Contro i disastri che continuano a mettere in ginocchio il nostro Paese, è necessario invertire la rotta ed impegnarsi nella creazione di reti fondate sul rapporto tra l’uomo e la natura e finalizzate a valorizzare i territori e l’economia locale.
Contro i disastri che continuano a mettere in ginocchio il nostro Paese, è necessario invertire la rotta ed impegnarsi nella creazione di reti fondate sul rapporto tra l’uomo e la natura e finalizzate a valorizzare i territori e l’economia locale.
Fa sentire bene le donne, aiuta l’ambiente e salva il portafogli: la coppetta mestruale è conveniente sotto ogni punto di vista! Per tutte coloro che non hanno ancora detto addio agli assorbenti, ecco sette buoni motivi per “convertirsi”.
I termini “crescita” e “sviluppo” significano spesso, nel nostro modello culturale ed economico, sfruttamento illimitato delle risorse e profitto a tutti i costi: due concetti legati a logiche predatorie ed inconciliabili con la visione di un futuro sostenibile. E se ci concentrassimo invece su un altro tipo di crescita?
Il presidente del consiglio Matteo Renzi è tornato ad esprimersi sul tema della solidità del sistema bancario italiano ribadendo che non c’è un rischio sistemico e che le banche italiane sono solide. Cosa intendeva dire e cosa possiamo aspettarci nei prossimi mesi?
Cosa vuol dire “economia circolare”? Significa concretizzare un cambiamento nel modo di concepire la nostra presenza sulla Terra. Non si tratta solo di agire su singoli aspetti della produzione industriale, ma di ripensare totalmente l’organizzazione delle nostre comunità, economie e relazioni, nonché il nostro rapporto con il resto della Vita di questo Pianeta.
Che rapporto c’è tra educazione, natura e capacità di prendersi cura del mondo? Daniel Tarozzi ne parla con Giuseppe Barbiero, biologo ed ecologo e studioso di biofilia. Una riflessione su come educare oggi significa, in realtà, contribuire a costruire il mondo di domani.
Insieme a due persone che lavorano quotidianamente in un ambiente scolastico, analizziamo quali sono le criticità e i punti da migliorare dell’educazione libertaria.
In Slovenia è scomparso il ghiacciaio del Triglav; l’Università Popolare di Torino non rinnova l’incarico a 70 docenti in protesta; la Cassazione conferma lo stop all’area a caldo dell’ex Ilva; in Finlandia indagine su Google per il disboscamento di 330 ettari per un data center.
Lo sciopero degli autotrasportatori in Sicilia, mobilità e mortalità a Catania, Agrigento punta al 100% di energia da fonti rinnovabili entro il 2045, termovalorizzatori e una campagna di monitoraggio di capodogli alle isole Eolie.
Venerdì 30 ottobre USB ha indetto uno sciopero generale contro carovita ed economia di guerra, insieme alla mobilitazione internazionale dei portuali. I motivi e la mappa per trovare la piazza più vicina.
Cucinare per venticinque persone, riparare le panche del cerchio, progettare un piccolo ecomuseo da allestire in giardino. Nelle scuole libertarie si impara con il corpo, con le mani e con le emozioni, non solo con la testa: è il concetto di educare la persona intera. Siamo andati a vedere come funziona al progetto educativo Nunatak.
Stefano Passerotti racconta il suo approccio alla progettazione dei giardini. Dall’esposizione ai ristagni d’aria, ogni luogo ha caratteristiche che bisogna imparare a riconoscere, anche quando sfuggono al primo sguardo.
Scarcerato Youssef Siher; in Israele nessuna coalizione ha la maggioranza; Bolsonaro jr. fugge negli Stati Uniti dopo la sconfitta; scontro tra due treni in Spagna.