Contro i disastri che continuano a mettere in ginocchio il nostro Paese, è necessario invertire la rotta ed impegnarsi nella creazione di reti fondate sul rapporto tra l’uomo e la natura e finalizzate a valorizzare i territori e l’economia locale.
Contro i disastri che continuano a mettere in ginocchio il nostro Paese, è necessario invertire la rotta ed impegnarsi nella creazione di reti fondate sul rapporto tra l’uomo e la natura e finalizzate a valorizzare i territori e l’economia locale.
Fa sentire bene le donne, aiuta l’ambiente e salva il portafogli: la coppetta mestruale è conveniente sotto ogni punto di vista! Per tutte coloro che non hanno ancora detto addio agli assorbenti, ecco sette buoni motivi per “convertirsi”.
I termini “crescita” e “sviluppo” significano spesso, nel nostro modello culturale ed economico, sfruttamento illimitato delle risorse e profitto a tutti i costi: due concetti legati a logiche predatorie ed inconciliabili con la visione di un futuro sostenibile. E se ci concentrassimo invece su un altro tipo di crescita?
Il presidente del consiglio Matteo Renzi è tornato ad esprimersi sul tema della solidità del sistema bancario italiano ribadendo che non c’è un rischio sistemico e che le banche italiane sono solide. Cosa intendeva dire e cosa possiamo aspettarci nei prossimi mesi?
Cosa vuol dire “economia circolare”? Significa concretizzare un cambiamento nel modo di concepire la nostra presenza sulla Terra. Non si tratta solo di agire su singoli aspetti della produzione industriale, ma di ripensare totalmente l’organizzazione delle nostre comunità, economie e relazioni, nonché il nostro rapporto con il resto della Vita di questo Pianeta.
Buongiorno, cerco un terreno in vendita a Genova, per fare l’orto e la coltivazione di fiori, le zone di interesse […]
Ciao siamo Alessia e Nicola giovane coppia di 30 anni con 3 figli . E’ da tantissimo che stiamo cercando […]
L’Osservatorio ASAPS pubblica i dati sui pedoni uccisi – il 9,4% in più rispetto al primo trimestre dello scorso anno – e il primo report sugli incidenti stradali con minori.
Nei territori segnati dal polo petrolchimico di Siracusa, una ricerca antropologica sperimenta un approccio diverso: non studiare le comunità, ma costruire insieme a loro spazi di ascolto e immaginazione per ripensare il futuro.
La frana di Petacciato riapre il tema della mancata prevenzione del dissesto idrogeologico in Italia; svelata la possibile identità di Satoshi Nakamoto; svolta norvegese per ridurre la crudeltà negli allevamenti intensivi di polli.
Oggi iniziamo parlando dello stretto di Hormuz, delle conseguenze del suo blocco e degli effetti vissuti anche in territorio sardo – lo facciamo anche col contributo dell’esperto di relazioni internazionali Rodolfo Ragionieri. Parliamo poi di sanità, del sovraccarico dei pronto soccorso e del nuovo Piano regionale di indirizzi per la gestione del sovraffollamento nei Pronto Soccorso e dei flussi di ricovero. Spazio poi alla delibera sulla cessione ai Comuni e ai Consorzi di alcuni beni del patrimonio disponibile al prezzo simbolico di un euro, di cui parliamo il nostro esperto di politiche pubbliche Stefano Gregorini e infine, l’approvazione della legge sul salario minimo regionale. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e infine in chiusura gli eventi in arrivo nell’Isola.
Giovedì 9 aprile 2026 alle 18, alla Feltrinelli di Catania, Pino Ippolito Armino presenta “Storia dell’Italia Meridionale” in un incontro condotto dalla giornalista di Italia che Cambia Elisa Cutuli.
Marta Garimberti, agricoltrice biologica rigenerativa, racconta come il cambiamento climatico abbia trasformato le pratiche della sua azienda e perché la salute del suolo sia la risposta più concreta che il mondo agricolo può offrire alla crisi.