23 Giu 2021

Cronaca viola: nasce un nuovo genere giornalistico per diffondere la gentilezza

Scritto da: Lorena Di Maria

E se la gentilezza diventasse un genere giornalistico, libero e condiviso, per portare alle persone un’informazione diversa? A Ivrea nasce la Cronaca Viola, nell’ambito del progetto nazionale "Costruiamo Gentilezza", per dare un colore in più alle notizie dalle sfumature gentili.

Torino - Elisabetta Signetto è una giornalista e “cittadina per la gentilezza”: nell’ultimo periodo sono state sempre più numerose le occasioni che l’hanno vista partecipare attivamente sul territorio inerenti al tema della gentilezza, argomento oggi sempre attuale. Tra dibattiti e incontri su questa tematica, Elisabetta ha avuto un’intuizione: perché non creare un nuovo genere giornalistico che tratti tematiche costruttive, che porti a tutti e tutte esperienze concrete di positività e che aumenti la consapevolezza individuale e collettiva?

Così a Ivrea nasce la “Cronaca viola”: un colore in più per le notizie dalle sfumature “gentili”. Proprio come la cronaca rosa e la cronaca nera approfondiscono temi specifici, la cronaca viola è pensata per rispondere all’esigenza di sempre più professionisti e allo stesso tempo lettori di poter scrivere e leggere notizie che contribuiscano attraverso il racconto di avvenimenti a portare alla ribalta i buoni esempi di pratiche gentili volte ad accrescere il benessere delle comunità.

Cronaca Viola1

«Il viola è il colore della gentilezza in quanto nasce dall’unione del rosso (concretezza) e del blu (profondità), che corrispondono alle caratteristiche dell’essere gentile». Allora, quando una notizia può essere considerata di cronaca viola? Come racconta Elisabetta, «esercitando il diritto di cronaca (interesse pubblico, continenza e pertinenza) quando una notizia racconta un fatto che ha in sé le caratteristiche della gentilezza, ossia l’ascolto, l’accoglienza e l’azione».

In sostanza, ciò avviene mettendo in pratica la gentilezza nel senso più profondo del termine, attraverso «la descrizione dei fatti, senza pregiudizi. La verità è dunque lineare e chiara: il fatto viene raccontato attraverso una forma gentile, ad esempio usando forme attive e non passive del verbo, scegliendo parole semplici e inequivocabili (senza sarcasmo), prive di ossimori».

Cronaca Viola2
Foto di Aleksandar Velickovic tratta da Unsplash

La proposta di un nuovo genere giornalistico è stata da subito condivisa all’interno dell’archivio delle buone pratiche di gentilezza nell’ambito del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, affinché possa essere diffuso liberamente. Ed è proprio l’Associazione Cor et Amor di Ivrea a coordinare l’attuazione del progetto, che ha avuto come obiettivo, in questi 15 anni, di far divenire questa pratica un’abitudine sociale diffusa. Come raccontano, «costruiamo insieme pratiche gentili con il fine di ampliare il più possibile la gamma di comportamenti virtuosi che i nostri bambini potranno mettere in atto nella società di domani». Alcuni esempi? Li riportano sul loro sito: accogliere i nuovi nati, conoscere la comunità, crescere in sicurezza, prendersi cura dell’ambiente e tanto altro ancora.

Proprio a partire da questa missione l’associazione ha dedicato un’intera puntata del programma radiofonico “Spazio Costruiamo Gentilezza” al tema della Cronaca viola. Il programma, gestito dalle associazioni Radio Spazio Ivrea e Cor et Amor e condotto da Daniele Schilirò, Alessandra Militello, Luca Nardi e Livia Saltetto, è andata in onda (sulla webradio) giovedì 3 giugno.

Cronaca Viola

Alla puntata, ascoltata in tutta Italia, hanno partecipato come ospiti, oltre alla stessa Elisabetta Signetto, numerosi giornalisti di diverse testate italiane, ognuno dei quali ha raccontato una notizia di cronaca viola di cui ha avuto esperienza. Tra gli ospiti ha partecipato alla puntata anche Ezio Ercole, Vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, che ha commentato: «Abbiamo bisogno di buone notizie e ce ne sono tante nonostante quello che appare, purtroppo l’eclatante delle notizie negative sopraffà quelle positive. Quindi le notizie viola sono edificanti e importanti».

Costruiamo Gentilezza è inoltre un progetto che si sta sempre più diffondendo a livello nazionale: i “costruttori di gentilezza” sono collegati tra loro attraverso delle reti come nel caso della Rete Nazionale Assessori alla Gentilezza, Rete Nazionale Insegnanti per la Gentilezza, Rete Nazionale Allenatori per la Gentilezza, Rete Nazionale Medici Pediatri per la Gentilezza, che insieme condividono idee e opinioni sulle pratiche gentili.

Così, attraverso l’informazione, è possibile contribuire a diffondere esempi positivi, perché una pratica di gentilezza ripetuta più e più volte è capace di diventare un’abitudine.

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