21 Lug 2022

“Pianteremo un albero ogni chilometro percorso”: la sfida in cammino di Claudio e Thimoty

Scritto da: Lorena Di Maria

Sono amici e ciò che più li accomuna è la voglia di mettersi in cammino. Thimoty Grosso e Claudio Barbirato partiranno a fine luglio per una nuova sfida: un lungo cammino da Faro a Santiago che attraverserà il Portogallo e un pezzo di Spagna. 1200 chilometri in totale che scandiranno con l'obiettivo, al loro ritorno, di piantare nel nord-est di Italia tanti alberi quanti i chilometri percorsi. Vi parliamo oggi di Tree-kking, il loro progetto ambizioso in cui l’amore per l’ambiente si unisce alla passione per il cammino lento.

Vercelli - Thimoty ha 32 anni e vive a Vercelli, in provincia di Torino. Claudio invece di anni ne ha 62 anni e arriva dal Veneto. Buttare lo zaino in spalla e allacciare gli scarponcini ormai sono gesti che come un mantra ripetono quante più volte possono. Sì, perché camminare è la loro passione e quando si presenta l’occasione non ci pensano due volte: esplorare nuovi sentieri e immergersi in avventurosi percorsi diventa la loro felicità.

La loro amicizia è nata all’incirca tre anni fa e più precisamente il giorno esatto in cui hanno messo piede sul Cammino Francese in direzione Santiago De Compostela. Da allora hanno percorso fianco a fianco migliaia di passi, riscoprendo nei loro viaggi terre abbandonate e persone meravigliose.

Come ci racconta Thimoty, «ci siamo conosciuti all’inizio del viaggio, insieme a un gruppo di pellegrini. Tra i molti giovani c’era un signore di circa sessant’anni che parlava veneto stretto. Il giorno dopo abbiamo iniziato a percorrere i Pirenei: durante il cammino ti accorgi subito di chi ha il tuo passo e i tuoi stessi tempi». Con “Claudione”, come a Thimoty piace chiamarlo, l’amicizia si è costruita giorno dopo giorno. Santiago De Compostela è stata la loro prima meta, alla quale ne sono seguite molte altre.

Tree kking9
TREE-KKING: UN VIAGGIO DA FARO A SANTIAGO PER PIANTARE ALBERI

Molti viaggi, tante persone incontrate e ancora più i sentieri battuti. Ora il viaggio riparte, guidato da un sogno condiviso: «quest’estate faremo un altro lungo cammino e abbiamo pensato di renderla un’esperienza non solo indimenticabile ma anche utile. Entrambi crediamo fermamente nell’importanza di fare qualcosa per il nostro pianeta ed è da qui che nasce il progetto Tree-kking».

Il suo claim è “1000 km percorsi = 1000 alberi piantati” e il suo logo, illustrato dal designer Andy Canaj, è un pellegrino i cui piedi si trasformano in radici e lui stesso diventa un albero. E non poteva cogliere meglio il senso del progetto: il 30 luglio i nostri viaggiatori partiranno da Faro, la punta del Portogallo. Il loro progetto è arrivare a Santiago percorrendo un lungo cammino a piedi. Ciò che rende speciale la loro impresa è un obiettivo semplicissimo ma allo stesso tempo difficile: «Una volta tornati vogliamo piantare in Italia un albero per ogni chilometro fatto a piedi e per riuscirci avremo bisogno del maggior sostegno possibile».

Per raggiungere il loro obiettivo hanno lanciato una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso. Così Tree-kking diventa un progetto non soltanto più di Claudio e Thimoty, ma di tutti coloro che daranno un contributo per una buona causa che ci riguarda tutti e tutte. Perché «il passo più importante è salvare le foreste in cui amiamo camminare».

Tree kking3 1
PIANTARE ALBERI E SENSIBILIZZARE SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO

«Se dovessimo completare tutto il cammino che abbiamo pensato potremmo fare 1200 chilometri a piedi. Per poter piantare 1200 alberi dovrà raccogliere una cifra superiore ai 20 mila euro. È una somma importante ma se mai riuscissimo ad arrivare all’obiettivo faremo la differenza».

A supportarli nel loro viaggio è WOWNature, realtà che, attraverso il suo portale, aiuta a scegliere quale specie arborea piantare contribuendo alla messa in terra e all’intero processo di crescita della pianta. «Si tratta di una piccola realtà circoscritta al territorio italiano e per questo ha per noi ancora più valore. Gli alberi che riusciremo a ottenere dalle donazioni del viaggio verranno piantati nei territori del nord-est di Italia proprio come la Val di Fiemme, che ha subito pesanti devastazioni negli ultimi anni». E se Thimoty e Claudio dovessero arrivare a 1000 alberi, WOWNature contribuirà aggiungendo altri 100 alberi.

