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17 Mar 2020

Sardex: nuovi passi concreti per aiutare l’economia in tempi di Coronavirus

Scritto da: Daniel Tarozzi

Sardex, la community delle PMI Italiane, con oltre 10.000 aderenti e 600.000 transazioni nel solo 2019, lancia l’iniziativa #IostoinSardex: sarà possibile l’accesso al Circuito immediato e senza costi per tre mesi, ottenendo da subito liquidità aggiuntiva e la possibilità di incontrare nuovi clienti e fornitori. Inoltre, piani di rientro congelati per tre mesi e l’abbonamento gratuito per i dipendenti dei neo iscritti. L’AD Marco De Guzzis: “Un contributo concreto, per sostenere da subito le PMI del Paese”.

Torniamo a parlare di Sardex, la moneta complementare che sta cambiando l’economia di molte regioni italiane. I lettori di Italia che Cambia conoscono bene questa realtà. Ne abbiamo parlato più volte e io ci ho persino scritto un libro. Parole come fiducia, credito, economia reale, amore, sono per la prima volta nella mia esperienza associate concretamente ad uno strumento misterioso e arido come il denaro. Certo tecnicamente non possiamo definire sardex denaro, ma camera di compensazione, circuito di credito/debito e così via, ma per approfondire vi rimando ai tanti articoli sul tema.

L’utilità del sardex, nelle sue varie varianti piemontesi, emiliane, venete ecc, diventa quanto mai lampante nei momenti di crisi. Mi sono quindi chiesto come si stessero muovendo in tempi di Coronavirus e ancora una volta le risposte sono state pienamente convincenti. È infatti appena stata lanciata l’iniziativa #IostoinSardex: in via straordinaria, i nuovi iscritti potranno accedere al Circuito gratuitamente iniziando da subito a scambiare beni e servizi nella rete e a godere di una linea di credito senza interessi, versando la quota di partecipazione solo fra tre mesi con dilazioni agevolate. Potranno, in forma del tutto gratuita, iscrivere alla rete i propri dipendenti, estendendo anche a loro i vantaggi della moneta complementare, e infine, potranno scegliere di attivare la linea di credito aggiuntiva Sardex – Efficio +, con tempi di rientro a tre mesi dall’attivazione: a fronte di una richiesta di crediti, i nuovi iscritti, così come le imprese già aderenti, inizieranno a pagare le rate, senza interessi, dopo 90 giorni dall’attivazione.

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Un’opportunità per continuare ad investire grazie ad un cuscinetto temporale che nelle prossime settimane potrebbe giocare un ruolo importante: nella ripresa delle attività di migliaia di imprese, e nell’avvio di investimenti aziendali e progetti personali, circolo virtuoso che rimette in moto l’economia del Paese.

«Con #IostoinSardex – ha dichiarato Marco De Guzzis, Amministratore Delegato di Sardex – vogliamo consentire alle imprese di tutta Italia di accedere a credito e ricavi aggiuntivi che possano dare un contributo positivo nell’affrontare la crisi attuale. Supereremo questo momento di difficoltà, ma ora è fondamentale dare un sostegno fattivo a tutte quelle realtà aziendali e associative che hanno bisogno di superare la contingenza riducendo i danni» .

Nel Circuito gli aderenti hanno accesso a credito aggiuntivo senza pagare interessi, riducendo la necessità di disponibilità in euro senza rinunciare ad investire nella propria attività, far crescere progetti personali, far fronte alla liquidità di cassa e promuoversi in una rete di imprese dove collaborazione e fiducia del singolo si trasformano in ricavi e benefici per tutti. Per approfondire ho interpellato direttamente i fondatori di Sardex rivolgendo loro alcune domande.

Cosa sta avvenendo in questi giorni presso i vostri circuiti?
C’è fermento, soprattutto comunicativo: nelle piattaforme del Circuito gli iscritti hanno trovato canali già pronti e aperti per condividere informazioni, trasmettere le comunicazioni di apertura e chiusura, trovare idee per supportarsi, istituire servizi temporanei per servire i propri clienti anche a distanza. Un rallentamento fisiologico delle transazioni è normale che ci stia stato, ma gli scambi continuano in modo grintoso, forse anche più che nel mondo euro. È una comunità economica che ha gli anticorpi giusti e che possiamo potenziare: è viva, ed è solo l’inizio.

