Pubblicati da Laura Pavesi

Gli artigiani digitali stanno cambiando l’economia

Gli artigiani digitali stanno già cambiando l’economia e il mondo del lavoro dal basso, con una rivoluzione silenziosa che va incoraggiata e supportata. È quanto afferma il “Manifesto Makers”, un insieme di proposte per incentivare l’auto-imprenditorialità e favorire l’artigianato digitale come prospettiva di occupazione per i giovani.

Vallescuria: lo zafferano ecosostenibile e solidale della Brianza

A nord di Milano, nel cuore della Brianza, si trova lo zafferaneto Vallescuria, piccola azienda agricola biologica fondata nel 2014 da sei ragazzi che si autodefiniscono “braccia restituite all’agricoltura”. Sei giovani col pallino della filiera corta e col sogno di realizzare un progetto di agricoltura sociale che dà benessere e reddito a persone con difficoltà.

Lavoro: il futuro è nell’artigianato e nei prodotti fatti a mano

La grande tradizione artigianale italiana non è affatto destinata a scomparire: anzi, nei prossimi anni aumenteranno le richieste di professionalità basate su competenze umane che le macchine non possono rimpiazzare: manualità, ingegno e creatività. Recenti studi sulle tendenze dell’occupazione nei paesi ad alto reddito concordano nell’affermare che l’artigianato e tutti i lavori basati sul “saper fare con le mani” saranno tra le professioni più ricercate nei prossimi 10 anni.

L’Alveare che dice Sì! La spesa a km 0 social e innovativa

Una rete di vendita di prodotti locali per promuovere la filiera corta, permettendo ai cittadini di produrre, distribuire e consumare in modo sano e sostenibile. Il tutto con il supporto di internet e dei social network. Nato nel 2014 a Torino, il progetto “L’Alveare che dice Sì” si sta espandendo in tutta Italia contribuendo alla transizione verso un nuovo modello di produzione e distribuzione più umano, ecologico e giusto.

I pesticidi minacciano la salute, c’è un’Italia che dice ‘no’

Arrivano nuove conferme della pericolosità dei pesticidi per la salute pubblica e per l’ambiente. In attesa che il vuoto legislativo venga colmato al più presto, i cittadini italiani si stanno attivando in prima persona. Si tratta di alcuni comuni virtuosi che hanno inserito nei propri Regolamenti Comunali il divieto di impiego di pesticidi sul proprio territorio.