8 Gen 2024

Guarda che luna: la storia di Giovanni e del suo ritorno al Sud

Scritto da: Angela Giannandrea

"Guarda che luna" è ciò che ha pensato Giovanni una sera di qualche anno fa, mentre ammirava il cielo e cercava di capire come realizzare i propri sogni. Ed è proprio questo il nome che ha scelto per il B&B che ha aperto nel piccolo paese della Basilicata da cui veniva e dove è tornato, deciso a migliorare la qualità della sua vita e di quella del territorio in cui è nato.

Potenza, Basilicata - Giovanni è un giovane uomo lucano che, dopo anni trascorsi nel Nord Italia per lavoro, decide di ritornare alle origini. Rincasa in quella terra – la Lucania – che è tanto bella e affascinante ma che come molte realtà del sud offre ancora poche occasioni di lavoro per chi decide di restarci. Giovanni invece è tra coloro che hanno sfidato questi limiti – a volte luoghi comuni e a volte dati di fatto – con un’inversione di tendenza, tornando a casa e osando in un settore, quello turistico, che di potenzialità e occasioni per il futuro sembra offrirne tante.

Ma lo ha fatto con una consapevolezza e una visione differenti. Ha saputo cioè cogliere le opportunità e i vantaggi che il sud, nonostante tutto, offre. Ha rischiato, investito in cambio di una qualità di vita, di sapori, di odori, di ambienti molto differenti da ciò che è in grado di offrire una comune città del Nord. Giovanni, forse senza saperlo, sta contribuendo ad avvalorare le tesi del downshifting, della decrescita felice, della scelta consapevole di uno stile di vita più sano e in controtendenza, a favore di maggiori qualità di vita e sostenibilità ambientale.

guarda che luna 1

E che dire di quel ricordo nostalgico, quella casa sull’albero che molti piccoli era tra i giochi più ricercati, quando ancora la creatività era genuina, viva e non fagocitata dalla tecnologia, che oggi ipnotizza e spegne l’inventiva e l’entusiasmo creativo dei bambini fin dalla loro tenera età. Guarda che luna non è solo un semplice b&b. È anche la casa sull’albero e tanto altro. Ho cercato di saperne di più.

Come mai hai deciso di lasciare il Nord per ritornare definitivamente al sud, nel luogo dove sei nato?

Mi sono trasferito per motivi lavorativi prima a Roma e poi a nel nord Italia. Stavo bene, ma sentivo sempre che mi mancava qualcosa di davvero importante. Allora un bel giorno ho deciso di abbandonare quella vita sacrificante per tornare nella mia amata terra. Era proprio lei che mi mancava.

Quali vantaggi e quali svantaggi hai riscontrato nel ritornare a sud?

Ci sono tanti vantaggi ma anche diversi svantaggi. A volte i ritmi lenti dei nostri piccoli paesi, rispetto alle grandi città, possono sembrare uno svantaggio per chi considera il tempo, in termini di efficienza, in modo differente. Ma dalla nostra “lentezza“ traiamo molti benefici. Riusciamo ancora a respirare area pulita e genuina, i nostri animali pascolano in luoghi non inquinati e noi possiamo assaporare i profumi e i sapori di un tempo. E poi c’è la mia famiglia qui.

guarda che luna
Come nasce il tuo progetto Guarda che luna?

Il B&B nasce nel 2017 dalla ristrutturazione di una vecchia casa dei nonni situata nel centro storico di Sasso di Castalda (PZ), il mio paese d’origine. Non volevo vendere quella casa. Allora tornando da Roma decisi di investire inizialmente lì. Si tratta di un piccolo paesino della bella Basilicata dove avevo trascorso la mia infanzia e la mia adolescenza, ma che non avevo mai apprezzato del tutto fino ad ora.

Cosa è una glamping experience?

Lo dice la parola stessa: un’esperienza. Ogni persona che varca la soglia della nostra struttura si regala un’avventura verso la conoscenza di un luogo incantevole a contatto con la natura, che un po’ porta a conoscere anche sé stessa. Davanti al cancello d’ingresso si trova infatti scritto “Sognate con noi”.

Bisogna credere nei propri sogni e valorizzare il proprio territorio

Cosa ti ha ispirato a scegliere il nome Guarda che luna?

Siamo innamorati della nostra terra, dove la luna la si può ammirare alzando gli occhi al cielo. Guarda che Luna nasce così: da una serata in cui volevo dare corpo ai miei sogni e, alzando gli occhi al cielo, c’era una luna piena stupenda. Realizzando il B&B, ho deciso che avrei fatto ammirare la luna a tutti i nostri ospiti dai nostri oblò, elemento imprescindibile di tutte le nostre camere e posizionati alle spalle dei letti.

La casa sull’albero faceva già parte del progetto iniziale o l’idea è nata successivamente?

La casa sull’albero è nata successivamente, nel 2021. Era già tra i nostri progetti, ma abbiamo impiegato un po’ di tempo in più per realizzarla. Ha iniziato a prendere forma durante il periodo di lockdown, non molto facile per nessuno. Mettendo un po’ d’ordine tra le cose buttate in una casa di campagna, abbiamo ritrovato un disegno fatto da me da bambino: una piccola casetta sull’albero secolare piantato dai miei bisnonni. Un rifugio perfetto, che nessuno mi aveva mai costruito. Era rimasto il mio sogno nel cassetto.

guarda che luna 2
Cosa vuol dire fare un’esperienza turistica nella casa sull’albero?

Per ogni persona è sicuramente un’esperienza differente. Vuol dire contatto con la natura, un bagno caldo rigenerante immersi nel verde o semplicemente godere di un’atmosfera pacifica, che solo i nostri luoghi così silenziosi e magici sanno regalare. È un’esperienza da fare almeno una volta nella vita.

Qual è la sensazione che riscontri negli ospiti che vivono l’esperienza della casa sull’albero di Guarda che luna?

All’arrivo spesso portano con sé ancora la vita frenetica che affrontano quotidianamente. Poi al mattino, al loro risveglio, li ritrovo rilassati e contenti di aver trascorso un favoloso soggiorno tra i nostri maestosi alberi di noci. Regaliamo sorrisi e cerchiamo di emozionare i nostri ospiti con piccoli gesti. Il resto lo fa la natura che ci circonda.

guarda che luna 3
Credi che si possa ritornare al sud e vivere dignitosamente investendo in turismo e non solo?

Certo, bisogna credere nei propri sogni e valorizzare il proprio territorio. Tutti dovremmo farlo, non solo chi si occupa di turismo: dalle amministrazioni alla comunità.

Chi non ha aiuti familiari o somme da investire è comunque agevolato nell’impresa di ritornare al sud?

Non è sicuramente facile, ma credo che tutto si possa realizzare se davvero si è convinti di farlo. Ci sono anche dei bandi a cui poter partecipare per avviare una piccola impresa turistica. Bisogna saperli intercettare e anche del tempo, a volte tanto ma, piano piano, gli obiettivi e i sogni si concretizzano.

Potremmo parlare orgogliosamente di ritorno al sud come una scelta in un’ottica di decrescita felice?

Sì, assolutamente sì. L’Italia è bella, tutta da nord al sud, ma la terra d’origine è sempre la propria Terra.

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