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4 Nov 2019

Nata Teatro vince il premio “Gianni Rodari città di Omegna 2019”

Scritto da: Daniela Bartolini

La compagnia casentinese Nata Teatro ha vinto il premio “Gianni Rodari città di Omegna 2019” con lo spettacolo “Tippi e Toppi”. Ne parliamo con Lorenzo Bachini, autore e musicista, e Cinzia Corazzesi, attrice.

Lo scorso 23 ottobre sono iniziati ufficialmente i festeggiamenti per l’anno rodariano, in occasione del Centesimo Anniversario della nascita del grande autore. La Compagnia NATA Teatro si è aggiudicata quest’anno, con lo spettacolo “Tippi E Toppi”, il Premio “Gianni Rodari Città di Omegna” come migliore rappresentazione teatrale. Una storia storia semplice e delicata incentrata sull’amicizia e sul rispetto delle diversità.

Ogni anno ad ottobre, la città di Omegna, città natale di Gianni Rodari, dedica dedica al suo illustre concittadino il “Festival Della Letteratura Per Ragazzi” nella convinzione che il suo messaggio risulti sempre vivo e attuale. Durante il festival è stato consegnato a Nata Teatro – realtà ufficialmente mappata da Italia che Cambia in Casentino – il premio della città, in collaborazione con il “Parco della Fantasia Gianni Rodari”, per lo spettacolo “Tippi e Toppi”.

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Due paesi, due lingue, due bambini, due amici, una storia. Tippi e Toppi, per la regia di Livio valenti, è uno spettacolo bilingue (italiano-inglese) consigliato per bambini e bambine dai 6 ai 12 anni. Due paesi vicini, in cui si parlano lingue diverse, fanno da sfondo a una storia semplice e delicata, incentrata sull’amicizia e sul rispetto delle diversità. “Once upon a time, c’era una volta… Tippi e Toppi”, due bambini che abitano rispettivamente a Bibbi e a Poppi (due paesi immaginari ispirati al territorio casentinese): il primo parla esclusivamente in inglese e il secondo in italiano, ma, quasi per magia, si capiscono alla perfezione. Gli abitanti delle due cittadine non approvano la loro amicizia, guardandosi con diffidenza, tanto da iniziare una guerra all’ultimo stendardo. Come in epoca medievale, le due fazioni inizieranno così a costruire due torri altissime, una folle gara che coinvolge tutti e che sconvolge le vite dei due piccoli protagonisti. Riusciranno Tippi e Toppi a restare uniti nonostante le avversità? E soprattutto, saranno in grado di far capire ai propri concittadini che a volte sono proprio le differenze a fare la differenza?

Lorenzo Bachini, autore e musicista della Compagnia Nata, e Cinzia Corazzesi, attrice, ci raccontano come è nata l’idea di questo spettacolo. «L’idea nasce dall’esigenza di affrontare con il pubblico delle scuole la questione riguardante la didattica dell’inglese. Ci sembrava interessante proporre uno spettacolo che, oltre ad essere un importante strumento per introdurre i bambini all’uso e all’ascolto della lingua inglese, potesse “utilizzare” la differenza linguistica come pretesto per parlare di tematiche importanti. Abbiamo preso spunto da una storia di Hugh Cushing, illustratore inglese residente in Casentino, ambientata proprio nella nostra vallata», spiega Lorenzo.

Lorenzo Bachini e Cinzia Corazzesi

«È una sorta di Romeo e Giulietta ambientato in due paesi immaginari ispirati proprio al nostro territorio» prosegue Cinzia. «I due bambini parlano lingue diverse ma, quasi per magia, si capiscono alla perfezione. Ovviamente i loro concittadini non approvano questa amicizia e i piccoli dovranno lottare contro mille avversità per poter restare uniti, e soprattutto far capire agli altri che le differenze sono motivo di crescita, e non devono spaventare e creare sentimenti di paura e odio. Sono molti anni ormai che questo spettacolo va in giro per tanti palcoscenici d’Italia, e ogni volta ci rendiamo conto di quanto questa tematica sia attuale».

Da queste suggestioni è nato un altro degli spettacoli della Compagnia: “Se Pinocchio fosse Cappuccetto Rosso” che, ci racconta Cinzia, «si basa proprio su questo principio e le parti esilaranti dell’intreccio nascono appunto dallo scontro delle diverse caratteristiche dei personaggi. Ve lo immaginate il lupo travestito da nonna che si spacca i denti cercando di masticare il legno di cui è fatto Pinocchio, travestito da Cappuccetto Rosso? Tra l’altro questo spettacolo è stato inserito nel programma dei Festeggiamenti Ufficiali per il centenario di Rodari istituiti dalla Edizioni EL – Einaudi Ragazzi». Prova del legame personale di Cinzia e Lorenzo con la letteratura per l’infanzia e con quella in particolare di Gianni Rodari, fonte di grande ricchezza per questi operatori teatrali.

Questo premio giunge inaspettato, quanto gradito: «È stato molto bello trovarsi sul palco con tutti gli altri autori e illustratori di letteratura per l’infanzia, e ricevere il premio direttamente dalle mani dei bambini e ragazzi che lo hanno scelto come vincitore», racconta Cinzia.

«Al momento di consegnarci il premio, i bambini hanno citato una battuta dello spettacolo “L’amore di una mamma è uguale in tutte le lingue del mondo” che è una cosa proprio bella, e sono felice che proprio questa gli sia rimasta impressa, in questo determinato momento storico e politico. Fan ben sperare per il futuro… Questo bel premio, ricevuto proprio nell’anno del Centenario, ha tanti significati per noi, anche perché per anni una delle frasi che ci hanno sempre accompagnato, in ufficio o in alcune locandine, è proprio una frase di Rodari: “Quando ci si mette dalla parte dei bambini, il mondo è sempre sul punto di cominciare”. Spero che questo sia un augurio per i prossimi anni di attività», conclude Lorenzo.