Ripensare l’abitare #4 – L’intonaco, la pelle della casa

Così come la pelle per il nostro corpo, l'intonaco è fondamentale per la resa e la vivibilità di una casa. Ecco quindi alcuni metodi e materiali per intonacare le pareti.

intonaco-casa

La pelle della vostra casa è importante come quella del nostro corpo: deve traspirare, fronteggiare giorno dopo giorno l’atmosfera e contribuire a darci un’aria respirabile e sana nell’ambiente nel quale viviamo.

 

Ci sono molti modi sani ed esteticamente gradevoli di intonacare pareti, alcuni sono più costosi o lenti da applicare dei metodi convenzionalmente usati negli edifici costruiti negli ultimi decenni, ma l’intonaco è talmente importante per la resa e la vivibilità di una casa che non ha senso risparmiare in tempi e costi per poi pagare con anni di cattiva salute e necessarie riparazioni.

 

Esempi di muri e pavimenti fatti con argilla e terra cruda

 

Uno dei metodi più antichi è l’uso di terra compattata, argilla o simili che possono essere facilmente mescolati ad acqua, impastati e spalmati sulle superfici per essere poi lavorati e raffinati nella finitura. Un muro di terra è sano, fratture e difetti possono essere facilmente riparati bagnando la superficie e lavorandola e la tecnica della terra cruda si presta bene anche a creare pavimenti.

 

Ma la calce è la vera regina dell’intonaco murale, il materiale più classico e collaudato nella varietà di possibili metodi, in uso da millenni ed è anche quello più sano in quanto la calce purifica l’aria risultando in ambienti battericamente salubri. La calce può esser facilmente riparata e riciclata; una vasca di calce è stata ritrovata a Pompei, era rimasta sigillata nell’eruzione del Vesuvio nel 76 avanti Cristo, una volta scoperta la calce era ancora usabile.

 

La calce fa da base a diversi tipi di intonaci tutti sani e belli. Dal cocciopesto al tadelakt, dallo stucco veneziano al marmorino e la mescola con canapulo, la calce fornisce la base ideale per intonaci di qualità, ideali anche per il restauro conservativo di edifici storici. La calce mescolata a pigmenti naturali risulta in superfici sempre traspiranti e di grande bellezza. Vale la pena di studiarsi con cura le differenze tra i vari tipi di calce (idrata, idraulica, grassello ecc).

 

Occorre pazienza e grande cura, particolarmente nella preparazione della calce stessa, che può richiedere diversi giorni (a seconda di clima e umidità). Le materie prime devono essere di qualità: calce idrata o meglio grassello di calce puro, cotto a legna e spento lentamente, stagionato fino a 48 mesi; polveri di marmo o pigmenti naturali, alcuni dei quali sono piuttosto costosi, essendo il costo motivato dalla difficoltà di produrli e la rarità delle materie prime. Per ottenere risultati soddisfacenti occorrono grande cura e pazienza. I tempi di asciugamento e finitura dei vari strati possono essere lunghi ed è importante rispettarli. 
Cocciopesto, stucco veneziano, marmorino e tadelakt condividono molti elementi procedurali.

 

Esempi di superfici in tadelakt, la tradizionale tecnica marocchina per muri e superfici impermeabili e traspiranti

 

Il tadelakt ha la caratteristica particolare di essere adatto a bagni e cucine, da millenni è usato in nord Africa e medio oriente per hammam, fontane, bagni turchi e tutte quelle aree dove umidità o acqua corrente sono presenti; per il tadelakt si impiega preferibilmente la tradizionale calce prodotta nelle cave sui monti dell’Atlas nella regione di Marrakech. 
La lavorazione del tadelakt richiede estrema cura e pazienza. La miscela di calce e pigmenti è spalmata sulla superficie da intonacare, asciutta e rifinita, in strati successivi.

 

Per muri in balle di paglia o blocchi di canapa è necessaria una rete di sostegno perché la calce ‘aggrappi’ bene, per questo scopo reti di canapa sono ideali e di gran lunga preferibili a quelle di plastica o metallo. Quando uno strato è completato e quasi asciutto lo si liscia e compatta pazientemente e metodicamente con un sasso levigato. Poi si passa ad uno strato successivo, e via via si leviga ogni porzione. Alla fine la superficie viene trattata con un passaggio di sapone di olio d’oliva verde, anche questo di produzione marocchina, fino ad impregnare le porosità di tutte le aree, per poi rifinirle nuovamente con la pietra levigata.

