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24 Ott 2017

Al via la seconda edizione del Filmmaker Day di Torino

Scritto da: Daniela Bartolini

Tra qualche ora la maratona cinematografia ideata e diretta dal regista indipendente Mauro Russo Rouge e curata dalle associazioni culturali ArtInMovimento e SystemOut. Al cinema Greenwich di Torino, 25 film, dalle 13 alle 2 di notte. Tra i 25 film selezionati un importante presenza italiana.

Manca solo qualche ora alla seconda edizione del FilmmakerDay, in scena oggi al cinema Greenwich, sito in via Po 30 a Torino, dalle ore 13.00 fino alle 02.00.
La kermesse cinematografica ideata dal regista indipendente Mauro Russo Rouge e curata dalle associazioni culturali ArtInMovimento e SystemOut, prevede un‘intensissima giornata di cinema con proiezioni di cortometraggi e lungometraggi provenienti da tutto il mondo.
Il Filmmaker Day è un progetto nato con lo scopo di divulgare sul territorio italiano film di qualsiasi natura e genere senza alcun tipo di restrizione. Ha una cadenza semestrale e vuole diventare itinerante per dare la possibilità a chiunque di poter fruire dei diversi linguaggi che la cinematografia contemporanea offre.
L’ingresso al pubblico è gratuito ed è possibile prenotare il proprio posto in sala su eventbrite.

“Lo scorso marzo, durante la prima edizione, abbiamo ottenuto una buona presenza di persone in sala nonostante il ritmo vertiginoso e “aggressivo” della kermesse (12 ore). Anche questa seconda edizione prevede orari da capogiro, ma il nostro intento ha uno scopo ben preciso: fornire la possibilità a chiunque, in qualsiasi momento della giornata, di poter godere delle bellezze che la settima arte offre. Ci sono coloro che decideranno di venire a vedere film nel primo pomeriggio e coloro che verranno in tarda serata. Con un enorme plauso a coloro che decideranno di entrare alle 13.00 e di uscire alle 02.00 (Per la serie “Rinchiudetemi in un cinema e buttate via la chiave”). Vogliamo poter offrire un servizio a tutti” conclude il direttore artistico Mauro Russo Rouge.

Tra i film proposti si segnalano “A gentle night” del cinese QIU Yang vincitore a Cannes della Palma d’Oro, “In the Hills” di Hamid Ahmadi in concorso al Toronto International Film Festival e “New Neighbors” E.G. Bailey direttamente dal Sundance di Robert Redford. Degna di nota la presenza dei film italiani: ben otto su venticinque, quasi il 30% dei selezionati.
A cominciare dal lungometraggio di Giovanni Mazzitelli, una commedia agrodolce con Fabio De Caro (il Malammore di “Gomorra”) interpretata magistralmente da uno splendido Mario Di Fonzo.
La presenza italiana è arricchita da altri interessanti cortometraggi, fra cui “Altre” di Eugenio Villani, e due documentari “Sentieri di Fiume” di Alberto Sachero e “Binxêt – Under the border” di Luigi D’Alife.
“Vogliamo offrire opportunità e vetrine interessanti per gli autori. Questa è la nostra mission. Incarniamo il ruolo di ambasciatori di culture e subculture per i magnifici prodotti cinematografici che non raggiungono la grande distribuzione e che a nostro avviso meritano di essere goduti”, sottolinea il direttore artistico.
“Continuiamo a investire nel Filmmaker Day perché crediamo nel progetto di dare spazio a chi è escluso dal mainstream, ma che ha delle belle storie da raccontare. Il pubblico, a nostro avviso, deve poter essere nutriti da tali piccole o grandi produzioni”, afferma Annunziato Gentiluomo, il Presidente dell’Associazione ArtInMovimento.

Il programma del FilmmakerDay

Si inizierà col brasiliano “Icaro” di Carla Shah (h.13.00). Seguiranno: il tedesco “Fishy Story” di Aleksandra Szymanska (h. 13.12); il bielorusso “Souls” Dead di Victor Krasovskiy (h. 13.30); l’italiano “Era Giovanna e aveva gli occhi chiari” di Giovanni Mazzitelli (h. 14.00); l’australiano “I tip my hat” di Camilla Fantinati; il portogherse “Eden” di Ana Pio (h. 15.42); l’italiano “The children of the noon” di DiegoFiori (h. 16.00); il sudafricano “Fried Barry” di Ryan Kruger (h. 17:22); l’italiano “Altre” di Eugenio Villani (h. 17:26); “Autumn Memories” di Ali Fakhr Mousavi dalla Repubblica Ceca(h. 18:05); il giapponese “Breaker” di Philippe McKie (h. 19:40); gli italiani “Ferruccio. Story of a (little) robot” di Stefano De Felici (19:52), “Sentieri di Fiume” (h. 20:00) di Alberto Sachero e “Vision” di Caterina Frola (h. 21:20); il cinese “A gentle night” di Qiu Yang (h. 21:35); il danese “Behold, such clown” di Jacob Pilgaard (h. 21:52); lo statunitense “New Neighbors” di E. G. Bailey (h. 22:18); gli italiani “Binxêt – Under the border” di Luigi D’Alife (h. 22:30) e “L’Ansia del Giallo” di Viola Folador (h. 00:25); l’inglese “In the Hills” di Hamid Ahmadi (h. 00:48); lo spagnolo “Duelos” (h. 01:10) di Yolanda Román; l’inglese “Nero” di Natasza Cetner (h. 01:20); il messicano “Papalote” di Uziel Perez (h. 01:25); il francese “The Winkles” di Alice Vial (h. 01:38); e l’italiano “Millelire” di Vito Cea (02.02).

La giornata prevede anche tre Q & A, curati da Fabrizio Odetto, che vedranno la partecipazione di Eugenio Villani, regista di “Altre” e dello sceneggiatore Raffaele Palazzo (h. 17:42); di Alberto Sachero, regista di “Sentieri di Fiume” (h. 21:00); e di Luigi D’Alife, regista di “Binxêt – Undertheborder.

Il Filmmaker Day è una “costola” del più consolidato Torino Underground Cinefest (a Marzo 2018 alla sua 5° edizione), a cui offre la possibilità di accesso diretto ad alcuni dei venticinque film in programmazione.
Alla fine della kermesse, saranno conferite due menzioni speciali ArtInMovimento Magazine, media-partner dell’evento, da Annunziato Gentiluomo, Direttore responsabile della testata e Presidente dell’Associazione ArtInMovimento.life, regista di “Binxêt – Undertheborder (h. 00.05).