18 Set 2017

Tornano i weekend formativi in ecovillaggio

Scritto da: Ezio Maisto

Dal 6 all’8 ottobre Maurizio Pallante, Cristiano Bottone, Fabio Pinzi e Daniel Tarozzi saranno di nuovo tutti insieme all’ecovillaggio Panta Rei a parlare di decrescita, transizione, permacultura, ecologia profonda e downshifting. Una grande opportunità per “Progettare il Cambiamento” comprendendo meglio il presente e orientando il proprio futuro.

IL CAMBIAMENTO CHE VOGLIAMO

 

Cambiare vita, lavoro, partner. Quante volte l’abbiamo desiderato? Quante volte lo abbiamo fatto per ritrovare un equilibrio che si era incrinato o rotto? Eppure spesso non basta cambiare città, amici, hobby. Quando un cambiamento non ci riporta in un nuovo stato di equilibrio, tocca domandarci se abbiamo davvero cambiato il pezzo che si era rotto.

Panta_Rei_1Riflettiamo. Siamo abituati a pensare che il nostro equilibrio sia un aspetto del tutto interno al nostro essere. Ma così facendo dimentichiamo che anche il contesto sociale e ambientale in cui siamo inseriti – e da cui dipende la nostra sopravvivenza – ne possiede uno, persino più delicato del nostro. Credere che questo equilibrio, oggi così oggettivamente precario, non abbia un’influenza diretta sul nostro benessere è illusorio.

 

Ecco perché il Cambiamento con la “C” maiuscola non è una svolta generica della nostra vita. Non è passare dal lavoro in banca a quello per una multinazionale, o dalla casa del coniuge a quella dell’amante. Il Cambiamento che promuoviamo è un cambio di pensiero. Ha le sembianze delle persone che da anni raccontiamo nelle nostre storie. Serve ad avere i loro sorrisi, il loro entusiasmo. Inizia col comprendere le ragioni profonde del malessere in cui versano le società umane; si sviluppa apprendendo strumenti adatti a muoverci in una nuova visione del presente; si consolida applicando quel pensiero e quegli strumenti alla nostra vita e al nostro territorio, trasformandoli in un esempio.

 

[av_button_big label=’PARTECIPA AL WEEKEND!’ description_pos=’below’ link=’manually,http://edu.italiachecambia.org/progettare-cambiamento/?utm_source=ICC&utm_medium=Banner&utm_campaign=ProgettareCambiamento&utm_content=CambioVita’ link_target=’_blank’ icon_select=’no’ icon=’ue800′ font=’entypo-fontello’ custom_font=’#ffffff’ color=’theme-color’ custom_bg=’#444444′ color_hover=’theme-color-subtle’ custom_bg_hover=’#444444′][/av_button_big]

I WEEKEND FORMATIVI

 

Uno degli obiettivi di Italia che Cambia è la diffusione delle conoscenze fondamentali all’uomo contemporaneo per costruire un futuro degno di essere vissuto in armonia con il Pianeta che lo ospita. Per questo abbiamo ideato un percorso formativo residenziale sul Cambiamento che si svolge in tre incontri, ciascuno indipendente dall’altro, della durata di un weekend. Il percorso si chiama “Progettare il Cambiamento – Comprendere il presente per orientare il proprio futuro”.

 

I weekend formativi di Italia che Cambia sono rivolti a coloro i quali avvertono l’esigenza di cambiare la propria vita ma hanno ancora dubbi sull’origine di questo bisogno, sulla nuova direzione da prendere o su come mettere concretamente in pratica il progetto – associativo o imprenditoriale – e lo stile di vita che sognano.

 

Panta_Rei_2

L’integrazione, nello stesso percorso formativo, di materie diverse che nascono dagli stessi presupposti di fondo e si pongono obiettivi simili, rende automaticamente questi eventi tra le migliori introduzioni possibili al “sistema di pensiero” che porta al Cambiamento. Proprio in quanto introduzioni, tuttavia, è bene precisare che essi non hanno alcuna pretesa di esaustività su quegli argomenti; possono generare un Cambiamento, ma non esaurire la ricerca personale che ne è alla base. 

 

Ogni incontro comprende moduli di diverse materie, testimonianze e attività sociali. La socialità è una parte fondamentale del progetto, perché nel Cambiamento che verrà non saremo mai soli se impariamo a riconoscerci. A latere dei moduli veri e propri, proporremo pertanto proiezioni, cerchi di condivisione, esercizi di costruzione dell’identità di gruppo e altre attività.

 

Un’esperienza full time che fra l’altro ci porterà a conoscere da vicino alcune tra le più significative avanguardie del Cambiamento: gli ecovillaggi della RIVE (Rete Italiana Villaggi Ecologici) che ospiteranno le sessioni del percorso.

 [av_button_big label=’PARTECIPA AL WEEKEND!’ description_pos=’below’ link=’manually,http://edu.italiachecambia.org/progettare-cambiamento/?utm_source=ICC&utm_medium=Banner&utm_campaign=ProgettareCambiamento&utm_content=CambioVita’ link_target=’_blank’ icon_select=’no’ icon=’ue800′ font=’entypo-fontello’ custom_font=’#ffffff’ color=’theme-color’ custom_bg=’#444444′ color_hover=’theme-color-subtle’ custom_bg_hover=’#444444′][/av_button_big]

 

 

Articoli simili
Festival della RigenerAzione: Natale e Capodanno a Panta Rei

Si avvicina la Festa dei 1000 Agenti del Cambiamento!

Arriva la Festa dei 1000 Agenti del Cambiamento!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

énostra: l’impresa di comunità dalla parte dell’ambiente

|

Alleniamoci ad ascoltare gli altri per creare un mondo migliore

|

Il benessere? Secondo Lara Lucaccioni e Matteo Ficara è questione di energia

|

Sea-ty e le reti fantasma: “Liberiamo i fondali dalle attrezzature da pesca abbandonate”

|

Nasce il Badante agricolo di comunità che aiuta le persone anziane nella cura dell’orto

|

L’apprendimento non va in vacanza: cronaca di un’estate da homeschooler

|

Caltanissetta ricorda i “carusi di Sicilia”, i piccoli schiavi delle miniere di zolfo