30 Mar 2018

A Faenza torna il Festival Comunità Educante

Scritto da: Redazione

Dall’8 al 15 aprile la città di Faenza diventerà la “Capitale italiana dell’Educazione”, con oltre 250 eventi sul tema. Il Festival Comunità Educante non ha solo una valenza territoriale ma ambisce ad alimentare un dibattito a livello nazionale mettendo a confronto esperti provenienti da tutta Italia, rappresentanti le più interessanti elaborazioni ed esperienze e i differenti stili pedagogici.

Salva nei preferiti

Emilia-Romagna - Dopo il successo della prima edizione, svoltasi a Faenza nella primavera 2016, torna dall’8 al 15 aprile il Festival Comunità Educante. Gli organizzatori tengono a presentare i numeri della prima edizione che hanno fatto dell’iniziativa il più grande Festival sul tema dell’Educazione a livello nazionale: quasi 230 laboratori con le classi di ogni ordine e grado del territorio e oltre 130 eventi pubblici proposti alla cittadinanza durante la settimana, che hanno visto -complessivamente- la partecipazione di 9.000 persone.

 

Tutto questo attraverso molteplici linguaggi espressivi: workshop e laboratori per gli alunni delle scuole; attività di formazione rivolte a insegnanti, educatori e famiglie; spettacoli di musica, teatro e cinema sui temi trattati; mostre sui temi dell’educazione, nelle diverse articolazioni possibili; eventi ludici e creativi di piazza per tutti i bambini e le loro famiglie, affiancati da
installazioni urbane creative e momenti di giocoleria, magia, giochi cooperativi e interculturali.

 

Una trentina gli enti, associazioni e organizzazioni che si occupano in diverso modo del tema dell’educazione sul territorio coinvolte nell’ideazione e progettazione della prima edizione attraverso un percorso partecipativo iniziato quasi un anno prima dell’evento.

 

L’intento è quello di “portare l’intera comunità a riflettere e a mettersi in gioco sul tema dell’educazione, arricchire le competenze di tutti i soggetti coinvolti, mettere in rete le realtà esistenti e cercare nuove sinergie, proponendo l’idea di una città come comunità educante e inclusiva.”

La piazza di Faenza

La piazza di Faenza


Lo spirito del Festival Comunità Educante può essere riassunto nell’antico proverbio africano che recita: “Per educare un fanciullo serve un intero villaggio.” E la seconda edizione si annuncia, se possibile, ancora più ricca e partecipata!

 

Risulta infatti quasi raddoppiato il numero degli Enti promotori, che ora sfiora quota 60. Oltre ad importanti partner fra Enti e Reti educative nazionali quali Erasmus+, la Federazione dei Centri CEMEA, la Rete delle Città in Gioco GIONA, l’Associazione dei Comuni Virtuosi, e molte altre ancora. E a numerosi media partner fra i quali anche Italia che Cambia e TV2000. Si amplia il territorio al quale il Festival si rivolge, godendo ora del Patrocinio non soltanto del Comune di Faenza (che insieme alla Regione Emilia Romagna avevano sostenuto convintamente la prima edizione) ma dell’intera Unione dei Comuni della Romagna faentina. Ed è ulteriormente arricchito il parterre degli ospiti di livello nazionale e internazionale che verranno a portare un proprio contributo al Festival!

 

Solo per ricordarne qualcuno: lo scrittore e conduttore televisivo Carlo Lucarelli, il ventriloquo Dante Cigarini, il mago Walter Klinkon, l’ecologista vincitore del “Goldman Prize” Rossano Ercolini, attori e musicisti quali Roberto Kirtan Romagnoli e Michele La Paglia, autori come Cecilia Fabbri e Stefano Bordiglioni; ospiti internazionali come, Stephan Riegger dell’Università di Berlino e Stanislav Chernyshov, direttore della Scuola di Lingue Extra Class di San Pietroburgo e molti altri ancora.

 

Per scoprire il programma dell’evento potete visitare il sito: www.festivalcomunitaeducante.it

 

 

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Cosa faresti se finissi su un’isola deserta? Esperimento di filosofia a scuola
Cosa faresti se finissi su un’isola deserta? Esperimento di filosofia a scuola

Lezioni ecologiche nelle scuole italiane, fra antropocene ed ecologia profonda
Lezioni ecologiche nelle scuole italiane, fra antropocene ed ecologia profonda

Cosa pensano (e provano) gli e le adolescenti?
Cosa pensano (e provano) gli e le adolescenti?

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

A Gaza è l’intelligenza artificiale a scegliere chi sarà ucciso – #918

|

Arte e ricerca al femminile: a Cagliari un stanza tutta per loro, artiste del nostro tempo

|

MAG4, la mutua autogestione piemontese, si schiera contro il mercato delle armi

|

Percorsi Spericolati, continua la formazione per sviluppare progetti innovativi per le aree interne

|

Cosa faresti se finissi su un’isola deserta? Esperimento di filosofia a scuola

|

Val Pennavaire in rete: la nuova e inaspettata zuppa di sasso

|

Gaetano, terapista forestale dei Monti Lattari: “La foresta mi ha guarito”

|

Cuscini Bio, la moda etica e quel giocattolo dentro a una fornitura tessile

string(9) "nazionale"