12 Giu 2014

Io gioco con la Terra. L'Asilo nel bosco mette radici a Ostia antica

Scritto da: Sabina Bello

In Italia, oltre che mettersi al passo con i tempi, c’è chi si impegna a mettersi a passo con il […]

In Italia, oltre che mettersi al passo con i tempi, c’è chi si impegna a mettersi a passo con il tempo, quello atmosferico. La novità è a pochi passi dagli scavi di Ostia Antica, in una zona dove la luce, la campagna e la bellezza proprio non mancano, in altre parole un fazzoletto di mondo che per i bimbi è tutto da vivere. Per dare valore a tutto ciò che c’è già in questa Terra l’esperienza che sta mettendo radici è l’Asilo nel Bosco.

 

senza titolo

 

Ti interessa questo articolo? Aiutaci a costruirne di nuovi!

Dal 2013 raccontiamo, mappiamo e mettiamo in rete chi si attiva per cambiare l’Italia, in una direzione di maggiore sostenibilità ed equità economica, sociale, ambientale e culturale. 

Lo facciamo grazie al contributo dei nostri lettori. Se ritieni che il nostro lavoro sia importante, aiutaci a costruire e diffondere un’informazione sempre più approfondita.

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Nell’Asilo nel Bosco il motto che accompagna è “Non esiste cattivo tempo, ma solamente abiti sbagliati” ed è proprio questo che intendevamo con il metterci al passo. Anche perché in Europa di Asili nel Bosco ce ne sono già moltissimi, a partire da paesi non proprio esotici quali Danimarca, Germania, Inghilterra, Svizzera, giusto per citarne alcuni. L’idea è semplice: impostare la giornata e le attività all’aperto, attrezzandosi con galosce e tute da pioggia se necessario e guardando alla parte esterna come uno stimolo costante, per ritrovare poi all’interno una possibilità per “rintanarsi”, ritirarsi ed essere accolti. Un luogo circoscritto da cui sperare di uscire non è la prospettiva migliore per gli occhi curiosi di un bambino!

 

Il progetto partirà a settembre, ma per spiegarvi meglio cos’è un Asilo nel Bosco vorremmo invitarvi di persona alla presentazione in anteprima il 15 Giugno, alle 11.00, perché le cose semplici parlano meglio da sole.

 

Locandina Asilo nel BoscoL’associazione Manes  e L’Emilio  hanno scelto di dare vita a questa nuova avventura, il cui valore aggiunto è altissimo ed apre sin dall’infanzia la possibilità di riuscire a cogliere un aspetto dell’Italia tra i meno trascurabili: la sua grande ricchezza naturale, che ben si accompagna con quella artistica e culturale.

 

La ricchezza talvolta è meno complicata di quel che si crede. La ricchezza sono le innumerevoli foglie che cadono in autunno su cui poter saltare, la brillantezza dei fiori con cui possiamo dipingere, la molteplicità delle sensazioni che la nostra mano può sperimentare toccando la terra, piantando un seme, accarezzando la pioggia. Ricchezza è tutto ciò che posso vedere da una casa sull’albero, le infinite forme delle nuvole, tutto ciò che posso ascoltare mentre mi nascondo nell’erba alta di un campo, tutti gli odori della Natura al lento passare delle ore di una giornata.

 

Per un bambino tutta questa ricchezza vale di più. Valgono maggiormente i tentativi di arrampicarsi, i loro giochi segreti, il silenzio del mondo sotto la pioggia. Vale di più lo spazio, che non si son ancora abituati ad usare in maniera univoca e che diventa quindi luogo di sperimentazione. Vale in maniera diversa il tempo, perché per un’ora giocata con impegno, un’ora magica, non esiste un valore in denaro.

 

Tutte queste verità sono importanti perché ogni bimbo, ogni bimba, giunge nuovo alla vita e tutto ha ancora da assaggiare da scoprire, affinchè possa costruirsi il proprio bagaglio di odori, sapori, sensazioni, suoni, colori da portarsi lungo la vita.

 

I confini di una stanza rischiano di essere troppo stretti per affrontare tutta questa grandezza. Troppo stretti per trovare la calma, la forza, la curiosità necessarie per crescere giorno per giorno. I bimbi attraversano delle sfide importanti, sia nel corpo con tutte le abilità che questo apprende, che nella loro interiorità che si va costituendo pian piano, nei dubbi e paure che a volte fronteggiano.

 

senza titolo-2 (1)

 

Il bimbo è un artista che ha bisogno di un giusto spazio e un giusto tempo per esprimersi. La Natura rimane per eccellenza il luogo più ricco di stimoli e di strumenti. Quello che possiamo fare come adulti è proteggerli, proteggere quei luoghi, quelle possibilità ed esperienze che a partire dall’infanzia sono così dense e significative.

Per questo l’incontro fra Manes e l’Emilio è importante, perché giorno per giorno lavorano per far sì che l’esperienza dell’Asilo nel Bosco non venga a mancare proprio nel nostro territorio, così degno di essere abitato. La bellezza che non sappiamo riconoscere è un tesoro perduto, l’Italia in cui ci riconosciamo al punto da regalarne un pezzetto a un bambino è un tesoro che porteremo sempre con noi.

 

 

Peri info:
asilonelbosco2014@libero.it
www.lemilio.it
www.associazionemanes.it
info@lemilio.it
06.52169061 – 348.9332959
Scarica la locandina: clicca qui

 

Per saperne di più leggi:

io-faccio-cosi-libro-70810Daniel Tarozzi

Io faccio così
Viaggio in camper alla scoperta dell’Italia che cambia

 

 

Vuoi cambiare la situazione
dell'educazione in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
Simone: “Ho scelto di diventare Kids Coach per aiutare ogni bambino a scoprire il proprio potenziale”
Simone: “Ho scelto di diventare Kids Coach per aiutare ogni bambino a scoprire il proprio potenziale”

Educazione naturale e bisogni: riflessioni su una scelta non convenzionale
Educazione naturale e bisogni: riflessioni su una scelta non convenzionale

Una “casetta” per l’apprendimento esperienziale in cui la maestra è la natura
Una “casetta” per l’apprendimento esperienziale in cui la maestra è la natura

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Fa molto caldo – #553

|

Wagner Group: cosa sappiamo della milizia privata che combatte fra le fila russe (e non solo)?

|

Francesca Cinquemani torna al sud per coltivare lavanda e rilanciare la sua terra

|

Queen of Sheba: una coppia di naturalisti sulle tracce di una rara orchidea australiana

|

Confcooperative, la giornata delle cooperative e alcune novità dal mondo che unisce comunità ed economia

|

Friend of the Earth, in missione per salvare dall’estinzione il lemure cantante del Madagascar

|

Homers: con il co-housing la rigenerazione urbana si fa comunità – Io Faccio Così #358

|

È nata Robin Food, la cooperativa di rider sostenibile che vuole rivoluzionare il mondo delle consegne