17 Mar 2023

In Liguria si può diventare giardiniere d’arte: ecco in che modo

Scritto da: Valentina D'Amora

Sogni di saper creare architetture con le piante e padroneggiare le tecniche di conservazione e rinnovamento di spazi verdi? Di specializzarti nella messa a dimora, nella cura e nella rigenerazione degli elementi vegetali? Stanno per scadere le iscrizioni a un corso per diventare giardiniere d'arte e conseguire il patentino di manutentore del verde.

Salva nei preferiti

La Spezia - A volte un cambio vita può passare anche attraverso un corso di formazione. Affondare nel mani nella terra, trascorrere la propria giornata lavorativa nel verde, circondati da fiori e piante, non è una vocazione necessariamente agricola, ma un’inclinazione che può anche sfociare nella professione di giardiniere. In Liguria adesso c’è un’opportunità professionalizzante e completamente gratuita che potrebbe interessare a molte persone che magari hanno iniziato il proprio percorso di vita in ambito agricolo e che ora sentono il bisogno di imboccare una nuova via.

C’è tempo sino a martedì 21 marzo alle ore 12 per iscriversi al corso di formazione per Giardiniere d’arte e parchi storici, organizzato dall’associazione Val di Magra Formazione, con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Magra e di Regione Liguria. L’obiettivo è quello di formare venti ragazzi interessati a quest’attività affinché abbiano la possibilità di portare avanti questo lavoro con le competenze necessarie e, soprattutto, in regola, cosa non sempre scontata.

villa liguria
Foto tratta da Pixabay
I DETTAGLI

Il corso, a numero chiuso, darà vita a una classe di massimo venti studenti maggiorenni – che possono essere sia occupati che disoccupati – ed è totalmente gratuito, perché finanziato dall’Unione Europea. Durante le seicento ore di formazione, gli aspiranti giardinieri impareranno a realizzare interventi di restauro, conservazione, manutenzione e gestione di giardini e parchi storici nell’ambito del verde, sia pubblico che privato, rispettandone le forme originarie e sapendo, allo stesso tempo, valorizzarne le peculiarità storiche, architettoniche, ambientali, paesaggistiche.

I requisiti? Oltre al diploma di scuola secondaria (cinque anni), occorre la qualifica di Operatore Agricolo o di Tecnico Agricolo. In alternativa, per i candidati già occupati basta essere in possesso di licenza media e aver maturato almeno tre anni di esperienza lavorativa in questo ambito.

L’obiettivo è quello di formare ragazzi interessati a quest’attività affinché abbiano la possibilità di portare avanti questo lavoro con le competenze necessarie e in regola

Le lezioni in aula si svolgeranno al mattino, articolate su quattro ore giornaliere, all’interno degli spazi messi a disposizione dall’Istituto agrario di Sarzana, con cui verrà condivisa una parte dei docenti, soprattutto nell’ambito delle materie più tecniche. Al termine del percorso – che si articola in 340 ore di di attività in aula e laboratoriali e 260 ore di stage in diverse aziende del settore – verrà rilasciato il Patentino di manutentore del verde, la qualifica regionale abilitante all’attività di giardiniere, particolarmente richiesta.

«Ad oggi, chi vuole aprire una propria attività e diventare un operatore nel settore del giardinaggio ha bisogno di questo patentino, è un requisito della Camera di Commercio. Occorre quindi aver frequentato e concluso un corso di manutentore del verde», mi spiegano da Val di Magra Formazione. Questo corso inoltre conferisce a tutti i partecipanti un’ulteriore specializzazione, quella in giardini d’arte, parchi e ville storiche.

giardiniere fiori
Foto tratta da Pixabay
L’ENTE EROGATORE

Val di Magra Formazione è un organismo di formazione professionale accreditato dalla Regione Liguria, con sede a Sarzana. Le attività formative proposte sono legate a un’azione strategica territoriale, in un’area geografica, la val di Magra, dove sono state sperimentate attività legate a piani formativi integrati di sviluppo da oltre vent’anni. L’ente infatti è l’espressione dei sette comuni della val di Magra.

Il corso da giardiniere d’arte viene organizzato anche da Ente Forma, con sede a La Spezia, ed entrambi daranno il via a due edizioni di questo percorso formativo, le cui lezioni partiranno con tutta probabilità in parallelo. Un’opportunità per poter operare non solo in parchi, ville e giardini storici, ma anche in orti botanici o istituzioni pubbliche e private che gestiscono luoghi della cultura, oltre a vivai, garden center, cooperative di manutenzione o imprese specifiche di realizzazione e manutenzione di giardini.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Intelligenza artificiale in azienda: ci sostituirà o ci renderà il lavoro più facile?
Intelligenza artificiale in azienda: ci sostituirà o ci renderà il lavoro più facile?

Dietro le linee dei call center: tra testimonianze, lotte e consapevolezze collettive
Dietro le linee dei call center: tra testimonianze, lotte e consapevolezze collettive

Open Campus, imprenditoria femminile e innovazione tecnologica dalla Sardegna
Open Campus, imprenditoria femminile e innovazione tecnologica dalla Sardegna

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Scurati e gli altri. C’è un problema di censura in Rai? – #919

|

No border books, un kit di benvenuto per i piccoli migranti che approdano a Lampedusa

|

Intelligenza artificiale in azienda: ci sostituirà o ci renderà il lavoro più facile?

|

HandiCREA e il sogno di Graziella Anesi di un turismo accessibile e inclusivo

|

Lo strano caso di RWM Italia, tra business delle armi e la “cancellazione” di due fiumi

|

Arte e ricerca al femminile: a Cagliari un stanza tutta per loro, artiste del nostro tempo

|

MAG4, la mutua autogestione piemontese, si schiera contro il mercato delle armi

|

Percorsi Spericolati, continua la formazione per sviluppare progetti innovativi per le aree interne

string(7) "liguria"