17 Giu 2021

Centro Kratas, un’oasi spirituale ed ecologica tra i monti Sicani

Alima e Ruben hanno deciso di cambiare vita e hanno comprato un terreno di 16 ettari nel cuore della Sicilia, in provincia di Agrigento, immersi tra le bellezze dei monti Sicani. Nasce così il Kratas Retreat Centre, un luogo di confronto, crescita personale e spirituale. Dal 18 al 27 giugno si svolgerà il loro primo Triokala Festival, dieci giorni di celebrazione, formazione e condivisione, tra arte e cultura, tra nutrimento e consapevolezza.

Caltanissetta - Nel 2019 Alima e Ruben decidono di dare luce al Centro Kratas con lo scopo di svolgere attività spirituali ed etiche e realizzare qualcosa di buono per il bene di tutti, costituendo uno spazio di apertura del cuore e di generosità in una visione nobile e ispirata.

Siamo nel cuore della Sicilia nel comune di Caltabellotta, in provincia di Agrigento, tra i Monti Sicani. Il pizzo Kratas è la montagna per eccellenza scelta dai Sikàni (fine III millennio a.C.) come luogo cerimoniale, dando poi il nome al massiccio montuoso centrale della regione. Kratas, dal sanscrito Kratu, ha molti significati – volontà, potere, capacità, ispirazione, cerimonia, illuminazione – che coincidono molto bene con il piano e l’idea che Alima e Ruben hanno avuto in merito al loro centro.

centro kratas 1

Alima è genovese, Ruben argentino. Entrambi hanno sentito un richiamo forte da questa terra così da comprare 16 ettari di terreno e trasferirsi per dare vita a un ambizioso progetto di cambiamento. Un terreno in aperta campagna abitato da persone che hanno accolto con entusiasmo una realtà “diversa” dal solito. «Questo luogo vuole essere seme di cambiamento positivo per ogni persona che si incontra. Crediamo nella co-creazione e nella partecipazione di un luogo dove confrontarsi con amici spirituali per imparare dallo scambio e condividere i propri talenti e le proprie conoscenze. Per aiutare e praticare buone azioni. Per compiere e incentivare tramite eventi, workshop, seminari, corsi, studi e ricerche spirituali inerenti alle tecniche spirituali, la gestione della salute, della alimentazione sana, delle terapie olistiche, della agricoltura biologica, biodinamica, permacultura, green economy, bioedilizia, riforestazione, tutela del territorio dell’ambiente della flora e della fauna».

Ad Alima e Ruben, dopo pochi mesi e tramite passaparola, si sono aggiunti Erica, Luce e Fabrizio, donne e uomini tra i trenta e i quaranta anni provenienti da diverse regioni della penisola. Li ho raggiunti telefonicamente per farmi raccontare la loro esperienza. Nella loro voce traspare una grande gioia e grande ottimismo: «Per ognuno di noi questo luogo prende una specificità diversa, abbiamo diversi temperamenti, ma c’è un seme che insieme all’energia forte del luogo unisce le persone. Noi stiamo creando e le persone arrivano per conoscere, per portare cose o usufruire del luogo. Abbiamo lavorato anche tra di noi comunitari attraverso, ad esempio, le costellazioni familiari. Una grande opportunità di crescita insieme in uno spazio di ascolto e consapevolezza».

centro kratas 2

Le prime attività del Centro Kratas sono cominciate nel marzo del 2020, poco prima della chiusura dell’Italia a causa del covid. Alcune di queste sono state interrotte altre no. L’estate prevede numerosi appuntamenti, a partire dal primo Triokala Festival (tre volte bello) – in riferimento all’antico appellativo di Caltabellotta per via dei tre doni ricevuti da Madre Natura: la fertilità della sua terra, l’abbondanza delle acqua e la roccaforte sulla montagna – dal 18 al 27 giugno. Dieci giorni di celebrazione, formazione e condivisione, tra arte e cultura, tra nutrimento e consapevolezza.

Un evento «dedicato a tutti i Sognatori, ai costruttori del Nuovo Paradigma di Coscienza, alle persone comuni di tutta la penisola italica e a chi desidera vivere la piena Realtà dell’Essere. Partecipare significa anche donare sé stessi alla causa d’Amore, al vivere come uomini liberi, per ricordare e ricordarci che la vera Rivoluzione parte dall’intensità che diamo ai nostri desideri e da quanto essi siano allineati al battito e alla purezza del nostro cuore».

centro kratas 3

I progetti per il prossimo futuro sono tanti. Sta prendendo sempre più forma la parte agricola del centro Kratas che mira all’autosufficienza, ad un’agricoltura naturale improntata alle permacultura e alle biocostruzioni, con l’idea di implementare la rete locale e sviluppare comunità rurali e mutuo aiuto. A ottobre verrà eseguita una seconda riforestazione del territorio: sono stati già piantati 120 alberi piccoli di diverse specie. Piccoli grandi passi che richiedono impegno, forza e volontà.

Anche questa è la Sicilia Che Cambia! Il Centro Kratas è pronto ad accogliere chiunque si senta chiamato a vivere un’esperienza del genere e possa contribuire con le proprie conoscenze a migliorare il territorio. Agricoltori e non solo, fatevi avanti!

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Abitare insieme: dal buon vicinato alla comunità solidale, impariamo a vivere con altre persone
Abitare insieme: dal buon vicinato alla comunità solidale, impariamo a vivere con altre persone

Vivere in una comunità in Portogallo: la nuova avventura di una famiglia alla ricerca della libertà
Vivere in una comunità in Portogallo: la nuova avventura di una famiglia alla ricerca della libertà

Assamil: una delle comunità più giovani d’Italia cresce e cerca una nuova casa
Assamil: una delle comunità più giovani d’Italia cresce e cerca una nuova casa

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

L’Intelligenza artificiale è fra noi – #634

|

Tutto quello che devi sapere sulle rivolte in Iran

|

Dal porto di Genova stanno transitando sempre più armamenti: cosa sta succedendo?

|

Una Talent House per coltivare il capitale umano e riscrivere la narrazione delle aree interne – Io Faccio Così #349

|

Coca-Cola è la regina dei rifiuti plastici: cosa fare per fermare le multinazionali inquinanti?

|

Cosa porta sofferenza e cosa porta felicità? Alcune riflessioni sulla ricerca spirituale

|

Tra falafel e cultura, a Palermo Fateh Hamdan si batte per la Palestina e i diritti civili

|

RECUP Roma: “Ridiamo un valore sociale a quel cibo che ha perso valore economico”