7 Giu 2021

A Casa di Alice: la bottega-dimora per artisti e artigiani del territorio

Scritto da: Lorena Di Maria

Ricreare un ambiente casalingo dove le menti creative del territorio possono incontrarsi e mettere in mostra le loro creazioni. Alice Donatiello si è trasferita a Verbania da qualche anno e qui, insieme a un gruppo di volontarie, ha creato il progetto “A Casa di Alice” dove accoglie e ospita artisti e artigiani locali che insieme valorizzano il "fatto a mano" e contribuiscano a rilanciare l'economia locale.

Verbania - Ci troviamo a Verbania e qui, tra le caratteristiche vie del centro, è nata una “casa” per tutti gli artisti del territorio: si chiama “A Casa di Alice” ed è un’associazione che sta creando uno spazio in cui far incontrare i tanti artisti e artigiani che vivono qui ma che non sono sufficientemente valorizzati.

L’idea nasce da Alice Donatiello, ragazza che si è trasferita da qualche anno a Verbania. La sua avventura inizia a gennaio 2020, quando decide di aprire un negozio di articoli artigianali con annesso un angolo caffetteria, pensato con una parte espositiva e allestita con i prodotti in conto vendita di artigiani e artisti del territorio.

A Casa di Alice1

«Non sono originaria di Verbania ma fin da subito ho saputo apprezzare e cogliere quello spirito artigianale dei tanti che nella vita hanno scelto di dedicarsi alla loro passione e che vivono su questo territorio. In questo anno di persone creative ne ho conosciute tante, credo fortemente in loro e sono convinta che “il bello” sia contagioso».

Così quello di Alice diventa un sogno collettivo a cui partecipano le menti più disparate. Nella “casa”, accogliente e aperta a tutti, dai mobili al caffè tutto è fatto a mano: i tavolini, le mensole e le scaffalature sono state realizzate dagli hobbisti e dai falegnami del luogo. A fianco della caffetteria, dove chiunque è benvenuto per fare una pausa in compagnia, c’è una stanza dedicata a un’artista locale che qui espone temporaneamente le sue sculture e i suoi quadri di arte moderna, mentre nelle altre stanze sono esposte le creazioni più originali: abbigliamento a maglia e all’uncinetto, gioielli realizzati con tessuti, lampade con particolari materiali, vasi, oggetti di recupero e tanto altro ancora.

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Grazie a te questo contenuto è gratuito!

Dal 2013 i nostri contenuti sono gratuiti grazie ai nostri lettori che ogni giorno sostengono il nostro lavoro. Non vogliamo far pagare i protagonisti delle nostre storie e i progetti che mappiamo. Vogliamo che tutti possano trovare ispirazione nei nostri articoli e attivarsi per il cambiamento.

A Casa di Alice5

«Il nostro obiettivo non è vendere i prodotti ma dare la possibilità agli artigiani di esporre nel nostro negozio: possono venire qui per lavorare, sferruzzare, intagliare e, ovviamente, stare in compagnia. In questo momento i soci artigiani sono una trentina e, con l’augurio che questo numero possa aumentare sempre più, stiamo preparando un calendario in modo che tutti gli artisti abbiano la possibilità di esporre le loro opere e farsi conoscere».

Oltre ad Alice, attualmente l’associazione è composta da sei volontarie e insieme stanno progettando nuove iniziative che possano avvicinare le persone all’arte: eventi locali, mercatini, presentazioni di libri e momenti di incontro con gli artisti.

A Casa di Alice6

«Ho aperto l’attività in una via piccola di Verbania che si trova dietro alla principale strada dello shopping e che negli ultimi anni è stata un po’ dimenticata. Mi piacerebbe contribuire a darle nuova linfa, a farla rivivere, e proprio per questo motivo ho voluto ricreare uno spazio piccolo e familiare in cui le persone possano conoscere personalmente gli artisti del luogo. E penso di esserci riuscita almeno un po’: la cosa più bella da quando abbiamo avviato l’attività, è notare che i molti artigiani che entrano a far parte del nostro mondo stanno iniziando a collaborare tra di loro e questa è per noi una grandissima soddisfazione».

Articoli simili
Artiviamoci: ad Alessandria il festival delle arti recluse

Al Giffoni Film Festival i giovani registi delle aree interne

Sgombero e demolizione in corso a SCUP, il centro di sport e cultura popolare di Roma

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Bimbisvegli: la scuola pubblica non vuole il progetto di educazione consapevole in natura

|

Uno spazio dedicato ai bambini migranti in transito, per farli sentire sicuri e accolti

|

A vent’anni si può cambiare il mondo! Ecco la sfida di Gen C

|

Sicani Creative Festival: il futuro che nasce fra i borghi e le tradizioni della Sicilia

|

Consultorio Transgenere, al servizio di persone transgender e transessuali – Amore Che Cambia #24

|

Nessuno è Escluso: la rete di supporto alla disabilità nata dal coraggio di due genitori

|

Asili per cani: ecco come scegliere quello che piace a lui, non a noi