Pubblicati da Laura Pavesi

Nasce il culinary gardener, l’ortolano personale dello chef

<p>Il mondo contadino incontra quello della ristorazione grazie ad una nuova figura professionale: il “culinary gardener”, ovvero l&#8217;ortolano che lavora a stretto contatto con gli chef per fornire loro prodotti di ottima qualità e consigli per creare un menu sano e ricercato. Ne abbiamo parlato con Davide Rizzi e Lorena Turrini che hanno portato questo mestiere anche in Italia.</p>

“L’agricoltura del futuro? Piccola, locale e naturale”

<p>Da precario a contadino autodidatta, Gianni Fagnoli è oggi impegnato nel recupero dei frutti antichi della Romagna e, nel suo podere in provincia di Forlì, pratica e promuove quella che considera l&#8217;agricoltura del futuro: piccola, locale e naturale. Un approccio rispettoso della terra, che restituisce prodotti sani e gustosi.</p>

A Viterbo una fattoria per crescere e imparare giocando

<p>Una fattoria, un orto, uno spazio di condivisione per le famiglie ed un luogo dove i bambini, a diretto contatto con la natura, imparano a conoscere e amare gli animali giocando. Sorge appena fuori dalle mura di Viterbo una struttura che organizza tutto l&#8217;anno numerose attività ludiche e didattiche.</p>

Napoli: gli immobili comunali occupati diventano “beni comuni”

<p>La Giunta Comunale di Napoli ha approvato una Delibera che riconosce alcuni immobili municipali occupati quali &#8220;spazi che per la loro stessa vocazione (collocazione territoriale, storia, caratteristiche fisiche) sono divenuti di uso civico e collettivo per il loro valore di beni comuni&#8221;. La Delibera individua gli spazi che i napoletani hanno sottratto al degrado come &#8220;spazi di rilevanza civica ascrivibili al novero dei beni comuni&#8221;, dando così non solo valore economico degli immobili, ma anche valore sociale delle esperienze che li vivono.</p>

Gli artigiani digitali stanno cambiando l’economia

<p>Gli artigiani digitali stanno già cambiando l’economia e il mondo del lavoro dal basso, con una rivoluzione silenziosa che va incoraggiata e supportata. È quanto afferma il “Manifesto Makers”, un insieme di proposte per incentivare l&#8217;auto-imprenditorialità e favorire l&#8217;artigianato digitale come prospettiva di occupazione per i giovani.</p>