Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
20 Ott 2020

Il Visual Garden di Ilaria: “Cambio vita e lancio un progetto per valorizzare il centro storico di Genova”

Scritto da: Valentina D'Amora

Non più soddisfatta del suo ruolo da project manager in un cantiere navale, Ilaria Paderi ha deciso di lasciare il lavoro e mettersi in gioco come fotografa, per esprimere la sua creatività. Da poco ha dato vita a Genova, nell'area intorno a piazza Truogoli di Santa Brigida, al suo Visual Garden, uno studio fotografico che propone corsi e sperimentazioni pratiche nel centro storico, per scoprire scorci sconosciuti e valorizzare le bellezze genovesi.

Ad accoglierti una carta da parati tropicale, alcune fotografie in bianco e nero e un grande sorriso. Quello di chi, dopo tanti cambiamenti e difficoltà, finalmente ce l’ha fatta. Per anni Ilaria ha lavorato nell’ambito navale, ma stanca di un contesto lavorativo poco stimolante, ha sentito il bisogno di cambiare vita: «Ero project manager in un cantiere nautico, gestivo a livello sia economico che tecnico e organizzativo le lavorazioni di riparazione, manutenzione o modifica a bordo di megayachts. Dopo qualche tempo, però, quell’ambiente iniziava a starmi stretto, perché estremamente competitivo e dai ritmi poco umani: passavano le settimane e sentivo che mi stavo ingrigendo, perché non riuscivo a esprimere la mia creatività. Il mio amore per la fotografia è cominciato in quel periodo, semplicemente come un hobby, ma nel 2013 ho aperto la partita IVA e nel weekend, anziché riposarmi, ho iniziato a fotografare matrimoni».

Ilaria Paderi, nel suo studio

Nel frattempo Ilaria è cresciuta professionalmente e la fotografia è diventato il suo lavoro: in questi anni ha immortalato centinaia di sposi, bambini, famiglie, ma anche volti noti come Max Gazzè, Paolo Kessisoglu e Ivano Fossati.

Vuoi cambiare la situazione
dell'imprenditoria in italia?

ATTIVATI

LA SVOLTA: IL BANDO DEL COMUNE DI GENOVA
«Nel 2019 ho deciso di partecipare al bando del Comune di Genova che metteva a disposizione, in comodato gratuito di un anno, alcuni locali di questo sestiere per attività commerciali. Ho visto questo e ne sono rimasta incantata. Il mio progetto è stato selezionato e, dopo i tanti ritardi dovuti all’emergenza sanitaria, eccomi, nel mio Visual Garden». Come lei ad aver vinto il bando, una giovane editrice che sta per aprire una libreria con caffetteria, un ceramista, un liutaio e una sarta creativa.

Alzare nuove saracinesche è l’unica strategia per combattere il degrado e dare vita a un’atmosfera serena e sicura nella zona di Prè. «Di pomeriggio qui vengono i bambini a giocare, è una piazzetta pedonale amabile, dove è piacevole passare il tempo, per questo me ne sono innamorata subito».

I CORSI
A ottobre è iniziato il primo corso pratico di fotografia per adulti: «L’obiettivo è imparare subito a destreggiarsi con la macchina fotografica, scoprirne le funzioni e metterle immediatamente in pratica. Per questo, durante ogni lezione, sono previste sedute teoriche e sperimentazioni itineranti nel centro storico. Per imparare a fotografare sì, ma anche per scoprire scorci sconosciuti di Genova».

Dopo un’esperienza di lavoro in Inghilterra, Ilaria si rende conto di quanto sia bella la sua città, ma ancora poco valorizzata. «Genova è un incanto e il mio desiderio è farla conoscere ai ragazzi che partecipano, per diffonderne insieme la bellezza». La chicca di questi corsi, oltre all’impostazione pratica che consente agli allievi di scattare in modalità manuale a partire dalla prima lezione, è la “rivista del corso”: ogni partecipante, sin dall’inizio, potrà scegliere un tema e impostare il suo progetto fotografico che sfocerà nella “rivista” del corso, come ricordo del lavoro svolto insieme.
Sono previsti anche corsi di postproduzione, corsi per ragazzi e workshop specifici, come foto in notturna.

I RITRATTI
«Amo i ritratti e in questi anni ho scoperto quanto mi piace fotografare anche i cani. Per Natale, infatti, proporrò scatti di famiglia con il proprio cane: saranno sessioni, naturalmente su appuntamento, in stretta sinergia con un educatore cinofilo».

Un mare di idee per la riqualificazione del quartiere e tanto entusiasmo, per questo, nonostante la mascherina, i suoi occhi sorridono e la soddisfazione è talmente grande che si respira in ogni angolo dello studio.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Sgomberato il Cinema Palazzo! – Io Non Mi Rassegno #262

|

Il sogno di due giovani del Casentino diventa esempio virtuoso per le acquacolture nel mondo

|

L’aranceto di La Spezia che valorizza una tradizione dimenticata

|

Il Piemonte propone una tassa ai colossi del web per aiutare le piccole attività

|

I soldi danno la felicità

|

I ripopolanti della Val Taverone danno vita a una nuova comunità nella natura

|

Felcerossa, la casa di paglia dove si sperimenta il vivere sostenibile in autosufficienza – Io faccio così #308

|

Come potrebbero diventare l’Italia e il mondo dopo la pandemia?