica e repressione colpiscono Italia Che Cambia e Fridays For Future

|

La finanza etica può contrastare l’economia di guerra? Secondo Anna Fasano sì. Ecco come…

|

Stavolta tocca a noi. Emerging Communities sbarca a Mantova per scoprire Italia che Cambia

|

Dalle multinazionali alla terra, il ritorno di Nella De Vita in Calabria – Io Faccio Così #354

|

Vivere in barca vela con tre figli e un cane. Insieme nel bene e nel mare