25 Mar 2020

A Biella #resistiamoalvirus: l’importanza della lettura ai tempi dell’epidemia

Scritto da: Luca Deias

L’Assessore Massimiliano Gaggino (Cultura, Eventi e Manifestazioni, Innovazione Tecnologica) ha inviato i cittadini a partecipare a un'iniziativa letteraria: realizzare un breve video, in cui si legge una poesia o un estratto di un libro, inviandolo alla Biblioteca di Biella che pubblicherà il contributo nei propri canali social.

Biella - Scuole chiuse, eventi annullati, attività sportive sospese, smart working. L’emergenza Coronavirus, in tutta la nostra penisola, ha cambiato la quotidianità degli italiani e parte coloro che sono impegnati in attività che rientrano nell’ambito della “prima necessità” o nella attività lavorative rimaste aperte, il tempo da trascorrere nella propria abitazione è, per molti, aumentato.

Intorno all’hashtag #iostoacasa si stanno costruendo molte campagne social e avvisi pubblicitari e quindi sì, restiamo nelle nostre mura, al sicuro dal contagio. Questa è un’occasione, come si è solito dire, per fare di necessità virtù, cogliendo eventuali aspetti virtuosi da una situazione negativa. Ecco quindi che il tempo nella propria abitazione, se non rivolto allo smart working o alle operazioni domestiche, può diventare opportunità per riprendere alcuni hobby lasciati in sospeso.

La cultura, in quest’ottica, potrebbe avere una valenza importante: limitando gli spostamenti all’essenziale, perché non dedicare il nostro tempo libero – nel caso se ne abbia la possibilità – alla cara vecchia carta, intesa come la classica e intramontabile lettura? La difficoltà, spesso, risulta trovare il tempo necessario per immergersi tra le parole di un romanzo o di un saggio.

Chi, durante la settimana è oberato dal lavoro d’ufficio, magari si ritrova – nel weekend – a voler semplicemente staccare la mente, organizzandosi momenti d’intrattenimento con amici e con la propria sfera familiare. Questa, però, è l’occasione per tornare a osservare la nostra libreria, prendere tra le mani un libro acquistato o preso in prestito tempo fa e nuotare tra le parole composte dall’autore che l’ha scritto. Se vogliamo sentire vicini gli amici e i familiari geograficamente lontani, usiamo questo topic come oggetto di confronto. Consigliamo libri, condividiamo passioni.

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Forse, è anche in quest’ottica che l’assessore a Cultura, Eventi e Manifestazioni, Innovazione Tecnologica della Città di Biella Massimo Gaggino ha lanciato una proposta a tinte letterarie. Il politico ha invitato a realizzare un video – della durata massima di 2 minuti – durante il quale i cittadini partecipanti devono essere ripresi mentre leggono una poesia, una filastrocca, un estratto di un libro o qualunque testo che ritengono significativo.

La qualità e la tecnica non sono importanti: basta far uso del comporto fotografico del proprio smartphone o utilizzare una videocamera, inviando poi quanto prodotto all’indirizzo mail biblioteca@comune.biella.it. L’iniziativa, lanciata giovedì scorso in collaborazione con la Biblioteca Civica di Biella (nella figura della direttrice Anna Bosazza), prevede che i video vengano pubblicati – dopo aver verificato il contenuto di quanto ricevuto – nella pagina Facebook Biblioteche Città di Biella.

Il primo a pubblicare un contenuto video è stato proprio Gaggino, seguito poi da altri biellesi e follower della pagina. In questo momento di lontananza, il digitale può finalmente avvicinare le persone, con la lettura come strumento chiave per concretizzare questo processo socio-culturale. Nella fase attuale, in cui prevalgono barriere fisiche e metaforiche, questa semplice iniziativa dedicata alla lettura e alla condivisione di una poesia o di un un libro – magari inerenti, anche a livello allegorico, alla criticità che stiamo vivendo – può espandersi e avvicinare le individualità, creando una collettività (per ora) virtuale. Più parole (dal cuore) e cultura per tutti. Sono questi i contagi che vorremmo.

Articolo tratto da: Journal Cittadellarte

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