15 Feb 2018

Il mercato contadino, un esempio concreto di economia circolare

Scritto da: Annalisa Jannone

Lontano dalle logiche della grande distribuzione organizzata, il mercato contadino propone prodotti locali di qualità, combatte lo spreco alimentare e promuove la condivisione. Ne abbiamo parlato con Tommaso Orazi, che collabora con il Mercato Contadino di Zagarolo, in provincia di Roma, un esempio reale di circuito economico e sociale virtuoso.

“Secondo l’ultimo rapporto Ispra sullo spreco alimentare in Italia si spreca il 60% delle risorse. Questo genera aumento dell’effetto serra, spreco di acqua, degradazione dell’ecosistema terra ed enormi problemi di natura socio-alimentare. I sistemi agro-alimentari, basati sull’industria agrochimica e sulla grande distribuzione, poco integrano la dimensione ambientale, sociale ed economica dell’intero sistema. Di fatto non sono sostenibili”.

Ne abbiamo parlato con Tommaso Orazi che ci ha spiegato cosa lo ha portato a collaborare con l’organizzazione del Mercato Contadino di Zagarolo, in provincia di Roma.

Il mercato contadino di Zagarolo

Il mercato contadino di Zagarolo

“La grande distribuzione organizzata, protagonista della globalizzazione, crea disparità e spreco. Non si produce in base alla domanda, ma si sfruttano le risorse del mondo, anche umane, per produrre il più possibile al minor costo; si accumulano i prodotti per distribuirli a chi se lo può permettere. Non c’è contatto diretto tra chi produce e chi consuma e spesso sono proprio i braccianti che coltivano per le grandi aziende a non avere sufficiente accesso al cibo”.

Da consumatore occasionale dei mercati e partecipante ai gruppi di acquisto solidale, da qualche anno Tommaso è impegnato in una realtà di economia circolare. “Al mercato contadino, che si tiene ogni domenica mattina, partecipano circa 30 produttori con un vasto assortimento di prodotti alimentari di stagione, fiori e piante, erbe aromatiche e officinali, cosmesi naturale.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Puoi fare la differenza!

Immaginiamo il nostro giornale come una cassetta degli attrezzi per diventare un vero protagonista del cambiamento. Dentro ci trovi la mappa con i migliaia di progetti virtuosi, gli articoli, le video storie, i nuovi format video e tante progetti che stiamo costruendo insieme alla nostra comunità. 

Per continuare a farlo abbiamo bisogno di te.

Abbiamo un regolamento che cerchiamo di fare rispettare per mantenere alta la qualità del mercato. Nessun prodotto deve provenire dalla grande distribuzione. Oltre alle visite degli agronomi accreditati, dallo scorso anno, partecipano alle visite anche i consumatori stessi del mercato per conoscere meglio i produttori e scoprire cosa c’è dietro ogni loro prodotto. È un modo per valorizzare il lavoro di chi propone prodotti di qualità rispetto a quanto si trova nella GDO. I contadini vengono stimolati a produrre varietà antiche o tipiche del territorio e i cittadini a riconoscere e ad apprezzare i prodotti autoctoni come la Sarzefina e il Cavolo di Zagarolo, la nocciola dei Colli Prenestini, il Marrone di Labico e speriamo da quest’anno il Pisello labicano. La parte più bella forse è che il mercato non è solo un luogo per fare la spesa ma è uno spazio per trascorrere una piacevole mattinata, qualche volta animata da musicisti e artisti di strada”.

27750141_10216304152141511_9115219256850101180_n

Intorno al Mercato contadino di Zagarolo sono nati 2 progetti. Il primo è il progetto di artigianato artistico a Km 0 “In corso d’opera XL”: ogni seconda domenica del mese il mercato si estende con lo spazio per gli artigiani con dimostrazioni sul posto di vecchi e nuovi mestieri. Creazioni artigianali estemporanee permettono di mostrare come si può lavorare il legno, il ferro, il vetro, la lana, la pelle, il PET, quindi anche alcune tecniche di riuso creativo, ed altri materiali.

Il secondo progetto si chiama “No Spreco Alimentare/Invenduto solidale di Zagarolo”: consiste nel raccogliere l’invenduto del mercato per destinarlo a famiglie o associazioni oppure per trasformarlo per eventi solidali. Tommaso chiarisce: “L’obiettivo non è fare assistenzialismo ma creare relazioni di mutuo aiuto. Si cerca di non donare ma di creare uno scambio con la famiglia o l’associazione beneficiaria anche solo nel portare avanti il progetto stesso. Il gruppo No spreco Alimentare collabora anche con Baobab Experience che sostiene i migranti di passaggio da Roma con pasti caldi, abiti e supporto di vario genere.

19366173_10213238827786253_6779514925787920805_n

Sabato 17 Febbraio a Zagarolo è in programma “Più U.. Mani per Capricchia”. Dalle ore 16 ci vediamo per impastare la pasta insieme e poi per proseguire con la cena solidale per la comunità di Capricchia, in provincia di Amatrice, colpita dal sisma un anno e mezzo fa.

Le cene solidali sono preparate sempre con l’invenduto del mercato, organizzate a rifiuti 0, a contributo libero e con il meccanismo del Buono spesa sospesa. Per chi collabora è stanziata una parte simbolica del ricavato, concordata con il beneficiario dell’iniziativa, sotto forma di Buoni da spendere al Mercato Contadino di Zagarolo. L’invenduto diventa volano per la crescita del territorio e per azioni di solidarietà, un circuito virtuoso di economia circolare e socializzante.

“Un evento particolarmente partecipato è quello dello Scambio di Semi organizzato ogni anno per favorire la biodiversità. Domenica 18 febbraio si potranno scambiare o prendere semi con l’impegno di riprodurne una parte per regalarli. Semi e piantine sono tutte autoprodotte, anche di varietà antiche. Uscire dal circuito di sfruttamento globalizzato ed entrare nei circuiti del rispetto del locale si può”.

Vuoi cambiare la situazione di
cicli produttivi e rifiuti in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
GreenFlea, il mercatino online che scambia prodotti di seconda mano per piantare alberi
GreenFlea, il mercatino online che scambia prodotti di seconda mano per piantare alberi

“Premio Elsa Piana”, un riconoscimento per la cultura scientifica e tecnologica nel settore tessile

TuttiConnessi: cresce il progetto che ricicla pc usati e li dona a studenti in difficoltà
TuttiConnessi: cresce il progetto che ricicla pc usati e li dona a studenti in difficoltà

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Il mondo nella trappola del debito – #450

|

65 domande per le future imprenditrici. Voi cosa rispondete?

|

S.O.S. Sanità Pubblica Liguria: denunce e proposte per salvare la nostra sanità

|

Piantare alberi contro il cambiamento climatico: il sogno della Foresta condivisa del Po piemontese

|

La danza degli opposti: e se le differenze generassero risate invece che odio?

|

La psicologa Cavallini: Covid devastante sulla psiche umana, la psicologia non deve più essere un tabù!

|

La dura vita di pazienti non Covid (e dei loro accompagnatori) in ospedale

|

I consumi dell’UE minacciano ecosistemi ricchi di biodiversità cruciali per la lotta al cambiamento climatico