9 Feb 2017

Riparte Festasaggia!

Scritto da: Daniela Bartolini

Si inizia a progettare un nuovo anno di Feste Sagge! L'iniziativa di successo dell'Ecomuseo del Casentino, dopo l'allargamento a tutto il territorio del Parco Nazionale, ha indetto per sabato mattina a Londa, nel versante fiorentino del Parco, l'incontro annuale per programmare l’edizione 2017

Le manifestazioni e gli eventi sono ancora lontani, ma l’edizione 2017 di Festasaggia inizia il suo percorso sabato mattina, quando, dalle 9:30, al centro visita del Parco nel paese della Valdisieve si terrà l’incontro annuale che riunisce i soggetti organizzatori ed i comitati, pro loco ed associazioni interessati a proporre iniziative in linea con questo visrtuoso progetto. Ci saranno rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Londa, del Parco Nazionale e degli altri comuni coinvolti. L’occasione dell’incontro servirà per fare un bilancio dell’edizione 2016 e per presentare e condividere la bozza del nuovo regolamento di Festasaggia.

Come ha detto Andrea Rossi, responsabile dell’Ecomuseo del Casentino e artefice di questa iniziativa, per il 2017 “Le norme sceglieranno di premiare e favorire gli eventi che si caratterizzano per un approccio formativo e informativo rispetto a certe tematiche. Gli organizzatori di feste che intendono aderire al progetto dovranno dare la propria disponibilità a partecipare ad un percorso di aggiornamento e qualificazione continuo, messo in essere dai promotori del progetto. Per il 2017 si prevede di organizzare alcune occasioni info-formative sui temi dell’utilizzo dei prodotti locali, della gestione dei rifiuti e della valorizzazione dei prodotti locali”.

Festasaggia è infatti un progetto nato dalla volontà di promuovere e diffondere all’interno degli eventi, in particolare sagre e feste paesane, alcune buone pratiche legate alla valorizzazione, promozione e tutela del paesaggio, del patrimonio culturale, dei prodotti e dell’ambiente dei comuni del Casentino e del Parco Nazionale. In particolare vengono premiate le iniziative dove sono privilegiati la valorizzazione del patrimonio culturale locale, l’utilizzo dei prodotti del territorio e le modalità migliori di riduzione, riciclo e smaltimento dei rifiuti.
L’iniziativa, nata da un progetto dell’EcoMuseo del Casentino, servizio dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino, è promossa anche dal Parco Nazionale (Carta Europea del Turismo Sostenibile) con Slow Food Toscana e Emilia Romagna (Condotte: Casentino; Forlì, Alto Appennino Forlivese; Mugello e Levante Fiorentino) nell’ambito del progetto “Oltreterra” del Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo e delle Società impegnate nella gestione dei rifiuti delle tre aree.

L’incontro si concluderà con un aperitivo offerto dalla Pro Loco di Londa con il contributo di Slow Food “Mugello e Levante Fiorentino” e dell’Associazione “Foresta Modello delle Montagne Fiorentine”.

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Sea-ty e le reti fantasma: “Liberiamo i fondali dalle attrezzature da pesca abbandonate”

|

Nasce il Badante agricolo di comunità che aiuta le persone anziane nella cura dell’orto

|

L’apprendimento non va in vacanza: cronaca di un’estate da homeschooler

|

Caltanissetta ricorda i “carusi di Sicilia”, i piccoli schiavi delle miniere di zolfo

|

Paolo Rumiz: i viaggi e la riscoperta dei monti naviganti

|

Sensuability: per uscire vivi, gioiosi e gaudenti dalla morsa dei tabù – Amore Che Cambia #18

|

Alla facoltà di infermieristica gli studenti imparano la gentilezza