Lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei analizza i diversi approcci alla vita moderna. Si può esistere, resistere o sopravvivere. Ma cosa cambia fra queste tre opzioni?
Lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei analizza i diversi approcci alla vita moderna. Si può esistere, resistere o sopravvivere. Ma cosa cambia fra queste tre opzioni?
Viviamo in una società in cui spesso il conseguimento del risultato ipnotizza gli animi e distoglie troppo facilmente lo sguardo dal come ci si è arrivati. È giusto? Esistono delle alternative?
Cultura, filosofia, etica sono concetti che, nell’ambito dello sviluppo sociale, sono spesso sacrificati nel nome del progresso economico. Secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei è ora di invertire questa tendenza.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Un’altra guerra non è possibile. Come fare allora? In questa nuova puntata della sua rubrica, lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei propone delle suggestive alternative, come il Ministero per la Pace.
L’eredità sociale e culturale delle generazioni che ci hanno preceduto ha causato una forte inerzia nei confronti del cambiamento, rendendo difficile progettare il futuro. Una possibile soluzione? Unire le forze e farlo insieme.
Francesco Bernabei si definisce uno sviluppatore sociale. Con questo articolo presenta e inaugura una rubrica da lui curata in cui analizzerà tutti gli aspetti del cambiamento.
Ultimi giorni per iscriversi al laboratorio online e in presenza a Londa (FI), che insegna alle organizzazioni a trasformare il legame con il territorio in stabilità economica e accesso al credito.
Un’analisi della Rete SemiUrbani, aziende agricole del Canavese, ricostruisce l’impatto della crisi climatica su raccolti, allevamenti e risorse idriche e indica una via: piccoli produttori biologici, stop al consumo di suolo, corresponsabilità dei consumatori.
Paesi, borghi, cittadine, aree interne. Tanti concetti che possono essere interpretati da diversi punti di vista. Ma c’è un errore ricorrente: generalizzare.
Partito da Acireale, in Sicilia, col sogno di diventare giornalista, oggi Antonio Zappulla è a capo di una fondazione che sostiene chi fa questo mestiere, che lui considera una vera e propria missione.
La vicenda Ranucci-Lavitola arriva a un nuovo colpo di scena con la rinuncia di Giulia Presutti alla conduzione di Report; riparte in anticipo la stagione venatoria nonostante le proteste di WWF e LIPU; a Ribolla, in Toscana, la cittadinanza si mobilita contro un progetto di agrivoltaico legato a un’azienda israeliana coinvolta nell’apartheid.
La società civile toscana si mobilita contro il progetto di Ribolla, nel grossetano, guidato, attraverso un’azienda prestanome, da una compagnia israeliana coinvolta nell’apartheid.
Cominciano i mesi tematici di Italia Che Cambia: ogni mese ci concentreremo su un argomento diverso. A settembre parliamo di democrazia.
Oltre trenta realtà tra associazioni, comitati e forze politiche scendono in piazza a Roma contro l’inceneritore di Santa Palomba e altri impianti, a pochi giorni dall’udienza del TAR prevista per il 7 ottobre.