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29 Apr 2020

Impresa positiva: storie di imprenditori virtuosi al servizio della comunità

Una rete che condivide esperienze e idee per superare la crisi: il di Movimento Mezzopieno, Aipec e Istao hanno messo a disposizione il manuale gratuito “Impresa positiva. Buone pratiche aziendali di resilienza al tempo del Coronavirus”, scritto da imprenditori per imprenditori. Si tratta di un manuale di storie, esempi concreti e consigli per affrontare la vita aziendale ai tempi del Coronavirus con i commenti di economisti, imprenditori e sociologi per sostenere le “imprese positive”.

Dall’azienda cuneese che ha deciso di cambiare la sua politica riducendo gli scarti, a parrucchieri ed estetisti del Piemonte che si preparano alla ripartenza delle attività con accordi che superano il vecchio concetto di concorrenza. Da imprenditori che decidono di rinunciare a profitti più alti per rimanere fedeli al loro indotto a organizzazioni che si sono interfacciate con situazioni mai affrontate in precedenza come lo smart working. E ancora, aziende che decidono di riconvertirsi, modificare strategie e di adottare modelli nuovi… sono tantissime le storie di cambiamento in atto sui territori che emergono durante questo periodo di emergenza.  

Storie raccolte nel manuale “Impresa positiva. Buone pratiche aziendali di resilienza al tempo del Coronavirus”, realizzato dal Movimento Mezzopieno in collaborazione con AIPEC (Associazione Italiana Imprenditori per un’Economia di Comunione), ISTAO (Istituto Adriano Olivetti) e la Rete nazionale degli assessori alla gentilezza, che Mezzopieno ha contribuito a fondare.

In un periodo in cui a molti di noi sembra tutto fermo, c’è un Paese che lavora, produce, rifornisce i mercati, porta nelle nostre case ciò che ci serve. Sono lavoratori che mettono a rischio la propria salute e manager che devono compiere scelte cruciali, nonostante la paura e il clima di incertezza.

Come ha spiegato Luca Streri, presidente del movimento Mezzopieno, «Con l’esplodere della pandemia, abbiamo deciso di coordinare e mettere in rete le esperienze degli imprenditori per raccogliere e condividere tra di loro le risposte di resilienza che dalle aziende stavano nascendo per far fronte all’emergenza e per permettergli di diventare buone pratiche condivise»

Alla vigilia della riapertura di molte aziende e della fase 2 dell’emergenza sanitaria, Mezzopieno, Aipec e Istao lanciano, con questo manuale, un coordinamento di mutua collaborazione, un tavolo di lavoro tra imprenditori, economisti, psicologi, sociologi, giornalisti per supportare le decisioni di chi fa impresa, le loro soluzioni e i loro adattamenti, per condividerli e per fecondarsi reciprocamente facendone delle azioni replicabili e mutuabili.

«Esiste una grande realtà di imprenditori che in silenzio stanno mandando avanti la nostra economia e le imprese, a discapito di tutto quello che sta succedendo». Viene riportato in una nota stampa. «Sono anche loro gli eroi nascosti di questa pandemia. L’Italia è il Paese delle piccole e medie imprese e sono proprio loro che con la loro resilienza stanno permettendoci di avere cibo e beni di prima necessità».

Pensato come strumento di pratica, di riflessione e di studio per il “durante” e per il “dopo”, il manuale è frutto di un confronto più ampio che Mezzopieno promuove con un tavolo di lavoro multidisciplinare che coinvolge le aziende e gli enti sui territori, il mondo accademico e le associazioni che si occupando di impresa ed economia, per un approccio più umano e positivo dell’economia a favore del bene comune.

Il lavoro è coordinato da Mezzopieno in collaborazione con l’Università di Torino, La Berkeley University, e il team di ricerca Valori, etica ed economia, che opera con un approccio scientifico con l’obiettivo comune di studiare e diffondere le dinamiche del ruolo civico, sociale ed etico dell’economia nello sviluppo armonioso dell’uomo e della società.

«La crisi può costituire un vero punto di svolta nella relazione tra economia e società e la scintilla che rende inevitabili i cambiamenti che il mondo stava preparando da tanto tempo nella stoffa della sua coscienza» si legge nel manuale “Impresa positiva”.

Per questo motivo è importante diffondere storie di “imprese positive” e di un’organizzazione del lavoro al servizio della comunità. Perchè solo un’economia della gratitudine basata sul benessere può essere lo strumento economico a servizio degli esseri umani e non il contrario.

Il manuale gratuito, recentemente proposto tra le attività del programma “Solidarietà Digitale” del Governo Italiano, è disponibile anche in formato e-book sul sito del movimento Mezzopieno e sui siti dei partner AIPEC e  ISTAO.

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