
Come trasformare un van
nel tuo camper ideale, insieme ad altri.
Per chiarirsi le idee su cosa fare, cosa evitare e da dove partire.
INCONTRI ONLINE
Mercoledì 3 giugno ore 18.00 – 20.30
Mercoledì 17 giugno ore 18.00 – 20.30
WEEKEND IN PRESENZA
Dalle 15.00 di venerdì 5 giugno
alle 15.00 di domenica 7 giugno

Come trasformare un veicolo in uno spazio abitabile che funzioni davvero?

Come costruire una Van Life sostenibile che duri nel tempo?

Come scegliere il mezzo, allestirlo ed evitare problemi con l’omologazione?
Il primo laboratorio in Italia
sulla camperizzazione artigianale
Come si svolge il corso
Il laboratorio inizia prima di incontrarsi, con un webinar pensato per conoscersi e mettere a fuoco il proprio progetto.
Nel weekend in presenza si affrontano tutti gli aspetti legati alla progettazione e all’allestimento di un veicolo abitabile in autocostruzione: scelta del mezzo, definizione del layout, impianti elettrici e idraulici, falegnameria, tappezzeria e soluzioni costruttive, fino all’omologazione.
L’obiettivo è arrivare a una visione chiara e realistica del proprio progetto, a partire dalle esigenze personali, con attenzione anche al recupero e alla rigenerazione dei materiali.
Il percorso si chiude con un secondo webinar, per rielaborare quanto emerso e fare il punto sui passi successivi.


L’esperienza
Una parte importante del laboratorio è il confronto tra i partecipanti: si condividono esperienze, dubbi e soluzioni; si lavora poi sui singoli progetti e si creano connessioni che spesso continuano anche dopo il corso.
Ma non è tutto. C’è anche il cibo, biologico e locale, preparato sul posto da Valentina, una cuoca e camperista che sarà con noi per tutto il weekend.
E poi i giochi sulla Van Life, le jam musicali, i canti attorno al fuoco, le visite ai van dei partecipanti e la possibilità di prolungare il soggiorno con le escursioni di Sigeric, partner locale di questa edizione.
Più che a un corso, sembrerà di essere già in viaggio.

Nel lavoro artigianale e nel fai-da-te è facile bloccarsi: per mancanza di tempo, competenze, attrezzature o anche solo di fiducia nelle proprie capacità.
Eppure, spesso basterebbe un consiglio da chi ha esperienza, o un contesto in cui confrontarsi, per ripartire e trovare il modo realizzare da soli ciò che si desidera.
A volte non è nemmeno una questione di tecniche: poche spiegazioni e un incoraggiamento possono essere sufficienti per scoprire quante cose siamo in grado di fare con le nostre mani.
Il laboratorio si rivolge a chi ha chiara la direzione, ma qualche incertezza sul percorso.
In particolare:
– a chi ha già un mezzo e vuole allestirlo o sistemarlo per trasformarlo nel proprio rifugio mobile;
– a chi non ha ancora un mezzo e vuole capire quale sia più adatto alle proprie esigenze;
– a chi ha già un progetto ma non è sicuro di come realizzarlo;
– a chi vuole chiarirsi le idee confrontandosi con altri e mettendo a fuoco dubbi e possibilità.
Il laboratorio è costruito per essere estremamente concreto.
Momenti di inquadramento si alternano ad attività pratiche, individuali e di gruppo, con un coinvolgimento continuo dei partecipanti lungo tutto il percorso. Si parte dagli obiettivi condivisi e si arriva al confronto finale sui progetti emersi.
Per favorire l’ascolto e il dialogo, sono previsti piccoli dispositivi di gioco che aiutano a mantenere equilibrio tra partecipazione e avanzamento.
I due webinar si terranno sul canale zoom di Italia Che Cambia.
Il weekend in presenza si terrà invece in Lunigiana, presso l’Ostello La Stele a Bagnone (MS) e presso il Centro Didattico Pieve di Sorano a Filattiera (MS). Le due sedi si trovano a circa 15 minuti di auto l’una dall’altra.
La stazione ferroviaria consigliata è Filattiera, a 5 minuti a piedi dal Centro Didattico Pieve di Sorano. La stazione più vicina all’Ostello La Stele è invece Villafranca-Bagnone (MS).
La quota d’iscrizione comprende il vitto per tutto il weekend in presenza, dalla cena del venerdì al pranzo della domenica (colazioni incluse), oltre agli spuntini durante le pause.
Tutto il cibo verrà preparato in loco da Valentina, cuoca e camperista, con ingredienti biologici e a km zero. Il fresco sarà fornito da una cooperativa locale che coltiva in agricoltura organica e rigenerativa; il secco dal GAS Lunigiana.
Sarà una cucina perlopiù vegetariana, con contaminazioni macrobiotiche: semplice, gustosa e genuina, con una particolare attenzione a limitare al minimo i rifiuti non compostabili.
L’alloggio presso le camerate dell’ostello è gratuito.
Ogni camerata dispone di ampi bagni in condivisione.
Per chi desidera maggiore privacy, sono disponibili tre camere matrimoniali e due singole con bagno privato, con un supplemento di 25€ a notte a camera.
Lenzuola e asciugamani possono essere portati da casa oppure noleggiati in loco (5€ e 3€ per l’intero soggiorno). I cuscini sono già presenti nella struttura.
I corsi di Italia Che Cambia sono progettati mantenendo il contributo di partecipazione in equilibrio tra accessibilità e sostenibilità economica.
La logica che li guida non è il profitto, ma la qualità dell’esperienza, la costruzione di relazioni e la possibilità di generare cambiamento reale.
Anche le scelte organizzative vanno in questa direzione: un’ospitalità sobria, l’attenzione ai rifiuti e un uso consapevole delle risorse.
Le quote di partecipazione al corso in formula vitto e alloggio sono le seguenti:
-270€ per chi si iscrive entro il 10 maggio 2026 e per gli abbonati a Italia Che Cambia;
-250€ a persona per chi si iscrive insieme ad altri entro il 10 maggio 2026;
-300€ per chi si iscrive dopo il 10 maggio 2026.
I posti a prezzi scontati sono in numero limitato.
Il gruppo sarà ristretto a un massimo di 35 persone, così da mantenere alta la qualità del lavoro e dello scambio tra i partecipanti.
Nelle edizioni precedenti i posti si sono esauriti in fretta (4 su 5 sold out).
I due webinar saranno registrati e messi a disposizione dei partecipanti, inclusi coloro che non avranno la possibilità di partecipare in diretta.
Il weekend in presenza non sarà registrato.
Come partecipare?
Per iscriverti è necessario compilare il modulo di iscrizione e versare la quota di partecipazione a Italia Che Cambia.
Per dubbi o domande, scrivi a corsi@italiachecambia.org.
Nel contributo sono compresi i pasti (dalla cena del venerdì al pranzo della domenica) e, per chi lo desidera, l’alloggio in camerata presso l’ostello.
Un allestitore e un utilizzatore: due modi diversi di arrivare allo stesso punto.

