13 Apr 2021

Fra borghi e scogliere, due itinerari alla scoperta della Liguria nascosta

Scritto da: Valentina D'Amora

A proposito di turismo lento, camminare è ancora oggi uno dei modi più interessanti per esplorare i borghi della nostra regione. All’interno del Parco Regionale Montemarcello – Magra e delle Cinque Terre, ci sono meravigliosi sentieri che conducono a diversi paesi, incastonati tra il blu e il verde acqua del mare, incorniciato tra gli ulivi. Ve ne diamo un assaggio.

Dodici impronte: due persone che svolgono due professioni – chimico e psicologa – solo in apparenza molto distanti da boschi e sentieri e due cagnoline sempre entusiaste di scoprire nuovi itinerari. Ecco a chi appartengono le “dodici zampe”: Liana Cassone e suo marito amano camminare e hanno creato uno spazio virtuale per condividere esperienze e informazioni utili, ma soprattutto le scoperte di scorci meravigliosi e la gioia del contatto con la natura nei suoi innumerevoli colori. 

Mi sono fatta raccontare le bellezze del territorio spezzino meno blasonato proprio da Liana, che sulla pagina propone itinerari poco battuti e trekking “per tutti”, cani e bambini inclusi, in Liguria. 

TELLARO – MONTEMARCELLO

Tellaro è un grumo frastagliato di abitazioni costruite proprio sopra gli scogli. Nel suo groviglio di viuzze e scalinate, passeggiando si incontrano spiragli tra le case da cui si intravvede il mare che si increspa come un foglio sgualcito. Proprio da qui parte un sentiero ad anello tra gli ulivi.  

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Tellaro montemarcello ridim

«L’itinerario Tellaro – Montemarcello è piuttosto semplice – racconta Liana –, ma tocca delle “chicche” che spalancano gli occhi! Lungo il percorso si sfiora il Monte Murlo, con l’Orto Botanico di Montemarcello, e si oltrepassa la minuscola frazione di Zanego, abitata da sole 11 persone». Proseguendo, si raggiunge poi il borgo di Montemarcello, in Val di Magra. Una sosta nella piazzetta è d’obbligo prima di tornare alla base. Qui si resta incantati dallo splendido panorama della costa ligure, che si estende fino alla città di La Spezia. «Proprio sotto la piazzetta di Montemarcello si “gira la boa” e il sentiero al ritorno sarà ancora più sotto costa, ma molto immerso nel verde. Il percorso è privo di difficoltà e presenta pochissimo dislivello, ma offre meravigliosi scorci che si aprono, a tratti, in mezzo alla vegetazione». 

CAMPIGLIA – FOSSOLA

Un altro itinerario degno di nota in questa zona è quello che parte da Campiglia, piccolo borgo spezzino a circa 400mt di quota, e raggiunge Fossola.  

«Dalla chiesa del paese, passando tra le pittoresche casette, ci si avvia verso i vigneti che incorniciano Schiaretta e la ripida discesa verso la spiaggia di Schiara». Il percorso è un alternarsi di viottoli e scalinate in pietra, che si fanno via via più “pendenti” man mano che si scende verso il mare. Una volta a Schiara e riempiti gli occhi di colori, si risale per riprendere il sentiero che porta alla deviazione per Monesteroli. «Che dire di Monesteroli? Un luogo fuori dal tempo: un mucchietto di case a picco sul mare, arroccate sul fianco della collina e raggiungibili solo percorrendo una scalinata che conta quasi duemila gradini ripidissimi, che coprono oltre 400 metri di dislivello». 

campiglia schiaretta fossola

Ritornati sul sentiero, si raggiunge Fossola, altro borghetto affacciato sul mare e dalle tipiche scalinate che danno vita a paesaggi unici. «La Chiesetta degli Angeli Custodi merita, poi, una pausa ulteriore. Questo percorso, per noi, è pura meraviglia: uno dei più bei tratti di costa ligure».

Liana e suo marito sanno descrivere con una tale poesia questi scenari a picco sul mare che sembra di essere insieme a loro. I loro scatti sono un balsamo per gli occhi e per lo spirito e ci auguriamo si possa tornare presto a percorrere questi splendidi itinerari in libertà.

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