1 Dic 2021

EsplorAzioni: idee e sperimentazioni per un’educazione consapevole in natura

Scritto da: Elena Rasia

Un progetto eterogeneo che coinvolge tutti i protagonisti del percorso educativo – famiglie, insegnanti, istituzioni e, ovviamente, bambini e ragazzi – creando momenti formali e informali di approfondimento della pratica dell'educazione consapevole in Natura. È EsplorAzioni, iniziativa che si svolge in collaborazione con Liberi Sogni, di cui Italia Che Cambia è media partner. Ecco di cosa si tratta e quali saranno i prossimi appuntamenti.

Lombardia - «Fare educazione in natura significa imparare a essere curiosi, a fare ragionamenti complessi e non a compartimenti stagni, imparare dalle cose più semplici e scontate», afferma lo staff di Liberi Sogni, da anni impegnato nel diffondere modelli educativi consapevoli.

Da quasi due anni stiamo vivendo un momento sociosanitario delicato e difficile. Nel nostro quotidiano abbiamo iniziato a usare parole come “mascherina” e “didattica a distanza”, abbiamo incrementato l’uso della tecnologia e passato lunghi periodi al chiuso e anche la nostra curiosità ha risentito di questo fermo collettivo.

Si dice spesso che nei momenti più difficili nascono le idee migliori e oggi voglio raccontarvi di un progetto che, al di là di ogni distanziamento vissuto ultimamente, ha rimesso in moto la fantasia e il contatto tra le persone: il suo nome è EsplorAzioni.

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EsplorAzioni è un percorso sperimentale nato in Lombardia nelle provincie del lecchese e della bergamasca durante l’anno scolastico 2020/2021. Nasce per promuovere attività outdoor, scolastiche ed extrascolastiche, in collaborazione con la cooperativa Liberi Sogni, che s’impegna da più di dieci anni sul territorio per la rigenerazione di spazi e luoghi in natura che possano diventare punti d’incontro ad alto valore culturale coinvolgendo la comunità, con un occhio di riguardo alle nuove generazioni.

È stato proposto alle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo grado di tre istituiti scolastici coinvolgendo gli studenti, i genitori, le amministrazioni comunali, le realtà associative del territorio, le aziende agricole e il gruppo di psicologia sociale e ambientale dell’Università di Milano Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali incaricata di supportare il gruppo di lavoro nella realizzazione di un modello replicabile in altre scuole.

Questo progetto è riuscito a trasformare il distanziamento sociale vissuto in piena pandemia in un contatto con la natura e con gli altri dove l’inclusione e l’assenza di giudizi hanno ricoperto un ruolo fondamentale in ogni attività proposta. Un viaggio che ha condotto i protagonisti attraverso varie attività strutturate, da ricchi percorsi alla scoperta del territorio circostante al raggiungimento di una maggiore consapevolezza di sé e degli altri.

Ogni partecipante ha potuto affinare le proprie capacità esplorative tracciando sentieri volti ad affrontare temi importanti da acquisire nella propria quotidianità come la sostenibilità ambientale, la scoperta di attività agricole sul territorio e la partecipazione a progetti che si strizzano l’occhiolino, come il “museo di comunità” che ha portato alla realizzazione di una grande mostra collettiva ed itinerante attraverso i luoghi del cuore di ogni partecipante.

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Ogni iniziativa si è svolta rispettando sempre la posizione d’ascolto e di parità che la natura insegna e che ha preso per mano educatori, insegnanti, bambine e bambini. Un percorso che sarà sicuramente l’inizio di un lungo viaggio per continuare a proporre attività educative, creative e innovative che possano mettere in campo sempre nuovi stimoli per una vita più consapevole partendo proprio dal territorio circostante e dalle nuove generazioni che lo vivono.

Il prossimo passo di questo cammino si compirà sabato 11 dicembre 2021 dalle 14.00 alle 18.30 presso Fondazione Monastero di Santa Maria del Lavello – Calolziocorte. Qui, Liberi Sogni organizza il convegno-convivio con diversi laboratori dal titolo Driiin! Tutti/e fuori dall’aula! – Ripensare la scuola con la didattica esperienziale, in natura e con le comunità locali – Dirigenti scolastici, insegnanti, ragazzi, comunità locale: si può fare!

I laboratori previsti sono:

  • Marcella Danon – La carta d’identità ecologica
  • Marco Boffi – L’identità dei luoghi
  • Andrea Riva – A scuola di esperienza

La partecipazione è gratuita grazie al progetto EsplorAzioni realizzato con il contributo del Dipartimento delle politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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Ma cosa viene proposto in concreto? Un pomeriggio in cui, con la guida di insegnanti, pedagogisti, formatori ed esperti, si condivideranno approcci, riflessioni e progetti pilota di didattica esperienziale in natura. Verrà restituita all’interno del convegno l’esperienza di EsplorAzioni, che con la sua forma inedita e sperimentale di metodologie didattiche innovative di outdoor education ha preso avvio in contesti formali – 3 istituti comprensivi del lecchese e della bergamasca – e informali – centri estivi diurni e campi estivi residenziali –, attraverso il coordinamento degli esperti della Coop Soc Liberi Sogni.

Durante il convegno verranno inoltre proposti laboratori didattici da replicare a scuola, tra una merenda e un aperitivo con prodotti locali offerti dal progetto. Come in un vero convivio! In parallelo, sono previsti per bambini e ragazzi: giochi, laboratori, attività indoor, outdoor e merenda durante tutta la durata del convegno.

È rivolto a insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, educatori, animatori, formatori, genitori, bambine e bambini della fascia 3-10 anni e ragazze e ragazzi della fascia 11-14 anni. Per partecipare occorre prenotarsi a scuole@liberisogni.org o al 3347368295 entro il 9 dicembre o fino a esaurimento posti. Si rilascia attestato di partecipazione.

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