Emmanuele Gennari – L’esperto
Toscano trapiantato nel salernitano, è un artigiano che da sempre oscilla tra attivismo civico e lavoro manuale. Dopo essersi occupato di automazione industriale, carpenteria metallica, falegnameria e impianti, viene assunto da una grande azienda costruttrice di camper. Ma solo per il tempo necessario a capire cosa non vuole fare. A quel punto si licenzia e fonda Onderod, marchio orientato alla rigenerazione di van su progetti personalizzati con un occhio alla sostenibilità e al risparmio. Perché “il fine gratifica i mezzi”.

Ezio Maisto – Il testimone
Salernitano trapiantato in Toscana, dopo aver visto scorrere fiumi di denaro pubblico in progetti di devastazione ambientale a norma di legge, ha lasciato gli incarichi manageriali, ridotto i consumi e barattato la sua auto con un vecchio camper. Da allora si dedica a salvare il salvabile: come giornalista, regista, sceneggiatore, videomaker, curatore editoriale, formatore, traduttore, organizzatore di eventi e presidente della Rete per l’Agricoltura Naturale. Quante cose si possono fare a bordo di un van?
· Arrivo ed accoglienza (ore 15)
· Dal sogno alla realtà: la fase di progettazione e la ricerca delle soluzioni (intervento di Ezio Maisto, parte 1)
· Analisi dei singoli progetti, ricerca delle esigenze, individuazione delle criticità
· Focus: l’omologazione e la questione normativa
· Focus: dotazioni e metodologie di installazione
· “Ricostruzione” dei progetti alla luce di strumenti e obiettivi
· Focus: le tecniche costruttive della struttura di base
· Casi studio: visita in loco del van Fargo (intervento di Ezio Maisto, parte 2) e dei furgoni dei partecipanti
· Focus: il capitolato e la definizione del disegno
· Le aree tecniche: coibentazione e rivestimento; aperture (finestre, oblò, etc) e mobilio; la tappezzeria; l’impianto elettrico; l’impianto idraulico; gli accessori
· Valutazioni economiche dei progetti sviluppati
· Dai progetti al cantiere: come fare?
· Focus: reperibilità materiali e parametri per la ricerca
· Focus: i prezzi e i fornitori
· Focus: realizzare il cronoprogramma dell’allestimento
· Momento di scambio contatti e collaborazioni
· Saluti finali (ore 15)
Qualche anno fa, Ezio Maisto realizzò un video per Italia Che Cambia su un allestitore artigianale di van. Alla fine di quel video, il protagonista parlava del suo sogno: “trasferire ad altri la possibilità di fare da sé”. Quell’artigiano era Emmanuele Gennari.
L’anno successivo nacque Via col Van. E qui sotto c’è il video da cui tutto è iniziato.
Cosa ha portato a casa chi ha partecipato alle scorse edizioni? Scoprilo nel video qui sotto.
Una delle ragioni per cui Italia Che Cambia ha scelto la Lunigiana è il territorio che la circonda: selvatico, boscoso, attraversato da fiumi, cascate e sentieri. Un luogo che invita a restare ancora un po’; e a continuare il viaggio anche oltre il corso.
Dopo il weekend sarà possibile partecipare a escursioni nel territorio organizzate dalla cooperativa Sigeric, partner locale di Italia che Cambia in questo progetto.
Fra le varie possibilità ci sono il river trekking agli spettacolari Stretti di Giaredo, l’escursione a piedi presso gli Stretti Alti e la Valle del Gordana, le escursioni a cavallo o in E-bike con degustazioni di prodotti locali.
Per chi lo desidera, è possibile anche prolungare il soggiorno presso l’ostello, al costo di 16€ a notte (senza pasti).
Info e prenotazioni sulle escursioni: corsi@italiachecambia.org.