27 Ott 2020

Tre artisti si esibiscono nella natura per promuovere l’economia circolare

Scritto da: Chiara Gnocchi

Tre artisti si esibiscono in tre diversi ambienti naturali per sottolineare il nostro legame con la natura e promuovere, soprattutto tra i giovani, i principi dell'economia circolare. Questo il senso di “Naturae”, progetto musicale lanciato dal consorzio Rilegno in collaborazione con Rockit.

Come comunicare e attrarre l’attenzione dei giovani sull’importanza dell’economia circolare? Con un esperimento che coinvolge la musica. Il Consorzio Rilegno – importante realtà che si occupa di raccolta, recupero e riciclo degli imballaggi di legno – in collaborazione con Rockit ha lanciato il progetto musicale Naturae. Tre cantautori della nuova scena musicale italiana reinterpretano un brano del proprio repertorio in un ambiente naturale fondendo note e suoni della Natura.

Ad inaugurare il progetto il video vol.1 di Maria Antonietta cantautrice dalla scrittura trasparente priva di strategie poetiche, chitarra e voce canta un brano del 2014, “Galassie”, seduta su una pietra in riva al fiume Sentino all’interno del Parco Regionale Gola della Rossa e Frasassi nelle Marche.

Alla base dell’idea vi è l’obiettivo di rendere evidente il legame esistente tra musica, natura e uomo. L’importanza del rispetto dell’ambiente, dell’uomo e dei principi di sostenibilità sono infatti i principi su cui si fonda l’impegno quotidiano di Rilegno, esempio virtuoso riconosciuto a livello europeo. «Da oltre 23 anni ci occupiamo di economia circolare del legno. Ora se ne parla tantissimo, fino a poco tempo fa questa economia era qualcosa di sconosciuto», ci spiega Elena Lippi responsabile comunicazione e sostenibilità.

«Ogni anno in Italia vengono riciclati due milioni di tonnellate di legno e questo è possibile grazie alla collaborazione tra realtà molto diverse, come possono essere i consorziati che producono imballaggi, le aziende che fanno riciclo, milioni di cittadini e oltre 4 mila Comuni in Italia. L’economia circolare è sistemica. Da una recente ricerca condotta dal Politecnico di Milano emerge che grazie a questa economia ogni anno vengono risparmiate 2 milioni di CO2 e 10 mila famiglie vivono del lavoro di questa economia nuova. Sono numeri da raccontare e soprattutto da copiare.

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

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Dal 2013 i nostri contenuti sono gratuiti grazie ai nostri lettori che ogni giorno sostengono il nostro lavoro. Non vogliamo far pagare i protagonisti delle nostre storie e i progetti che mappiamo. Vogliamo che tutti possano trovare ispirazione nei nostri articoli e attivarsi per il cambiamento.

Questo mese lanciamo Walden, la community sostenibile di Rilegno. Noi mettiamo a disposizione le risorse che abbiamo perché le persone possano avere un luogo dove trovarsi e scambiarsi idee e progetti. Ai giovani mancano delle ‘piattaforme di lancio’, pensiamo sia la fascia che ha bisogno di supporto, in questo momento più che mai».

Bosco 2

E proprio ai giovani si rivolge il progetto Naturae. «Il progetto nasce soprattutto per raccontare ad un pubblico giovane quelli che sono i valori in cui Rilegno crede e per cui lavora ogni giorno. Quello che dobbiamo far arrivare sono i valori universali che la musica può comunicare, ad esempio ad un giovane. I suoni della natura entrano nel pezzo dell’artista, come nelle nostre vite. Questo legame è il senso di questo progetto. Siamo piacevolmente stupiti di quanto stia andando bene la prima uscita, questo video ha raggiunto un pubblico che va dai 25 ai 44 anni, quelle fasce a cui noi interessava parlare.

I cantautori sono stati selezionati insieme a Rockit, sulla base della loro attenzione verso i valori di Rilegno. «Questi artisti si sono dimostrati oltre le nostre attese, nel senso che ci credono quanto noi!».

L’uscita del prossimo video è prevista a novembre, lo stesso giorno del primo (12 ottobre), mentre il terzo uscirà a dicembre. «Se va bene è il primo passo di un lungo percorso, se invece i giovani ci dimostreranno che non è questo il modo per parlare con loro il progetto che avrà un tempo limitato».

Per non rovinare l’effetto sorpresa non ci è stato rivelato il nome del prossimo artista, ma solo un’anticipazione del luogo: questa volta un bosco in Piemonte. Come si dice in questi casi, stay tuned!

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