16 Gen 2018

Aperte le iscrizioni al 21° Festival CinemAmbiente

Scritto da: Elena Risi

Torna a Torino CinemAmbiente, il più importante festival italiano in questo settore. Lo scorso anno eravamo in giuria e abbiamo potuto toccare con mano la qualità dei film presentati. Si aprono ora le iscrizioni. Un'occasione da non perdere per chi vuole raccontare con le immagini scempi e potenzialità vissute dal nostro Pianeta.

Si sono aperte le iscrizioni alla ventunesima edizione del Festival CinemAmbiente  che si terrà a Torino dal 31 maggio al 5 giugno 2018. Visto il trend positivo degli ultimi anni, la nuova edizione del Festival si presenta arricchita di una nuova sezione competitiva, riservata alla scuole, all’interno del più ampio progetto CinemaAmbiente Junior in cui il Festival riunisce diverse iniziative dedicate ai più giovani per sensibilizzarli fin da piccoli ai temi fondamentali dell’educazione ambientale e della conservazione del patrimonio naturale promuovendo comportamenti ecosostenibili.

aperte-iscrizioni-21-festival-cinemambiente

Il nuovo contest è aperto a tutto il territorio nazionale ed è rivolto alle scuole Pimarie e Secondarie di I e II grado per le quali è possibile partecipare, entro il 31 marzo, con un cortometraggio a tema ambientale non superiore ai 10 minuti (qui tutti i dettagli per le iscrizioni).

 

“New entry” a parte, il Festival si articolerà nelle consuete  tre sezioni competitive del Concorso Internazionale Documentari, del Concorso Documentari Italiani e del Concorso internazionale One Hour (qui il regolamento).

 

Fondato e diretto da Gaetano Capizzi, il Festival CinemAmbiente si svolge a Torino dal 1998 presentando film ambientali di respiro nazionale e internazionale con l’obiettivo di promuovere cultura e cinema a tema. Oltre a proporre circa 100 film distribuiti ogni anno, il Festival organizza dibattiti, incontri con gli autori, mostre, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, concerti ed eventi sul territorio.

 

Importante sottolineare che CinemAmbiente è un evento a “emissione zero”. Essendo infatti dotato di certificazione Asja, le emissioni di CO2 prodotte durante il Festival sono compensate e i suoi prodotti sono realizzati con materiali riciclati e certificati Ecolabel e FSC.

 

Articolo tratto da Piemonte che Cambia

 

 

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