In che modo Sardex (e figli) stanno sostenendo le aziende?
In questo difficile e inatteso momento, che ha investito la nostra quotidianità e modificato i nostri ritmi personali e quelli delle nostre attività d’impresa, il Circuito si conferma un alleato prezioso: una comunità unita nei valori e negli intenti, una rete che è sostegno vitale e che può supportare, fin da subito, il benessere delle nostre piccole e medie imprese, vero motore dell’economia locale e nazionale.

Gli strumenti e le risorse che in questi anni il Circuito ha messo a disposizione di tutti gli aderenti non possono che confermarsi indispensabili in queste settimane di contrazione economica. Pensiamo solo al servizio broker: un customer care attivo che supporta gli scambi, in momenti come questi, avvicina le aziende, le mette in relazione, trova con loro soluzioni per mantenere vive le transazioni.

Come gestore, ci sentiamo in dovere di potenziare tutti questi strumenti, a beneficio degli iscritti, dell’intera comunità Sardex e delle aziende che vorranno avvicinarsi al Circuito durante il periodo di emergenza.

Lo faremo in modo fattivo, da subito, con l’iniziativa #iostoinsardex: accesso al network immediato e gratuito per chi si iscriverà al Circuito ora, con inizio di pagamento della quota di iscrizione tra tre mesi; adesione gratuita per i dipendenti delle PMI neo iscritte; piani di rientro sospesi per 90 giorni per tutte le linee di credito aggiuntive e senza interessi come Efficio+: le aziende ora hanno urgente necessità di mettere in pausa le spese, e continuare invece a far correre obiettivi e progetti.

Voi state risentendo del blocco delle attività?
Come gestore ci siamo organizzati tempestivamente: abbiamo trasferito gli uffici nelle nostre case per tutelare staff e community, siamo operativi e con forza, ora più che mai. Lo smart working non è una novità per la gestione Sardex, lavoriamo da sempre distanti ma interconnessi e in sinergia con i Circuiti e le imprese di tutta Italia: in queste settimane lo facciamo con un’energia diversa, consapevoli di un contributo che sarà importante in particolar modo durante la ripresa. Anche gli appuntamenti commerciali non si fermano: ogni giorno il nostro staff è in videoconferenza con imprenditori del territorio che desiderano conoscere il Circuito e iscriversi. Non possiamo fermarci: prepariamo la strada per supportare le imprese anche e soprattutto quando l’emergenza sarà finita e l’economia dovrà circolare veloce, possibilmente più veloce dell’euro (e il sardex lo sa fare bene).

In Sardegna ci sono stati sinora pochissimi casi di coronavirus. Come vivete questa emergenza?
Con speranza e grande senso di responsabilità. Cittadini, istituzioni, personale ospedaliero, imprese e terzo settore stanno collaborando intensamente. Nell’apprensione generale, sta però succedendo qualcosa di importante, di bello, sull’isola come in tutta Italia. Stiamo riscoprendo un sistema di valori che fa rima con un concetto importante: la riscoperta di poter essere, ancora una volta, corpo collettivo.

Ci sono differenze, nei vostri Circuiti, su quanto sta avvenendo in Sardegna e in altre regioni come Veneto, Piemonte o Emilia?
Non ci sono differenze sostanziali, se non nei tempi anticipati in cui i Circuiti della Penisola hanno dovuto iniziare a far fronte all’emergenza: lì le difficoltà sono arrivate prima e con più intensità. Ogni Circuito regionale anche in questo frangente ha la sua specificità, ma strumenti e risorse a disposizione delle imprese iscritte sono gli stessi, e ovunque, in tutto lo Stivale, siamo attivi per rimettere in moto l’economia locale: sarà l’unico, benefico contagio da impresa a impresa che vogliamo con forza.

Per saperne di più leggi il libro Una moneta chiamata fiducia . Oltre il denaro. L’esperienza vincente di Sardex

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