16 Mar 2018

Daniel Tarozzi e Italia che Cambia tra i nuovi fellow di Ashoka!

Scritto da: Redazione

Giovedì 22 marzo verranno presentati a Roma i quattro nuovi fellow di Ashoka, gli innovatori sociali che si sono distinti per il loro contributo al cambiamento in Italia. Fra i premiati ci sarà anche Daniel Tarozzi, ideatore e membro di Italia Che Cambia!

Daniel Tarozzi, ideatore di Italia che Cambia, è tra i 4 nuovi fellow italiani selezionati da Ashoka Italia: innovatori sociali che, rivoluzionando i settori in cui operano hanno prodotto sia nuovi posti di lavoro che cambiamenti sociali ad alto impatto.

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“Italia che Cambia – scrive Ashoka – è un progetto di racconto giornalistico, di mappatura e messa in rete che favorisce la connessione e la collaborazione tra imprenditori sociali in Italia e in Europa attraverso una piattaforma web, permettendo da un lato una migliore risposta alle problematiche sociali e dall’altro una informazione più accurata sulle tematiche sociali, spostando il focus tradizionalmente negativo dei media verso un approccio più costruttivo”.

 

“Per noi è una grande gioia essere selezionati da una realtà così importante che racchiude i progetti più impattanti a livello globale”, commenta Daniel Tarozzi. “È bello anche vedere che, insieme a Italia Che Cambia, sono state scelte anche altre realtà di cui noi stessi abbiamo avuto il piacere di raccontare la storia”.

 

L’evento di presentazione dei nuovi fellow italiani di Ashoka, la più grande rete globale di imprenditori sociali, si terrà giovedì 22 marzo a Roma alle ore 17 presso il Palazzo BNL “Orizzonte Europa” ( Via Altiero Spinelli 30, Roma Tiburtina).

 

Da 37 anni Ashoka seleziona, forma e connette innovatori sociali di tutto il mondo, rendendo il loro impatto più sistemico. Ashoka seleziona fellows, imprenditori sociali attivi in tutto il mondo ai quali viene fornita una borsa di studio pluriennale e l’accesso alla rete globale per un supporto illimitato. Lo slogan è Everyone a Changemaker (ognuno è un agente del cambiamento). Fondata nel 1981, opera in 93 paesi e conta più di 3.500 Fellows con 43 uffici operativi nei 5 continenti. Ashoka è stata appena confermata, per il secondo anno di fila, la quinta ONG più influente al mondo per innovazione e impatto.

 

In Italia c’è dal 2014 e i 4 imprenditori sociali selezionati quest’anno come Fellow vanno ad aggiungersi alla comunità di Ashoka Fellow italiani, che conta già 10 membri. I Fellow italiani operano in svariate regioni e in settori diversi: dal reinserimento sociale all’uguaglianza di genere, dalla lotta alla criminalità organizzata all’innovazione in campo medico.

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Insieme al nostro Daniel sono stati selezionati da Ashoka altri tre imprenditori sociali, di cui racconteremo le storie nei prossimi giorni:

 

Carlo Stasolla – Associazione 21 Luglio: lavora per trasformare il modo in cui le istituzioni italiane affrontano la marginalizzazione e la segregazione abitativa delle comunità rom. Mira a disseminare un approccio innovativo che coinvolga i diversi attori – dai decisori politici ai giornalisti, dagli accademici ai professionisti – in un cambio di paradigma che miri a smantellare il “sistema campi rom” di cui il nostro Paese è riconosciuto in Europa come il principale responsabile. Qui abbiamo raccontato la storia dell’Associazione 21 Luglio.

 

Massimo Vallati – Calciosociale: attraverso nuove regole calcistiche, lavora per ovviare alla diffusione di valori negativi del calcio moderno, promuovendo l’educazione a valori più inclusivi. Il suo progetto, nato a Corviale, una difficile realtà della periferia romana, trasforma il gioco in strumento di aggregazione e partecipazione comunitaria, diffondendo una narrativa di fair play e di anti violenza che sta trovando positive repliche in altre aree d’Italia e del mondo.

 

Eleonora Voltolina – Repubblica degli Stagisti: attraverso la testata online “Repubblica degli Stagisti”, Eleonora affronta le tematiche della disoccupazione giovanile e delle condizioni di lavoro ingiuste per i giovani, garantendo la corretta informazione sul tema ed esercitando, allo stesso tempo, pressione politica.

 

L’evento del 22 marzo sarà anche l’occasione per premiare i giovani under 19 che hanno elaborato idee e risposte concrete per contrastare la corruzione nella propria comunità: sono i Giovani Changemaker, vincitori del concorso Generazione Anticorruzione, in collaborazione con Riparte il Futuro, organizzazione che ha l’obiettivo di raccogliere e sviluppare varie iniziative per la lotta alla corruzione in Italia e all’estero. Dal 2013 è impegnata nel rivolgere petizioni ai decisori, per ottenere il cambiamento legislativo necessario per prevenire e contrastare la corruzione, e nel sensibilizzare quotidianamente l’opinione pubblica e formare i cittadini agli strumenti di contrasto al fenomeno.

 

La partecipazione all’evento è gratuita, qui il link per registrarsi.

 

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