7 Mag 2021

Plogging: un gruppo di amiche contagia l’intera città

Scritto da: Benedetta Torsello

Prendersi cura dell’ambiente può diventare una buona abitudine quotidiana, proprio come uscire per una passeggiata. Questa è la filosofia di Cammino & Raccolgo, un gruppo nato un anno fa dall’idea di alcune amiche e vicine di casa. Grazie al loro Progetto Eco 2021, tutti i cittadini di Cusano Milanino potranno contribuire insieme alla tutela del territorio, senza rinunciare a del sano movimento.

Milano, Lombardia - Conoscete il plogging? Il progetto Cammino & Raccolgo è una rivisitazione tutta italiana di questo sport nato in Svezia qualche anno fa, che combina il jogging con la raccolta dei piccoli rifiuti. «Mentre giocavamo a Machiavelli in giardino, ci è venuta l’idea», mi raccontano Laura, Liliana e Laura, attive camminatrici e soprattutto raccoglitrici da giugno dell’anno scorso.

«Dopo i lunghi mesi di lockdown, sentivamo il bisogno di fare movimento all’aria aperta: l’incuria e la sporcizia sulle strade sono state d’ispirazione per l’iniziativa». Al loro appuntamento settimanale si sono uniti man mano altri abitanti della loro cittadina, Cusano Milanino, trascinati dal loro entusiasmo contagioso. Sulle strade si trova ogni tipo di rifiuto: i mozziconi di sigaretta rappresentano il 90% del bottino di ogni passeggiata, ma non mancano mascherine e carte di caramella.

plogging 2

Per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente e alla cura del territorio, Cammino & Raccolgo ha ideato il Progetto Eco 2021, grazie alla collaborazione del Comune di Cusano Milanino, di Legambiente (Circolo di Cusano Milanino) e la partecipazione dell’Associazione Sorriso, impegnata da anni nel sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie e nella promozione di iniziative di integrazione sociale.

Un invito a fare dell’attività fisica e al contempo dedicarsi alla pulizia delle strade cittadine: questa la sfida del Progetto Eco 2021, che coinvolgerà l’intera cittadinanza per tutto il mese di maggio. I partecipanti potranno inviare una foto che testimoni la loro attività di raccolta e inviarla alla pagina facebook di Cammino & Raccolgo. Alla fine verranno omaggiati di un attestato di partecipazione, ma soprattutto avranno contribuito a rendere più vivibile il proprio comune. Per unirsi all’iniziativa occorrono un paio di guanti, un sacchetto biodegradabile e tanta buona volontà.

Si può partecipare scegliendo liberamente dove svolgere l’attività di raccolta oppure seguendo uno dei percorsi pensati dalle ideatrici del progetto, alla scoperta dei luoghi simbolo di Cusano Milanino. Dalle rive del Seveso all’antica fabbrica Gerli, dalla fontana nel cuore di Piazza Flora al monumento in memoria di Luigi Buffoli, imprenditore, filantropo e fondatore a inizio Novecento della prima città giardino d’Italia, Milanino, ispirata al modello delle garden cities inglesi, che combinavano i vantaggi della città con quelli della vita in campagna, garantendo ai cittadini della classe media migliori condizioni abitative.

plogging 1

Tra le testimonianze più importanti della città giardino di Buffoli, la torre dell’acquedotto, gioiello di architettura Liberty incorniciato da eleganti giardini all’inglese, oggi importante spazio di ritrovo per la comunità, grazie alla sala teatro e agli altri spazi destinati ad eventi culturali. L’iniziativa si chiuderà il 30 maggio con la piantumazione di una camelia nella piazza del Comune, in segno di riconoscimento e gratitudine nei confronti di tutti coloro che vi avranno preso parte.

Il Progetto Eco si inserisce in una lunga serie di iniziative di educazione ambientale promosse da Cammino & Raccolgo, come quelle rivolte alle scuole elementari e realizzate in collaborazione con Legambiente. L’attenzione alle tematiche ambientali è sempre più diffusa, nonostante vi siano ancora manifestazioni di una dannosa indifferenza nei confronti di ciò che ci circonda. L’esempio resta il modo migliore per diffondere buone abitudini: «Ci capita spesso di interagire con i passanti mentre raccogliamo i rifiuti per strada – raccontano le fondatrici –, anche con chi, guidato da un errato automatismo, schiaccia il mozzicone di sigaretta sotto la suola».

Una battuta e un sorriso – anche se nascosto dietro una mascherina – possono essere davvero efficaci e, chissà, magari indurre a comportamenti più rispettosi. Con grande impegno e buon umore, questo gruppo di libere cittadine volontarie contribuisce a creare nuove occasioni di condivisione e socialità, cercando di coinvolgere sempre nuovi concittadini, che vorranno dedicare parte del proprio tempo alla cura del territorio e a del sano esercizio fisico in compagnia.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
La Tuscia si mobilita per dire “no” al deposito nazionale di scorie radioattive
La Tuscia si mobilita per dire “no” al deposito nazionale di scorie radioattive

Con la foresta urbana di Monterusciello, Pozzuoli dice sì alla rigenerazione urbana
Con la foresta urbana di Monterusciello, Pozzuoli dice sì alla rigenerazione urbana

Nuovi OGM: l’europarlamento approva la proposta di deregolamentazione. Quali sono i rischi? 
Nuovi OGM: l’europarlamento approva la proposta di deregolamentazione. Quali sono i rischi? 

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Ancora sulle elezioni in Sardegna: l’analisi – #887

|

La Tuscia si mobilita per dire “no” al deposito nazionale di scorie radioattive

|

Un parco eolico nel Supramonte: in Sardegna un’overdose di energia destinata ad andare altrove

|

Paola Gianotti: da Helsinki a Parigi in bici per raccontare la ciclabilità

|

Se lo conosci non lo eviti: ecco come mi sono preparata a una settimana di digiuno

|

Martina, Emma e la sindrome di down: a volte “lasciar andare” è un atto d’amore

|

Cosingius: le scarpe tradizionali sarde che si ispirano all’economia circolare – Io Faccio Così #400

|

Riduzione dei rifiuti, riuso e riutilizzo: a Reggio Calabria c’è Fare eco, per un mondo più pulito

string(9) "nazionale"