10 Mar 2021

Le Susine: quando cibo e cura di corpo e anima passano per una casa privata

Emilia e Alice ci parlano del loro progetto Le Susine, uno spazio che sorgerà all'interno della loro abitazione in cui proporranno un home restaurant e una serie di servizi e attività volte a generare consapevolezza, curando anima e corpo e valorizzando i prodotti naturali e del territorio.

Sulle colline fuori dalla città di Bologna, a Loiano, c’è una casa un po’ speciale, immersa nella natura. È la casa di Emilia ed Alice, che presto diventerà Le Susine, un progetto sfaccettato che includerà una family farm, un home restaurant, uno spazio di ricerca erboristica e tanto altro ancora.

«Fin da quando abbiamo messo piede qui ci è stato chiaro che avremmo dovuto far qualcosa in questo luogo. Qualcosa che mettesse in relazione la terra, i nostri lavori e le nostre passioni, per prenderci cura delle persone, nutrire l’anima», hanno raccontato Emilia Marcello – mediatrice in Costellazioni Familiari e Sistemiche, counselor olistica e naturopata – e Alice Rasetti – fotografa e videomaker che nel corso della sua vita ha toccato vari ambiti lavorativi, dal teatro, alla ristorazione, fino all’agricoltura.

È nata così l’idea di aprire le porte di casa e partire da un home restaurant, nel quale proporre miscellanee dei piatti delle loro terre d’origine – la Sardegna e l’Abruzzo – e rivisitazioni dei piatti del territorio emiliano. Il tutto rispettando i criteri di un’alimentazione naturale, studiando gli accostamenti giusti e usando ingredienti genuini, coltivati e realizzati da loro stesse o da contadini e artigiani del cibo di fiducia, come Irene Conti, di cui vi avevamo già raccontato qui, e lo chef Vittorio Curcio.

le susine 3
Alice Rasetti

«Il nostro desiderio è che gli ingredienti e i prodotti che useremo siano frutto di un lavoro fatto con passione e nel rispetto della terra. E a chi verrà a trovarci vorremmo raccontare i nostri piatti, le scelte che abbiamo fatto pensando a loro. In alcune occasioni, magari, accordarci in anticipo per proporre dei menù pensati su misura», ha spiegato Emilia.

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Ti interessa questo articolo? Aiutaci a costruirne di nuovi!

Dal 2013 raccontiamo, mappiamo e mettiamo in rete chi si attiva per cambiare l’Italia, in una direzione di maggiore sostenibilità ed equità economica, sociale, ambientale e culturale. 

Lo facciamo grazie al contributo dei nostri lettori. Se ritieni che il nostro lavoro sia importante, aiutaci a costruire e diffondere un’informazione sempre più approfondita.

Cene e apericene preparate con cura, accompagnate da tramonti, musica e bellezza saranno dunque il primo passo dell’avventura di Le Susine e per chi volesse prendere ancor più confidenza con il cibo, con le sue origini, le preparazioni, i significati e le emozioni che scaturisce, nei week-end Emilia e Alice ospiteranno workshop di cucina e di alimentazione naturale. «Vorremmo partire dalle cose semplici, dal basso, dalla terra, dall’alimentazione, per poi arrivare alla cura della persona a tutto tondo», ha raccontato Emilia.

le susine 5
Emilia Marcello

Ci sarà spazio dunque per affacciarsi ai prodotti erboristici, frequentare seminari di costellazioni familiari, partecipare a giornate di art-therapy e a workshop sulla crescita personale. «Desideriamo che le persone possano venire qui e nutrirsi, nel corpo e nell’anima. Un luogo di cura, insomma, nel quale incontrarci, incontrarsi, fare rete», ha spiegato Alice.

Per riuscire a trasformare la loro casa in un home restaurant e accogliere le persone che vorranno frequentare Le Susine, Emilia e Alice hanno tuttavia bisogno di ampliare gli spazi costruendo un patio nel giardino, adatto all’estate come all’inverno. Ecco dunque, su Ideaginger, il loro crowdfunding, che si propone di arrivare a raccogliere 5mila euro entro il 3 aprile. «Attualmente stiamo realizzando oleoliti e preparando la terra – hanno riportato Emilia e Alice – e con l’arrivo della primavera speriamo che, oltre alla natura, anche il nostro progetto esploda di vita».

Vuoi cambiare la situazione di salute e alimentazione in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
SanremoBio: il consumo consapevole passa attraverso l’alimentazione, il sociale e la cultura
SanremoBio: il consumo consapevole passa attraverso l’alimentazione, il sociale e la cultura

Bagni di foresta nella Basilicata selvaggia: vi raccontiamo la nostra esperienza
Bagni di foresta nella Basilicata selvaggia: vi raccontiamo la nostra esperienza

In Liguria due ostetriche guidano i genitori verso nascite “positive” e percorsi consapevoli
In Liguria due ostetriche guidano i genitori verso nascite “positive” e percorsi consapevoli

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Fa molto caldo – #553

|

Wagner Group: cosa sappiamo della milizia privata che combatte fra le fila russe (e non solo)?

|

Francesca Cinquemani torna al sud per coltivare lavanda e rilanciare la sua terra

|

Queen of Sheba: una coppia di naturalisti sulle tracce di una rara orchidea australiana

|

Confcooperative, la giornata delle cooperative e alcune novità dal mondo che unisce comunità ed economia

|

Friend of the Earth, in missione per salvare dall’estinzione il lemure cantante del Madagascar

|

Homers: con il co-housing la rigenerazione urbana si fa comunità – Io Faccio Così #358

|

È nata Robin Food, la cooperativa di rider sostenibile che vuole rivoluzionare il mondo delle consegne