Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
25 Feb 2021

Corazoncitos: la scuola outdoor dove si impara facendo – Io faccio così #320

Scritto da: Valentina D'Amora

Corazoncitos è un progetto educativo creato da alcune famiglie homeschoolers nell'imperiese che desideravano un luogo didattico immerso nel verde per i propri figli. Missione compiuta! Oggi otto bambini possono crescere a contatto con la Natura e imparando da essa.

Immaginate un’aula, una lavagna con i gessetti, i banchi, la cattedra e una grande finestra, quella da cui si sbirciavano le nuvole e le stagioni cambiare. Ora eliminate tutto, anche i muri: visualizzate un luogo in cui l’aula è la natura e dove si impara facendo.

L’aggancio di ogni materia alla natura è la base fondante di Corazoncitos, scuola parentale in natura, in cui l’ambiente esterno è la risorsa principale della formazione stessa. Rispetto a una scuola tradizionale, qui è il contesto a fornire gli stimoli per la gestione quotidiana della didattica. «Ogni volta che ci approcciamo a una materia, – racconta Valentina, l’educatrice – ci chiediamo cosa la natura ci può dare rispetto a quel particolare argomento». Per questo non mancano passeggiate ed esplorazioni, oltre all’orto didattico e alla cura delle galline.

Vuoi cambiare la situazione
dell'educazione in italia?

ATTIVATI

La giornata tipo? «Ogni mattina, per prima cosa, i bambini si siedono in cerchio e si salutano – spiega Rosy Masuzzo, co-fondatrice del progetto –, raccolgono l’erba per le galline e poi scendono a vedere se nell’orto didattico c’è qualcosa di maturo per fare merenda tutti insieme. Dopodiché ci si dedica all’apprendimento: per esempio, l’altro giorno con il maestro Elio hanno imparato le misurazioni delle forme geometriche come quadrato e rettangolo». Proprio nell’orto.

«Mettere al centro le famiglie che desiderano incoraggiare una scelta di vita educativa diversa per i propri figli è il pilastro su cui si fonda l’intero progetto educativo». I protagonisti dell’esperienza comune sono proprio le famiglie che accompagnano il bambino in queste nuove esperienze, alimentando il senso di appartenenza collettivo.

Il primo anno scolastico dei “piccoli cuori” è iniziato a settembre 2020, all’interno dei terreni dell’azienda agricola Rolè. Il gruppo è eterogeneo ed è formato da otto bambini. La composizione diagonale e l’intersezione stessa di diverse fasce d’età che si compenetrano rende l’attività ancora più stimolante, perché i singoli partecipanti, dalla scuola primaria fino alla secondaria di primo grado, collaborano in sincrono e cooperano, proprio come gli ingranaggi di un unico macchinario.

Essere educatori in questo tipo di progetti significa sposarne in toto la filosofia: «Dedicarmi alla loro educazione, portare ogni mattina la gioia di vivere, il piacere della condivisione e aiutarli a interiorizzare la compassione per me è un privilegio, perché io cresco con loro». Questo approccio educativo, interamente basato sull’ascolto, testimonia che sentendo davvero i bambini, i loro bisogni e sentimenti, è possibile seminare in ognuno di loro fiducia e amore.

«Il vero obiettivo – rivelano Rosy e Valentina – è che tutti i bambini qui crescano come persone». E in questi primi mesi tutti i piccoli “alunni” stanno innegabilmente traendo un enorme beneficio da questa convivenza con la natura, soprattutto sotto l’aspetto relazionale, non solo didattico, perché imparano ogni giorno a vivere insieme.

“Troverai più cose nei boschi che nei libri. Gli alberi e i sassi ti insegneranno cose che nessun uomo ti potrà dire”. Bernardo di Chiaravalle

Per approfondire, ascolta l’intervista integrale a Rosy e Valentina qui.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

La diga della discordia che divide l’Africa orientale – Io Non Mi Rassegno #351

|

Sicilia Che Cambia: noi siamo pronti… e voi?

|

Tracciaminima: un trekking per riscoprire “in punta di piedi” il Lago Maggiore

|

Mimosa: il sostegno alle vittime di sfruttamento sessuale arriva dai cittadini

|

“Gli asini ci insegnano la calma e a vivere la vita ai ritmi della natura”

|

VocAMOlario: impariamo a parlare di amore e sessualità – Amore Che Cambia #2

|

Proxima: una sartoria sociale dove ricucire tessuti e vite

|

Tribal Italia: portiamo etica e sostenibilità nel mondo degli integratori