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29 Lug 2020

Un Festival delle Cose Belle per scoprire e celebrare nuove forme di socialità

Scritto da: Redazione

Due giorni di musica, arte, teatro, yoga e poesia immersi nel bosco di Passolanciano, nella Majella abruzzese, alla ricerca di nuove forme di socialità consapevole. Italia che Cambia è mediapartner del “Festival delle Cose Belle – Ferragosto Resistente 2020”, un evento organizzato dal collettivo Aware – Bellezza Resistente.

Lo scorso 5 luglio dal palco romano degli Stati Popolari indetti dal sindacalista Aboubakar Soumahoro, Marco Jacopo Bianchi, in arte Cosmo, ha ricordato il valore di un antico strumento nato ed utilizzato, sin dai primi passi della civiltà, per abbattere i muri di odio che l’individualismo spesso compone e sprigionare rivoli di empatia tra chi ne fa uso: la festa. “In sicurezza, con le dovute precauzioni, ma c’è un bisogno disperato di tornare a fare festa insieme per sentirci davvero simili”.

Queste parole sono arrivate alle radici della riflessione del collettivo culturale Aware – Bellezza Resistente, come movimento e gruppo di persone in cerca di un impatto positivo nei luoghi che abita. «In un tempo in cui la paura e la distanza sembrano aver rapito lo sguardo e chiuso gli occhi in un vortice di irrequietudine, la necessità di tornare a costruire ponti tra le pupille si è fatta inderogabile dichiara Guglielmo Rapino», 28enne di Chieti, tra i fondatori del movimento.

Dalla voce rotta dall’emozione di Cosmo e dalla riflessione che ne è seguita all’interno di Aware è nata così l’idea di un nuovo Festival delle Cose Belle intitolato “Ferragosto Resistente 2020”: un momento di incontro in cui persone e arti diverse, voci e narrazioni lontane, trovino uno spazio di raccordo per mescolarsi e farsi energia dirompente. Il tutto nel totale rispetto delle misure igienico-sanitarie in vigore.

La festa avrà luogo nella cornice naturale del bosco di Passolanciano (CH), sulla Majella abruzzese, nel weekend del 15-16 agosto. A mescolarsi saranno esperienze e spazi davvero lontani: musica, arte, teatro, yoga, meditazione e poesia. A cucire ogni istante in un unico filo sarà la volontà di scoprire nuovi cammini di socialità capaci di unirci come individui, soprattutto oggi, soprattutto in questo periodo storico in cui la diffidenza e la paura sembrano aver scavato solchi indelebili sulla pelle indurita delle relazioni sociali.

Garantendo sicurezza, prestando ogni cautela, Aware aprirà uno spazio di incontro reale dove artisti/e e partecipanti potranno vivere momenti di creatività e confronto congiungendo lo sguardo verso un orizzonte finalmente comunitario.

Desirèe Memme e Guglielmo Rapino, fondatori di Aware

Un Big Bang di momenti intrecciati tra loro: sul palco allestito tra i faggi del Parco Nazionale della Majella si alterneranno i tratti di colore vivido delle performance di Giuseppe Mincone e Cadica, le sonorità elettriche di band come The Young Nope e Vie delle Indecisioni, fino ad arrivare al sound tribale di dj e producer del calibro di Rokeya (Pentagon). Ad accompagnare le attività artistiche ci saranno workshop e momenti di scoperta individuale: lo spazio di consapevolezza e meditazione offerto da Anna Paola Cesarini, il workshop teatrale di Francesca Persico (Che Spettacolo) e l’esperienza di vinyasa yoga curata da Monica Sanjita Verì. Non mancheranno, infine, occasioni di riflessione su grandi temi di attualità, come la lotta all’omobitransofobia, attraverso, in particolare, la proiezioni in anteprima nazionale del cortometraggio “Irreversibile” di M. De Liberato, e la necessità di una transizione ecologica, grazie ad un intervento curato dal collettivo internazionale ambientalista Extinction Rebellion.

L’evento sarà aperto a persone di tutte le età: Aware crede fortemente nel valore di uno scambio costante tra generazioni lontane e per questo il collettivo invita mamme e papà a portare con sé figli/e, nipoti e genitori. Anche gli animali sono benvenuti, purché curati con amore da chi li accompagna.

All’ingresso verrà consigliata una donazione minima di 7 euro: tutti i ricavati saranno devoluti a favore delle attività sociali e culturali promosse dal collettivo Aware – Bellezza Resistente e dei progetti di sviluppo sostenibile dell’associazione AMKA Onlus, charity partner dell’evento.
Partecipano come organizzazioni partner Arcigay Chieti, Extinction Rebellion Italia, IAMÈ, 6000 Sardine Abruzzo, One shot production, CheSpettacolo e Old Tower Records.

Importante: al fine di garantire la sicurezza sanitaria e rispettare le normative in vigore, per partecipare all’evento è necessario registrarsi attraverso l’apposita piattaforma. Gli ingressi sono soggetti a limitazioni, così da permettere il pieno rispetto del distanziamento sociale. È possibile prenotarsi gratuitamente compilando il form online.

«Il Festival delle Cose Belle – Ferragosto Resistente 2020 sarà un esperimento collettivo di socialità e condivisione consapevole. Sull’onda delle parole di Cosmo proveremo a rimettere al centro dei nostri sguardi la bellezza fragile del sentirsi perfettamente diversi e identici. Sarà un momento per immaginare gli spazi che vorremo vivere nei prossimi mesi e i valori che ne potranno essere linfa – dichiara Guglielmo Rapino – vi aspettiamo pieni dell’energia resistente accumulata nelle pupille durante gli ultimi mesi di socialità sospesa: insieme daremo vita al messaggio di resistenza lasciato morire nel terreno fertile degli Stati Generali. La festa, soprattutto se consapevole, è il luogo utile dove rompere le radici dell’individualismo e cullare un sogno collettivo di empatia».
Più informazioni sull’evento possono essere trovate anche sull’evento Facebook.

L’art work di copertina (come tutto il lavoro grafico legato al festival) è opera di Antonella Sartorelli. La direzione artistica è affidata a Piero Rucci.

Info e prenotazioni a questo link

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