11 Mag 2017

Banca Etica e Sardex: finanza etica e monete complementari si incontrano

Scritto da: Redazione

È stato appena siglato un accordo tra Banca popolare Etica e Sardex. La finanza etica si avvicina così al circuito delle monete complementari che sta dimostrando una notevole capacità di rilancio economico dei territori, nel rispetto delle persone e della sostenibilità.

È stato siglato a Roma l’accordo tra Banca popolare Etica e Sardex  S.p.a. che consentirà alle migliaia imprese aderenti ai circuiti delle monete complementari sardi e di altre Regioni di accedere a condizioni vantaggiose ai prestiti e agli altri servizi finanziari – inclusi il microcredito e il crowdfunding –  offerti da Banca Etica.

 

Sardex S.p.A. è la holding operativa del gruppo che comprende il Circuito di credito commerciale della Sardegna Sardex.net, nato nel 2009 e progettato per facilitare le relazioni tra soggetti economici operanti in un determinato territorio, e per fornire loro strumenti di pagamento e di credito paralleli e complementari a quelli tradizionali.

 

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Migliaia di imprese aderenti, attraverso un conto digitale e una piattaforma tecnologica dedicata, scambiano beni e servizi all’interno del Circuito e acquisiscono nuovi clienti e fornitori: un mercato aggiuntivo che valorizza la capacità produttiva inespressa delle aziende iscritte, consente un risparmio importante di liquidità e rilancia il tessuto economico dei territori.

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II Circuito Sardex.net ha movimentato finora più di 200 milioni di transato; conta al momento 4mila aziende in Sardegna e quasi 9mila conti aperti in tutto il territorio nazionale grazie al network degli 11 circuiti gemelli che declinano il modello sardo nelle Regioni che hanno aderito al progetto.

 

Banca Etica è la prima e ancora unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica. Dalla nascita nel 1999 ha visto una crescita costante del numero di persone, organizzazioni e imprese che la scelgono come istituto di riferimento per gestire i propri propri risparmi in modo responsabile e per finanziare i propri progetti nei settori della tutela dell’ambiente; delle energie rinnovabili; della cooperazione sociale e internazionale; del commercio equo, del turismo responsabile; della qualità della vita; della cultura, dello sport e dell’innovazione sociale.

 

Banca Etica conta oggi 17 filiali e 25 uffici di banchieri ambulanti in Italia e una filiale in Spagna. La raccolta di risparmio è oggi di 1 miliardo e 260mila euro, i finanziamenti deliberati ammontano a oltre un miliardo di euro a favore di più di 9mila progetti per il bene comune.

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“Grazie all’accordo siglato oggi Banca Etica si avvicina all’interessante circuito delle monete complementari che sta dimostrando una notevole capacità di rilancio economico dei territori, nel rispetto delle persone e della sostenibilità – dice Ugo Biggeri, presidente di Banca Etica -. I punti di contatto tra la finanza etica che nasce per sostenere uno sviluppo economico sostenibile e l’innovazione delle monete complementari sono molti e meritano di essere approfonditi attraverso scambi reciproci: le imprese aderenti ai circuiti delle monete complementari potranno utilizzare i servizi bancari e finanziari di banca Etica a prezzi vantaggiosi, e le organizzazioni già socie e clienti di Banca Etica avranno l’opportunità a loro volta di avvicinarsi al mondo delle monete complementari per valutarne le opportunità”.

 

“Cogliamo con viva soddisfazione l’opportunità di scambio e cooperazione con una realtà importante e del calibro valoriale di Banca Etica. Siamo certi che l’accordo siglato – conferma l’amministratore delegato di Sardex Roberto Spano – sarà fin da subito un moltiplicatore formidabile di vantaggi per gli aderenti al Circuito e per i soci e clienti dell’istituto bancario. Il tessuto imprenditoriale nazionale troverà in questa firma congiunta un circolo virtuoso di servizi e occasioni di crescita in un contesto comune improntato alla sostenibilità economica e all’etica finanziaria”.

 

 

 

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