Il Ludobus è un furgone che porta giochi tradizionali nei Comuni dell’imperiese e, dentro la rete Impatto Inclusivo, costruisce spazi di relazione tra residenti e persone accolte, puntando sulla ripetizione e sulla presenza nel territorio.
Siamo un giornale ecologico e costruttivo. Ma non ci occupiamo solo di ambiente! Tutto è interconnesso, i diritti delle minoranze, la distribuzione della ricchezza, i comportamenti personali e collettivi. Per una vera ecologia della parola e della mente.
Il Ludobus è un furgone che porta giochi tradizionali nei Comuni dell’imperiese e, dentro la rete Impatto Inclusivo, costruisce spazi di relazione tra residenti e persone accolte, puntando sulla ripetizione e sulla presenza nel territorio.
Marta “Jana sa Koga” Serra, curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, riflette sul valore simbolico del cerchio e sulla centratura nel disorientamento moderno.
5w – acronimo di Women Welcome Women World Wide – è una rete di mutuo aiuto e supporto globale dedicata a e costituita interamente da donne. Abbiamo incontrato la referente italiana Monica Lesi.
Lo scorso weekend a Napoli si è tenuto il carnevale sociale, un insieme di eventi che ha unito la gente delle periferie cittadine per creare comunità e denunciare i problemi della gente.
Le sigle parlano di condizioni di lavoro stressanti e ritmi giudicati insostenibili e chiedono più tutele su sicurezza e manutenzione.
L’organizzazione antimafia chiede che il 2% del Fondo unico di giustizia sia reinvestita in modo continuativo per sostenere il riutilizzo sociale dei beni confiscati e la rigenerazione dei territori.
Nella serata di ieri a Sanremo si è esibito un gruppo di persone con disabilità, presentate come “speciali” e non semplicemente come artisti. Un copione già visto che affonda le radici in un gap culturale.
Secondo le informazioni che stanno emergendo l’agente fermato era noto con il soprannome di “Thor”, girava con un martello ed era sistematicamente coperto dai colleghi. Se questi dettagli fossero confermati, il caso potrebbe allargarsi.
Solo Cose Belle è un’associazione torinese che usa le camminate urbane per cambiare prospettiva sui quartieri, creare relazioni e far nascere incontri, progetti artistici e fanzine dal basso.
Con la psicoterapeuta e poetessa Anna Segre parliamo della sua ultima raccolta “Onora la figlia”, una straordinaria testimonianza della capacità dell’essere umano di guardare in faccia la sofferenza, ma anche di trasformarla in bellezza.
Nel Ponente ligure la migrazione è una presenza quotidiana, spesso invisibile. Impatto Inclusivo nasce per rispondere ai bisogni concreti di persone migranti e fragili, ma anche per cambiare lo sguardo con cui il territorio si racconta.
Un’altra guerra non è possibile. Come fare allora? In questa nuova puntata della sua rubrica, lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei propone delle suggestive alternative, come il Ministero per la Pace.
Alluvioni e tempeste in Europa raccontano una nuova normalità climatica mentre crescono pressioni politiche per ridurre le regole ambientali; focus anche sulle ultime mosse di Trump.
Cosa faremmo se ci trovassimo faccia a faccia con “il nostro nemico”? Come superiamo i conflitti e gli odi, dopo soprusi e guerre? Domande fondamentali se vogliamo educare – davvero – alla pace. Ne parliamo con Noam Pupko, educatore del Metodo Rondine.
Trump esce da Unfccc e Ipcc mentre rafforza un “impero del petrolio” che passa anche dal Venezuela; intanto un’agente ICE uccide una donna disarmata a Minneapolis, e nel mondo si registrano nuove proteste in Iran e novità sul fronte del benessere animale in Colombia e Paesi Bassi.
Questa che pubblichiamo oggi, prima della piccola pausa festività, è una puntata speciale. Parliamo di un solo tema, la continuità territoriale, e lo facciamo attraverso le voci della diaspora.