«Quando ti trovi a camminare per chilometri e chilometri sotto al sole, è proprio quello il momento in cui ti accorgi di quanto gli alberi siano importanti. Soprattutto per il trekking e per chi vive a stretto contatto con la terra sono un elemento imprescindibile». Un altro degli obiettivi dei nostri viaggiatori è sensibilizzare quante più persone incontreranno sul percorso: parlare di cambiamento climatico e di quanto sia importante investire nel nostro futuro a partire dagli alberi.

Entrambi crediamo fermamente nell’importanza di fare qualcosa per il nostro pianeta ed è da qui che nasce il progetto Tree-kking

«Tanti parlano di cambiamento climatico e tanti addirittura pensano che non ci sia neanche. Io amo fare trekking, sport e camminare in montagna, frequento le montagne biellesi e la Valle d’Aosta. Quando ti rendi conto, proprio come mi è successo questo inverno, che mettere gli sci è praticamente impossibile e che non c’è neve per usare le ciaspole, è lì che ti rendi conto che devi fare qualcosa in prima persona».

Il cammino tra il Portogallo e la Spagna durerà un mese abbondante e percorrerà un tratto della Rota Vicentina, del Cammino Portoghese, la Variante per Fatima, la Variante Espiritual, la Senda Litoral e il Cammino per Finisterre, di cui una parte sarà “un cammino da inventare”, poichè attualmente non fa parte di un cammino tracciato.

«Avevamo già in programma di intraprendere un viaggio a piedi ma abbiamo deciso di renderci le cose più ostiche: abbiamo unito più tracciati per percorrere sentieri alternativi. Io e Claudio cerchiamo di vivere sempre i cammini come un’esperienza di totale libertà e senza vincoli. Non abbiamo prenotato alcun ostello e non sappiamo quanti chilometri al giorno faremo. L’unica certezza sarà la strada davanti a noi».

Tree kking5

Come mi racconta Thimoty, «deve diventare un’opinione comune il bisogno di contribuire alla riforestazione dei nostri territori. C’è una concezione diffusa per la quale acquistare e piantumare alberi “è un’idea carina ma lascia il tempo che trova”. Per noi spendere 20 euro per un albero non è l’obiettivo ma il punto di partenza, ovvero l’azione minima che una persona può fare. Io e Claudio vogliamo far passare il messaggio che non è importante se piantiamo dieci alberi in più o in meno, è importante rendersi conto che o piantando un albero o facendo qualunque altra cosa, seppur concreta, possiamo realmente fare la differenza per il nostro pianeta».

Se volete rimanere aggiornati sul progetto di Tree-kking, potete seguire le pagine Instagram di Thimoty e Claudio, oltre che la pagina di Ourdiscoverytravel che trovate sia su Instagram che su Facebook in cui racconteranno giorno per giorno il numero di km percorsi, le avventure e le persone che incontreranno sul percorso. Noi non possiamo che augurare buon viaggio a Thimoty e Claudio nella nuova avventura che stanno per intraprendere. Buon cammino!

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Il 2022 è stato l’anno nero degli eventi climatici estremi in Italia
Il 2022 è stato l’anno nero degli eventi climatici estremi in Italia

Plant Based Treaty: cambiamo la nostra alimentazione per combattere la crisi climatica
Plant Based Treaty: cambiamo la nostra alimentazione per combattere la crisi climatica

Da Bologna a Milano, le azioni per la giustizia climatica continuano a scuotere l’Italia
Da Bologna a Milano, le azioni per la giustizia climatica continuano a scuotere l’Italia

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Il problema della siccità non è scomparso – #661

|

Dalla sintesi fra oriente e occidente alla rivoluzione dell’educazione: il futuro secondo Sujith Ravindran – Meme! #43

|

“Ci siamo trasferiti in montagna e ora cerchiamo persone per costituire una cooperativa di comunità”

|

Senza sbarre: un’alternativa al carcere è possibile

|

4 cose da fare se si trova una baby tartaruga marina spiaggiata

|

Stato Bradipo: nell’era della fast fashion, un progetto di moda lenta, etica ed ecologica

|

Associazione vittime dell’uranio impoverito: “Con le esercitazioni Nato in Sardegna è in atto un massacro”

|

Dall’Australia a Mussomeli. Danny McCubbin con The Good Kitchen prepara pasti gratis per chi ne ha bisogno