12 Lug 2016

Il progetto Life Eremita cerca volontari!

Scritto da: Daniela Bartolini

Aperta la Manifestazione di interesse per la selezione di un gruppo di volontari per il Progetto Life Eremita. 30 volontari per la realizzazione di azioni coordinate per preservare popolazioni residuali e isolate di insetti forestali e d'acqua dolce anche nel territorio del parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Salva nei preferiti

Il progetto Life Eremita si propone di assicurare le migliori condizioni per la conservazione delle popolazioni residuali di due specie di insetti saproxilici di prioritario interesse conservazionistico (Osmoderma eremita e Rosalia alpina) e di due specie di acque lentiche e lotiche (Graphoderus bilineatus e Coenagrion mercuriale castellanii), agendo sui fattori di minaccia di origine antropica.

I volontari, a seguito di un’adeguata formazione, saranno personale altamente qualificato ed addestrato in grado di partecipare attivamente a supporto degli interventi e dei monitoraggi dei tecnici e degli entomologi coinvolti nel progetto e potranno costituire un prezioso aiuto allo studio delle quattro specie target (Damigella di Mercurio italiana, Distico a due fasce, Scarabeo eremita odoroso e Rosalia alpina) e per la sensibilizzazione e comunicazione con la cittadinanza.

Beneficiario e coordinatore del progetto è la Regione Emilia-Romagna. Possono presentare la candidatura tutti i cittadini che abbiano almeno 18 anni e che siano autonomi nel raggiungimento delle aree di progetto.
Il corso di formazione prevede in sei incontri per una durata complessiva di 32 ore nel periodo ottobre 2016–maggio 2017.
La selezione dei volontari per svolgere le attività in oggetto avverrà secondo criteri atti a valutare l’attitudine e l’interesse dei candidati nei confronti delle attività di progetto. Successivamente alla conclusione del corso di formazione, per i volontari selezionati, è previsto un impegno minimo indicativo di 12 ore su base mensile a partire da maggio 2017.

In particolare i volontari saranno coinvolti nel supporto alle attività di studio e monitoraggio delle specie, in interventi operativi di conservazione attiva (vigilanza, manutenzione e monitoraggio, ecc); collaboreranno alle attività di riproduzione in allevamento e nelle attività di supporto alla divulgazione, sensibilizzazione e comunicazione.

Il progetto Life Eremita, della durata di cinque anni, coinvolge la Regione Emilia-Romagna come Beneficiario Coordinatore e come Beneficiari Associati 2 parchi nazionali: Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna; Appennino Tosco-Emiliano e 4 Enti per la Gestione dei Parchi e della Biodiversità: Emilia Occidentale, Emilia Centrale, Emilia Orientale e Romagna.

Nel Modulo di Adesione ogni candidato può esprimere la propria preferenza in merito all’area di attività, scegliendo una o più aree di progetto, ovvero: Emilia Occidentale (Province di Piacenza e Parma), Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, Emilia Centrale (Province di Modena e Reggio Emilia), Emilia Orientale (Provincia di Bologna), Romagna (Province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini), Parco Nazionale Appennino tosco-emiliano e Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Per ragioni organizzative e di natura logistica è previsto il coinvolgimento sino ad un massimo di 5 volontari per Macroarea/Ente.

La partecipazione al Progetto avviene su base volontaria a titolo gratuito, e al termine delle attività di volontariato (in itinere o a conclusione del progetto), verrà rilasciato a ciascun volontario un attestato di riconoscimento e partecipazione alle attività progettuali.
La scadenza per manifestare il proprio interesse a partecipare a titolo di volontario alle attività nell’ambito del progetto Life EREMITA è fissata per le ore 12.00 del giorno 16 Settembre 2016.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Arte e ricerca al femminile: a Cagliari un stanza tutta per loro, artiste del nostro tempo
Arte e ricerca al femminile: a Cagliari un stanza tutta per loro, artiste del nostro tempo

Spazi personali e collettivi: la cultura del gesto in Sardegna
Spazi personali e collettivi: la cultura del gesto in Sardegna

Jorge Eielson, l’artista peruviano che ha scelto Bari Sardo come dimora per l’eternità
Jorge Eielson, l’artista peruviano che ha scelto Bari Sardo come dimora per l’eternità

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

A Gaza è l’intelligenza artificiale a scegliere chi sarà ucciso – #918

|

Arte e ricerca al femminile: a Cagliari un stanza tutta per loro, artiste del nostro tempo

|

MAG4, la mutua autogestione piemontese, si schiera contro il mercato delle armi

|

Percorsi Spericolati, continua la formazione per sviluppare progetti innovativi per le aree interne

|

Cosa faresti se finissi su un’isola deserta? Esperimento di filosofia a scuola

|

Val Pennavaire in rete: la nuova e inaspettata zuppa di sasso

|

Gaetano, terapista forestale dei Monti Lattari: “La foresta mi ha guarito”

|

Cuscini Bio, la moda etica e quel giocattolo dentro a una fornitura tessile

string(9) "casentino"