1 Ott 2019

Alberghi a rifiuti zero per un turismo più sostenibile

Supportare gli alberghi che intendono intraprendere un percorso di sostenibilità e riduzione dei rifiuti. Con questo obiettivo è stato presentato dal senatore Sergio Puglia il progetto “Accoglienza a rifiuti zero e turismo sostenibile”, un'iniziativa che punta a rilanciare l’esperienza della strategia “Hotel Rifiuti Zero”.

“Accoglienza a rifiuti zero e turismo sostenibile”. È questo il nome del progetto proposto dai senatori Sergio Puglia e Luisa Angrisani presentato per la prima volta in Senato il 20 settembre ed il giorno successivo a Pantelleria, nell’ambito di Passitaly, la manifestazione che celebra la produzione del passito naturale e le tradizioni locali.

 

«Tutto nasce dall’idea di un amico esperto di turismo sostenibile, Antonino Esposito, che vive e lavora nella costiera sorrentina – ci spiega il senatore Sergio Puglia – È un consulente ambientale e suggerisce alle aziende non solo come comportarsi al fine di mettersi in regola con la normativa riferita alla gestione rifiuti ma soprattutto le accompagna verso un percorso di ecosostenibilità».

sorrento-2110066_960_720

Antonino Esposito è l’ideatore del progetto “Hotel & Ristoranti Zero Waste” lanciato a Sorrento con l’appoggio e la consulenza del movimento Zero waste.

 

«Quest’idea nasce da lui ed io l’ho immediatamente abbracciata”, afferma Puglia presentandoci l’iniziativa appena lanciata. “L’idea è abbastanza semplice: ci sono dei grandi alberghi, partiti da Sorrento, che hanno avviato un percorso di sostenibilità. L’Hotel Conca Park a Sorrento per primo ha aderito al progetto “Hotel rifiuti zero”».

 

«Noi riteniamo – continua il senatore – che questo percorso debba essere ora sostenuto anche dalle istituzioni che dovrebbero predisporre dei controlli a livello locale per assicurarsi che il progetto vada nel verso giusto e dovrebbero prevedere delle condizioni fiscali che favoriscano le strutture che decidono di intraprendere questo percorso di sostenibilità. I grandi alberghi chiedono che vengano sostenute per prime le piccole strutture che normalmente, avendo guadagni limitati, non riescono ad investire in formazione e informazione ambientale.

 

Le istituzioni potrebbero poi sostenere la formazione del personale e degli ospiti. Questo aspetto della sensibilizzazione degli ospiti e dei dipendenti è molto interessante, a mio avviso, perché può innestare un circolo virtuoso di buone pratiche. Per far sì che questo si realizzi vogliamo ora avviare un tavolo operativo che vorremmo divenisse permanente e fosse riconosciuto formalmente dal ministero».

 

«Questo processo – conclude Puglia – sta partendo da Sorrento, perla del Mediterraneo, ma speriamo possa essere esteso presto a tutto il Paese perché, ricordiamolo, quando si tratta di turismo tutto il mondo volge lo sguardo all’Italia».

 

 

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Silvia Gogna e il suo punto noleggio bici: “Ho cambiato vita per tenere viva la mia valle”
Silvia Gogna e il suo punto noleggio bici: “Ho cambiato vita per tenere viva la mia valle”

In Piemonte sono stati premiati i Comuni “Rifiuti Free”
In Piemonte sono stati premiati i Comuni “Rifiuti Free”

Mela, Maurizio e la loro casa in pietra dove sentirsi a casa sul Lago D’Orta
Mela, Maurizio e la loro casa in pietra dove sentirsi a casa sul Lago D’Orta

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Myanmar, le responsabilità dell’occidente a due anni dal golpe – #663

|

“Mi sono trasferita in campagna per dedicarmi alla terra: qui il tempo passa in modo diverso”

|

Dagli scarti del cacao ai fogli: una nuova carta ecologica sbarca a Genova

|

Il messaggio di nonviolenza di Ghandi settantacinque anni dopo

|

Monte San Primo: i cittadini si mobilitano per salvare la montagna dal business del turismo

|

Capra Libera Tutti, il santuario che salva gli animali dal mattatoio e diffonde la cultura del rispetto

|

Il nuovo progetto discusso dello Ski Dome a Cesana: una pista da sci anche in estate?

|

Bici&Radici: fiori e biciclette per portare bellezza nella metropoli