25 Feb 2021

Carol e Francesco: la cucina naturale che nasce da una storia d’amore

Scritto da: Lorena Di Maria

Carol Choi e Francesco Scarrone sono due chef che hanno deciso di costruire la loro nuova vita in Italia, dopo molti anni trascorsi all'estero. Si sono trasferiti in Valchiusella, una valle montana autentica e selvaggia del Piemonte e qui hanno aperto Rantan, un’azienda agricola dove coltivano i loro prodotti nel rispetto della terra, usando semplicemente le loro mani e pochi attrezzi. All’interno della cascina realizzano piatti unici che hanno il sapore delle stagioni e raccontano una scelta di vita che supera ogni confine.

Torino - Quella che vi raccontiamo oggi è una storia d’amore che intreccia percorsi di vita e di passione per la cucina. I nostri protagonisti sono Francesco e Carol. Lui di origini italiane, cresciuto in Canavese, dopo aver frequentato la scuola di cucina italiana Alma si è trasferito a Copenaghen, per trovare nuove occasioni lavorative. Lei è americana di origini coreane, trasferita anch’essa a Copenaghen, dopo aver lavorato a New York. I due, accomunati dall’amore per la cucina, si conoscono proprio qui, in un famoso ristorante danese, dove ha avvio il loro lungo e avventuroso percorso insieme.

Dopo anni di vita in Danimarca, i nostri due cuochi hanno deciso di affrontare nuove sfide. Così hanno ristretto il campo delle ricerche a zone che ricordassero il sapore di casa e la scelta è inevitabilmente ricaduta sulla Valchiusella, valle che Francesco frequentava già da bambino quando, nei mesi invernali, si recava in vacanza in questi luoghi. Curioso, perché avrebbero potuto aprire un loro ristorante ovunque e letteralmente, in qualunque parte del mondo! Ma, come ci hanno raccontato, «cercavamo un compromesso tra una zona montana e un territorio non troppo ostico che ci permettesse di fare agricoltura e l’abbiamo trovato qua a Trausella. La Valchiusella per noi è speciale, verde e ancora molto selvaggia e autentica».

Così nasce Rantan. Possiamo definirla un’azienda agricola, una cascina con cucina, una microfarm o un ristorante gourmet con ricette locali che si mescolano al sapore dei piatti del nord. In qualunque modo vogliamo chiamarlo, di certo è un luogo caloroso e accogliente che sa di casa.

Nel mantenere le forti tradizioni locali, Rantan prende il suo nome da una parola piemontese poco comune, che significa “pantano, fango”. Un termine che riflette un po’ le condizioni del casale quando Francesco e Carol si sono trasferiti in Valchiusella. Ora quello stesso casale è divenuto un luogo incantevole, che hanno saputo trasformare alla loro misura e dove la natura si mescola con la cucina diventando un tutt’uno.

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Chi giunge non può non deliziarsi di buonissimi alimenti che Carol e Francesco lavorano con passione ed esperienza come formaggi d’alpeggio, pane in cassetta, cibi lievitati, fermentati e prodotti dell’orto. La dimensione del progetto è rigorosamente locale e basata sulla piccola scala, in modo da poter avere un maggior controllo sulla qualità dei prodotti. «Per noi fin da subito è stato importante avere il tempo di dedicarci ad altri interessi, in particolare quello agricolo. Rantan è infatti un’azienda dove coltiviamo principalmente ortaggi e piante da frutto, che usiamo direttamente nella nostra cucina».

Rantan nasce anche per creare un progetto di ospitalità diverso, che possa offrire un’accoglienza a contatto con l’ambiente circostante e con i cicli delle stagioni. Il sogno è contribuire alla valorizzazione del territorio e aumentare la fertilità del suolo, in modo da raccogliere ortaggi più saporiti, sani e ricchi di nutrienti. La coltivazione si basa sui principi dell’agricoltura biologica, in una dimensione fortemente umana e la cucina di Francesco e Carol vuole raccontare tutto questo.

«Siamo impegnati in tutto il processo, dal seme, al raccolto, alla tavola, usando solo le nostre quattro mani e una selezione di attrezzi manuali. Scegliamo le varietà da piantare basandoci sul sapore e sulla adattabilità alle nostre condizioni climatiche. Dover coltivare per vendita diretta è una grande libertà, perchè ci permette di partire dalla selezione dei semi e delle varietà che più ci interessano dal punto di vista gastronomico e che piú hanno senso nel contesto in cui ci troviamo».

Carol e Francesco durante le loro giornate si occupano di raccogliere le erbe spontanee, mettere in conserva il surplus per l’inverno, massimizzare tutto quello che la bella ma breve stagione agricola ha da offrire e la cucina si basa su un mix di 8-12 elementi, che variano continuamente.

Gli elementi che non vengono coltivati direttamente nell’azienda agricola provengono da produttori che condividono i loro stessi principi agricoli. Come ci raccontano, «si tratta di artigiani e artisti della coltivazione, persone squisite, con cui abbiamo la fortuna di poter avere un rapporto diretto e personale». Tra questi troviamo Nicola Savio, esperto di agricoltura naturale e permacultura oltre che amico di Italia che Cambia che, con i suoi preziosi consigli, ha supportato il lavoro di Carol e Francesco una volta giunti in Valchiusella.

Per offrire agli ospiti la possibilità di vivere appieno un’esperienza in questo territorio offrono un piccolo appartamento in stile rustico. Si tratta di due stanze (e una terza nascerà a breve) che utilizzano per accogliere chi giunge da lontano e vuole pernottare nel verde silenzio della Valchiusella. Qui gli ospiti possono svegliarsi la mattina e gustare la tipica colazione di Carol e Francesco, che con cibo fresco e naturale sapranno far iniziare ogni giornata con il piede giusto!

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