22 Lug 2019

Yoga della risata: perché imparare a ridere cambia la vita

Scritto da: Redazione

Ridere ha un potere positivo smisurato sulla salute e tutti possono ridere anche in assenza di umorismo. È da qui che prende vita il movimento dello Yoga della Risata che dal 10 al 13 ottobre si riunirà a Peschiera del Garda in provincia di Verona per il secondo Congresso e Festival italiano.

Verona, Veneto - Imparare a ridere anche quando non ce ne sarebbe motivo fa bene alla salute e cambia la vita, rappresentando la via più semplice ed economica al benessere. È questo il segreto del movimento dello Yoga della Risata che, dal 10 al 13 ottobre si riunirà a Peschiera del Garda (VR), presso il Parc Hotel, per il Congresso e Festival italiano 2019, alla presenza dei fondatori della rivoluzionaria disciplina, il dottor Madan Kataria, che terrà un Advanced Course e un keynote speech, e sua moglie Madhuri. 

 

Un evento, organizzato dalla Master Trainer Lara Lucaccioni, in collaborazione con l’Associazione YoRido, che si preannuncia unico, aperto a tutti e con varie formule partecipative. Sarà un’occasione di formazione e condivisione di buone pratiche, aggiornamenti e applicazioni, per fare il punto sul movimento, che oggi coinvolge più di 3 milioni di persone in oltre 106 Paesi con migliaia di Club della Risata gratuiti, il cuore del movimento, di cui oltre 400 solo in Italia.

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La novità di quest’anno sono i 16 workshop, momenti di formazione pratica, che affiancheranno i 25 speech, entrambi tenuti dai maggiori esponenti italiani e stranieri della disciplina, accompagnati dalla presenza di importanti esperti esterni. Sarà così possibile sperimentare spazi di Risate, conoscere le novità provenienti dalle maggiori declinazioni dello Yoga della Risata nel Gioco, Ballo, Canto e nel linguaggio nonsense del Gibberish e dalle maggiori applicazioni in tutte le situazioni in cui c’è un gruppo, con un enorme valore terapeutico individuale e relazionale. Tra tali contesti di gruppo, da citare: aziende, scuole, genitori-figli, sport, ambienti socio-sanitari con persone disabili, anziani, malati di Alzheimer e con demenza, pazienti oncologici, persone con diabete, utenti psichiatrici, detenuti, tossicodipendenti.

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Lo Yoga della Risata è una disciplina rivoluzionaria fondata nel 1995, basata sull’intuizione unica che tutti possono ridere anche in assenza di umorismo, a partire dall’assunto supportato dalla letteratura scientifica che ridere ha un potere positivo smisurato sulla salute. Una pratica che combina la respirazione profonda dello yoga a esercizi di risata diaframmatica, scatenando una produzione biochimica dall’effetto antidepressivo e ansiolitico, purché si rida volontariamente per 10-15 minuti perché è stato dimostrato scientificamente che il cervello non distingue una risata spontanea da una autoindotta. 

 

Ad esempio, dopo una sola sessione, si sperimenta l’abbassamento del cortisolo, l’ormone dello stress (Complementary Therapies in Clinical Practices, Giappone 2018). Tanto più che si incomincia a ridere in gruppo come se si trattasse di un esercizio fisico, ma grazie all’effetto contagio dato dal contatto visivo (neuroni specchio) e alla giocosità tipica del bambino presto si ride in maniera spontanea e liberatoria.

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L’evento è organizzato con la media partnership di iO Donna, il femminile del Corriere della Sera. Tra i relatori, lo scrittore e giornalista Stefano Davide Bettera, con lo speech “La felicità è una pratica concreta”; il belga Geert Van De Vijver, Coach di risata, Teacher e Ambasciatore di di Yoga della Risata, protagonista di uno spot della Coca Cola, che terrà il workshop “Il potere del warming up. Yoga della risata e team building“; Sigrid Loos, pedagogista tedesca, con il workshop “Brain Gym: come educare con leggerezza”.

 
“Sono felice di tornare in Italia, dopo il successo dello scorso anno – ha dichiarato Madan Kataria –  per un Congresso con un  programma ancora più ricco e pratico. Invito tutti a partecipare per scoprire quanto la nostra pratica sia tanto semplice quanto rivoluzionaria. Ringrazio per la loro passione e competenza la Master Lara Lucaccioni, tutti i Teacher e i Leader, che stanno permettendo di fare la differenza, e tutti gli italiani che hanno firmato la petizione per chiedere un minuto di Risata per la Pace in occasione dell’apertura delle Olimpiadi del 2020 a Tokyo, seguendo una delle nostre missioni, la Pace”.

 

 

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