2 Ago 2017

Riparte il Bike Tour della Decrescita

Scritto da: Redazione

Riparte il Bike Tour della Decrescita, un viaggio in bici da Ancona a Livorno alla scoperta di realtà decrescenti. Dal 19 agosto al 3 Settembre i membri del Movimento per la Decrescita Felice e tutti coloro che vorranno aderire all’iniziativa viaggeranno in bicicletta coast to coast  per conoscere alcune tra le varie realtà italiane che, dal basso, si battono per il cambiamento.

Dopo una lunga attesa riparte finalmente il conto alla rovescia per l’edizione 2017 del Bike Tour della Decrescita. Organizzato in collaborazione con Italia che Cambia, è un evento importantissimo per tutto il Movimento della Decrescita Felice in quanto consolida lo spirito di gruppo, la conoscenza e la mobilità alternativa potendo diffondere un messaggio diverso in giro per l’Italia.

 

 

Tanta fatica ma anche tanto stare insieme, condividere e scoprire realtà dove esistono ancora valori diversi da quelli mercificati della televisione e o ritmi di una società che sopprime le menti e annienta il tempo da dedicare a se stessi, alla conoscenza e al rispetto del pianeta.

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

 

Dal 19 agosto al 3 Settembre i membri del Movimento per la Decrescita Felice e tutti i simpatizzanti che vorranno aderire all’iniziativa viaggeranno in bicicletta coast to coast per 450 km (dai 40 agli 80 km giornalieri) per conoscere alcune tra le varie realtà italiane che, dal basso, si battono per il cambiamento.

[av_button_big label=’VIAGGIA IN UN MO(N)DO DIVERSO! PARTECIPA ALLA CAMPAGNA!’ description_pos=’below’ link=’manually,https://www.italiachecambia.org/viaggia-mondo-diverso/?utm_source=website&utm_medium=hp%20icc%20bottone&utm_campaign=viaggiare&utm_content=hp_icc_bottone_hp_campagna’ link_target=’_blank’ icon_select=’no’ icon=’ue800′ font=’entypo-fontello’ custom_font=’#ffffff’ color=’theme-color’ custom_bg=’#444444′ color_hover=’theme-color-subtle’ custom_bg_hover=’#444444′][/av_button_big]

Il Bike Tour della Decrescita sarà accompagnato quest’anno da Altri Mondi Bike Tour, il viaggio in bici e tournée teatrale di tre attori che stanno attraversando varie regioni italiane per raccontare le buone pratiche dei territori e le ultime scoperte su animali, piante, universo.

 

 

Durante ogni tappa verranno, infatti, co-organizzate con le realtà locali diverse attività, in base al contesto territoriale, agli interessi e alle competenze. Saranno realizzati workshop pratici di autoproduzione, conferenze sulla decrescita ed altre realtà che lavorano nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale (come ad esempio Transition Town), presentazioni di esperienze concrete virtuose locali, etc.

 

Il 26 agosto il Bike Tour della Decrescita farà tappa a Passignano Sul Trasimeno, in provincia di Perugia, per un evento organizzato da Italia che Cambia in collaborazione con Panta Rei.

1JQ6Zlgerq8JXfGU91ngF874RO6wpYzMe1uCskEyi1Vis5nm0l1dxyQy2nzvpJqB8-5z-g=s2048

Viaggiare in bicicletta – spiegano i referenti del Circolo MDF di Torino, da sempre molto sensibili nei riguardi del bike tour della decrescita – è sinonimo di lentezza e condivisione, ingredienti necessari per il cambiamento in cui ci stiamo impegnando. Come diceva Gandhi sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Chiunque sia interessato è invitato ad unirsi alla pedalata. Sarà possibile partecipare all’intero tour, così come a singole giornate.

 

“Non siamo in grado di garantire ospitalità per un numero elevato di persone, per cui una volta ricevute le iscrizioni provvederemo a notificarti la disponibilità di un posto per la notte o ad avvisarti nel caso in cui dovessi cercarlo autonomamente. Non è richiesta una perfetta forma atletica ma è desiderabile una preparazione minima, attrezzatura adeguata (bici con marce, sacche da bici impermeabili, abbigliamento da pioggia, etc.) ed una minima esperienza di cicloturismo (o olio di ginocchia e molta flessibilità!).”

 

Maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione o sul programma sono visionabili al seguente Google forms 

 

Per vedere tutti gli aggiornamenti sul Bike Tour, segui la pagina dedicata.

 

 

 

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

L’attentato in Afghanistan e il dramma di un paese abbandonato – Io Non Mi Rassegno #365

|

Sfusi e Riusi: il negozio alla spina che dà lavoro alle persone fragili

|

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi fra i primi 50 al mondo

|

Cambiamo approccio e facciamo in modo che il contagio si diffonda!

|

MUSE FabLab: promoviamo la cultura della riparazione

|

Caso o destino? Storia di un ritorno nella Calabria Che Cambia

|

La battaglia di Claudia per salvare le acque curative dalle speculazioni

|

Eticoscienza, per un’etologia applicata alle nuove sfide ambientali