Un palco a pedali per Greta Thunberg a Roma

Manca solo una settimana al 19 aprile, giorno dell’arrivo a Roma della studentessa più celebre del mondo, e i suoi colleghi italiani stanno provando ad accoglierla con una sorpresa. È partita infatti la raccolta fondi per l’allestimento di un palco alimentato da 128 biciclette.

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Manca solo una settimana all’arrivo di Greta Thunberg a Roma. E mentre la studentessa più celebre del mondo si accinge a varcare per la prima volta i confini del nostro paese, i suoi colleghi del movimento Fridays For Future Italia stanno facendo di tutto per accoglierla con una sorpresa a Piazza del Popolo, dove Greta parlerà, si presume, davanti a migliaia di persone provenienti da tutto lo stivale.

Foto tratta dalla pagina Facebook di Greta Thunberg

Foto tratta dalla pagina Facebook di Greta Thunberg

L’assemblea dei Fridays di Roma ha infatti deciso che lo sciopero del prossimo venerdì sarà una manifestazione ecologica e sostenibile. Per questo i ragazzi che ne fanno parte hanno intenzione di allestire un palco alimentato (anche) da ben 128 biciclette, sulle quali si siederanno altrettanti volontari, fra gli spettatori dell’evento.

 

Accanto al palco vi saranno, infatti, 128 postazioni provviste di uno speciale cavalletto collegato a una dinamo. Su queste postazioni le ragazze e i ragazzi che lo vorranno, potranno inserire le loro biciclette e pedalare per tutta la durata della manifestazione. I volontari, che potranno effettuare delle turnazioni nel corso dell’evento, dovrebbero fornire energia fino a 12 KW.

 

Perché tutto questo venga realizzato, tuttavia, è necessario che si riescano a raccogliere i 25mila euro necessari per coprire le spese di realizzazione e allestimento della struttura del palco, delle postazioni bici collegate alla dinamo e dell’impianto di amplificazione a Piazza del Popolo. Un obiettivo niente affatto semplice da raggiungere in una sola settimana, e che pertanto necessita di un piccolo sforzo da parte di tutti. Per donare basta entrare sulla piattaforma che ospita il crowdfunding relativo all’evento, cliccando qui. “Basta anche un piccolissimo contributo, purché lo facciano davvero tutti”, precisano gli organizzatori.

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Quella del palco a pedali non è un’idea totalmente nuova. Il progetto è nato proprio in Italia, ad opera del gruppo folk rock romano Têtes de
Bois , che lo allestì per la prima volta a Bari, prima tappa di “Goodbike”, il tour del 2011 della band. Il palco che sarà utilizzato a Piazza del Popolo in onore di Greta, sarà proprio quello ideato da Andrea Satta, cantante dei Têtes de Bois, progettato dall’ingegnere Gino
Sebastianelli, prodotto dalla Just in Time di Mauro Diazzi e finanziato dalla Regione Puglia. La storia di questo progetto, dalla sua ideazione al debutto, è raccontata in un documentario chiamato proprio “Film a pedali”, diretto da Agostino Ferrente.

 

Le biciclette saranno portate a Piazza del Popolo dopo una Critical Mass, ossia un corteo non autorizzato di bici lungo le strade cittadine, che avrà luogo prima dell’inizio del raduno e a cui tutti potranno partecipare.

 

Come già accaduto per lo sciopero mondiale del 15 marzo, questa giornata avrà lo scopo di incrementare l’attenzione sul tema dei cambiamenti climatici, in attesa, come recita la descrizione dell’evento sui social, “che la politica capisca che è giunta l’ora di ascoltare gli scienziati che all’estero ed in Italia ci ricordano che non c’è tempo da perdere.” Insomma, sarà un altro venerdì di festa e protesta per chiedere alle istituzioni di prendere provvedimenti immediati sui cambiamenti climatici e la salvaguardia dell’ambiente.

 

Vi ricordiamo che, come negli altri scioperi del venerdì ispirati da Greta Thunberg, l’usanza è che non siano portate bandiere, ma esclusivamente contenuti. Dunque saranno benvenuti cartelli originali e striscioni a tema, anche firmati, purché la firma non diventi lo striscione stesso.

 

 

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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