15 Nov 2022

Grandi notizie dal Mar Ligure: settimane di avvistamento record di Delfini Del Ponente

Scritto da: Emanuela Sabidussi

L'associazione Delfini del Ponente di Imperia da anni studia ed effettua ricerche sul mondo marino nascosto ai nostri occhi, in particolare sulla vita e sulla salute dei dei cetacei, che nel Mar Ligure trovano casa fissa o dimora momentanea. In queste settimane è stato però registrato un flusso di segnalazioni di avvistamenti che ha lasciato senza parole anche loro e gruppi di delfini fino a 70 esemplari hanno costeggiato il mare. Uno spettacolo indimenticabile per tutti coloro che ne hanno goduto.

Salva nei preferiti

Imperia - Le settimane scorse verranno ricordate dagli abitanti e dei turisti principalmente per due motivi: il caldo anomalo che ha visto bagnanti rinfrescarsi in acqua fino a pochi giorni fa e una quantità di segnalazioni di avvistamenti in mare sopra la media. Settimane che rimarranno quindi sicuramente nella memoria soprattutto dei ricercatori dell’associazione Delfini Del Ponente di Imperia.

«Trentuno giorni pieni di emozioni e soprattutto di avvistamenti record», hanno commentato. «La giornata da segnare sul calendario è stata sicuramente lunedì 31 ottobre quando, durante una regolare uscita in mare per svolgere le consuete attività di avvistamento e monitoraggio dei tursiopi nell’area di mare del Ponente Ligure, i biologi marini e i ricercatori si sono ritrovati in mezzo a un gruppo di oltre 70 esemplari di delfini tursiopi».

DSC 7904

«Ci trovavamo a circa un miglio dalla costa di Cervo – spiegano Davide Ascheri e Elena Fontanesi di Delfini del Ponente – quando abbiamo avvistato i primi tursiopi saltare fuori dall’acqua. In un attimo ci siamo resi conto che non erano un paio di delfini, erano tantissimi. Ci siamo ritrovati nel gruppo più numeroso che avessimo mai avvistato in queste acque in oltre quattro anni di ricerca».

Un avvenimento rarissimo, soprattutto nel Mediterraneo. Ed effettivamente l’avvistamento del numeroso gruppo di tursiopi non è stato eccezionale solo per i ricercatori di Delfini Del Ponente. Si è trattato proprio di un evento, per così dire, molto raro. «Difficilmente i tursiopi formano gruppi così grandi nel Mar Mediterraneo – spiega il Presidente di Delfini del Ponente Davide Ascheri – poiché mediamente formano gruppi di 12 o 15 esemplari che nuotano insieme, quasi mai così tanti».

L’avvistamento di quattro specie sotto costa in un mese autunnale come questo è secondo noi un dato fondamentale e importantissimo per la ricerca

Ciò che ha reso questo avvistamento ancora più emozionante per i ricercatori è stata poi la grande presenza di cuccioli all’interno del super gruppo di tursiopi. «Ne abbiamo contati almeno 20, ma saremo più precisi sicuramente dopo la foto-identificazione», spiegano dall’Associazione. E infatti in mare i ricercatori hanno scattato oltre 3000 foto necessarie per identificare i tursiopi grazie ad alcuni segni unici e permanenti sulla pinna dorsale che permettono di capire se quel particolare esemplare è una “vecchia conoscenza” oppure un nuovo arrivato nelle nostre acque.

«Siamo appena all’inizio della procedura di foto-identificazione – spiega Davide Ascheri –, tuttavia ci siamo resi conto già in mare che la maggior parte del gruppo è costituita delfini tursiopi che noi vediamo regolarmente; altri invece sono “visitatori”, ossia che avvistiamo in modo sporadico, e altri ancora sono delle vere e proprie new entry che non avevamo ancora catalogato nella nostra area di studio».

DSC 7946

Alla domanda su come mai si sia formato questo gruppo di tursiopi così numeroso una risposta certa non c’è: «I tursiopi tendenzialmente non hanno gruppi familiari definiti o stabili. Non hanno legami stretti tra di loro, quindi è difficile capire il motivo di questo assembramento così importante; sicuramente però possiamo dire che sono animali estremamente socievoli che potrebbero aver creato questo super gruppo per motivi alimentari o sociali».

Insieme all’avvistamento record di oltre 70 tursiopi, l’Associazione Delfini Del Ponente ha anche portato a casa altri momenti emozionanti come l’avvistamento di balenottere comuni, capodogli e stenelle striate vicine alla costa. «Un mese da record quello di ottobre per il nostro team!»

E soprattutto l’avvistamento di quattro specie sotto costa in un mese autunnale come questo, quando il traffico marittimo è ridotto, «è secondo noi un dato fondamentale e importantissimo per la ricerca», concludono i ricercatori. Insomma, occhi aperti mentre passeggiate in riva al mare e se vedete un guizzo o un soffio potete contattare i ricercatori di Delfini Del Ponente sui loro canali social!

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Perché parlare di relazione essere umano-animale è biologicamente sbagliato? Ce lo spiega l’etologo
Perché parlare di relazione essere umano-animale è biologicamente sbagliato? Ce lo spiega l’etologo

La guida al vero benessere animale, per una relazione consapevole con gli (altri) animali
La guida al vero benessere animale, per una relazione consapevole con gli (altri) animali

Perché Federica Romeo ha scelto il metodo gentile per educare cani felici
Perché Federica Romeo ha scelto il metodo gentile per educare cani felici

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Gaza, la strage continua ma cresce il movimento pro-Palestina – #933

|

Zero Waste Italy: unire le forze per chiedere una legge per incentivare riparazione e riuso

|

Animago: due libri per esplorare il mondo a mente scalza

|

Greenatural, il marchio che unisce domanda e offerta di prodotti etici ed ecologici

|

Casa nome collettivo: parlare di Palestina, riflettere sulla guerra per chiedere la pace

|

Giorgio Cremaschi: “Su Gaza l’occidente usa un doppio standard”

|

Bombe di semi e draghi: è in partenza un cammino per seminare vita in nome di Fukuoka

|

I gelsi e la talpa, l’azienda agricola che vende “siciliano” e promuove il consumo critico

string(7) "liguria"