 

Per ottenere effetti di semi trasparenze e impressioni di tridimensionalità si possono interporre tra i vari strati dei passaggi con cera d’api non omogenea, di modo da alterare l’aderenza di strati successivi. La quantità e il colore dei pigmenti può essere variata di strato in strato per aumentare l’effetto variegato e di profondità. L’effetto finale ha il lucore e la finezza del marmo senza averne la freddezza, il gioco che la luce naturale fa sulle superfici finite è davvero unico, la morbidezza, anche dovuta alla leggera ondulazione e assenza di spigoli che si ottengono nella fase di levigazione con la pietra, nell’insieme risulta in un effetto di rara bellezza. I muri in tadelakt sono completamente impermeabili, ci si possono fare lavandini, docce, fontane e vasche da bagno, ma sono allo stesso tempo traspiranti, evitando così la formazione di muffe, cattivi odori, umidità ristagnante.

 

Esempi di pavimenti e pareti fatti in cocciopesto

 

Una casa ecologica che abbia pavimenti in terra cruda o coccio pesto, pareti intonacate in calce (con o senza colorazione a pigmenti) o meglio ancora calce e canapulo e le zone umide di bagno e cucina in tadelakt è un ambiente sano e spettacolare, di facile manutenzione e lunga durata.

 

Sul web le risorse abbondano, si possono trovare dozzine di video che illustrano i procedimenti per i vari metodi. Per il tadelakt la maggior parte di queste fonti sono in francese, mentre è più facile trovare video in italiano per Coccio Pesto e Stucco Veneziano. Gli artigiani specializzati in queste tecniche lavorano moltissimo in paesi come Inghilterra e Stati Uniti, e sono pagati profumatamente, una maggior diffusione di questi metodi decorativi, che è auspicabile per la salute di tutti, potrebbe offrire buone opportunità di lavoro a chi fosse interessato ad impararne l’arte.

 

Per il restauro della mia casa in Italia ho comprato quasi tutti i materiali per questo tipo di lavori da La Banca della Calce  che si è rivelato un fornitore con una gamma di alta qualità, se qualcuno trovasse di meglio per favore condivida l’informazione. Si possono anche acquistare materiali di altissima qualità direttamente da produttori in Marocco, ordinando online e, nonostante il trasporto, a volte risparmiando sul costo.

 

Per l’importante differenza tra calce idrata e calce idraulica:
https://it.wikipedia.org/wiki/Calce_idraulica
http://www.forumcalce.it/calce-in-architettura/malte-di-calce/313-malte-di-calce-aeree-o-idrauliche
http://www.faidanoi.it/bioedilizia/materiali/calce-aerea-calce-idraulica/

 

Alcuni links per un primo passo nel mondo di tadelakt, coccio pesto, stucco veneziano, marmorino, calce e pigmenti:
http://tadelakt.it/
http://www.forumcalce.it/
http://it.tadelaktmarrakesh.com/tadelakt.php
http://dianti.it/boutiquedellacalce/index.php/calce-uso/il-tadelakt
https://it.wikipedia.org/wiki/Tadelakt
https://it.wikipedia.org/wiki/Cocciopesto
http://www.lacasaditerra.it/tadelakt
https://www.greenme.it/abitare/bioedilizia-e-bioarchitettura/10226-intonaci-naturali-tadelakt-cocciopesto
http://www.isabellabreda.it/author/kcisabel/
https://venicewiki.org/wiki/Stucco_e_marmorino
https://sites.google.com/site/cerchioruraleanimatribale/home/artigianato-rurale/pavimenti-e-intonaci-in-calce-e-cocciopesto
http://www.ninolonghitano.it/project/athena-art-corsi-tadelakt-avanzati/
http://www.opusbioedilizia.com/rivestimenti-tadelakt.html
http://espertocasaclima.com/tag/tadelakt/
https://www.slideshare.net/materiavera/tadelakt-materiavera
https://www.architetturaecosostenibile.it/materiali/laterizi-terra-cruda/intonaco-cocciopesto-tecnica-muri-210/
http://malte-naturali-cocciopesto-deltiepolo.blogspot.it/p/pavimenti-in-battuto-di-cocciopesto.html
http://www.forumcalce.it/eventi-passati/597-10-12-giugno-corso-di-pavimento-in-cocciopesto-pastellone-solignano-pr
http://autocostruzionesolare.it/events/corso-di-cocciopesto-per-intonaci-con-finiture-decorative-lugo-ra-13-maggio-2015/
http://www.dolcicolor.it/prodotti.asp?idCat=137&idSotCat=418&viewLevel=2
http://terre-antiche.it/it/cat-prod/malte-e-intonaci/
http://www.zecchi.it/products.php?category=29
http://www.opificiobioaedilitia.it/materie-prime/terre-coloranti.html
http://www.dolcicolor.it/
http://www.guglielminocooperativa.it/

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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