Nasce l’inQubatore Qulturale della Corona Verde

Sabato 8 ottobre alle ore 17 inaugura a pochi passi dalla Reggia di Venaria, in provincia di Torino, l'inQubatore Qulturale, spazio nato per valorizzare il territorio della Corona Verde legato a tematiche ambientali, culturali, paesaggistiche e per raccontare e mettere in rete con Italia Che Cambia gli innovatori locali che si adoperano per un cambiamento concreto verso modelli di sviluppo sostenibili.

Roberto Vietti e Fabio Dipinto

Sabato 8 ottobre alle ore 17 inaugura linQubatore Qulturale  di Venaria Reale, uno spazio innovativo aperto ai cittadini attivi, un luogo di cultura, conoscenza e socialità che vuole dare vita a sinergie e collaborazioni capaci di valorizzare il territorio piemontese e produrre benessere per la comunità.

L’ambizioso progetto, realizzato in seguito all’aggiudicazione di un bando comunale, è portato avanti da QQ.WeDo, laboratorio di comunicazione creativa e produzione multimediale che gestisce questo spazio ideato all’interno della Corona Verde, il progetto strategico a regia regionale che intende realizzare una struttura verde che integri la Corona di Delizie delle Residenze Reali con la “cintura verde”, rappresentata dal patrimonio naturale dei parchi metropolitani, dei fiumi e dalle Aree Rurali ancora poco alterate, per riqualificare il territorio dell’area metropolitana torinese e migliorare la qualità di vita dei suoi abitanti.

 

Roberto Vietti e Fabio Dipinto

Roberto Vietti e Fabio Dipinto

L’inQubatore Qulturale si avvarrà di una stretta collaborazione con Italia che cambia, per conoscere e raccontare le esperienze virtuose presenti nei territori – ben 93 comuni coinvolti – e non solo. Gli esempi virtuosi dell’Italia Che Cambia, infatti, saranno coinvolti in prima persona nelle diverse attività che l’inQubatore intende promuovere.

All’interno di questo programma ambizioso si inserisce l’inQubatore Qulturale, una cabina di regia della Corona Verde nell’ambito Venaria Reale che vuole promuovere il patrimonio ambientale, agricolo, culturale, artistico e storico del territorio e realizzare iniziative capaci di aprire un canale di comunicazione diretto con la popolazione. L’obiettivo è di favorire la discussione sulle tematiche legate alla Terra e all’ambiente, far conoscere le risorse del territorio, incentivare la mobilità dolce e promuovere la produzione agro-alimentare e l’imprenditoria regionale.

 

14409536_351645288510301_873269601365273249_o

 

L’inQubatore Qulturale sarà così un luogo in cui aziende, associazioni, privati, piccoli artigiani e realtà indipendenti potranno proporre, realizzare e vivere incontri, mostre, laboratori didattici, presentazioni, workshop, escursioni, proiezioni, dibattiti, degustazioni, fiere e mercati, eventi a tema ricreativi e culturali.

Sarà a disposizione degli utenti del centro un pianoforte nelle ore in cui l’inQubatore è aperto. L’origine di questa proposta, nel mondo, è da ricercarsi in UK: Luke Jerram, con il progetto Street Pianos, che dal 2008 ha ideato questa formula, ha contribuito alla diffusione in tutto il mondo degli strumenti in luoghi pubblici.

 

Tutto è pronto per l’inizio di questa nuova avventura nel cuore di Venaria. Un luogo per tutti e di tutti, un presidio del cittadino in cui sviluppare e scambiare idee, conoscere il territorio e crescere assieme.

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

Ti è piaciuto questo articolo? Se vuoi sostenere il nostro lavoro e permetterci di dare voce all'Italia che Cambia attivati anche tu, diventa un Agente del Cambiamento.

Leggi anche