Marta Galimberti, agricoltrice biologica rigenerativa, racconta come il cambiamento climatico ha trasformato le pratiche della sua azienda e perché la salute del suolo sia la risposta più concreta che il mondo agricolo può offrire alla crisi.
Marta Galimberti, agricoltrice biologica rigenerativa, racconta come il cambiamento climatico ha trasformato le pratiche della sua azienda e perché la salute del suolo sia la risposta più concreta che il mondo agricolo può offrire alla crisi.
Dopo le Olimpiadi Milano-Cortina, a “Fa’ la cosa giusta!” il dibattito si sposta sul futuro della montagna tra piste da sci, sempre più dipendenti dalla neve artificiale, crisi climatica e fondi pubblici concentrati su un modello in affanno.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Il summit dei volenterosi per il clima di Santa Marta, in Colombia, si è concluso con una coalizione di Paesi che ha avviato un percorso volontario per pianificare l’uscita dai combustibili fossili. Restano però nodi irrisolti.
La riattivazione della frana di Petacciato blocca A14 e ferrovia adriatica. Oltre l’emergenza, torna il nodo di un Paese esposto a piogge estreme, dissesto idrogeologico e ritardi nell’adattamento.
Il governo ha prorogato fino al 1° maggio il taglio delle accise sui carburanti. Dei 500 milioni necessari, 300 arrivano dalle aste ETS: risorse nate per la transizione climatica usate ora per calmierare i fossili.
Il cedimento del ponte sulla SS16 tra Abruzzo e Molise riapre una domanda che va oltre l’emergenza: quanto sono preparate le infrastrutture italiane a reggere eventi estremi?
Il meteorologo, climatologo e divulgatore sardo Matteo Tidili ci spiega l’importanza della divulgazione – anche attraverso i social – dei temi legati a clima, eventi estremi e cambiamento climatico.
Giornalista esperto di ambiente e clima, Ferdinando Cotugno condivide con noi alcune riflessioni su cause ed effetti della crisi climatica e su come essa viene percepita dalle persone.
Pietro Ruffo racconta con il linguaggio dell’arte contemporanea i più recenti studi dell’antropologia. Che ci consegnano un ritratto del genere umano tutt’altro che crudele e distruttivo
L’esperto di sistemi di ritenzione idrica americano ha creato una piattaforma in cui racconta tutti gli esempi virtuosi ed efficaci per mitigare gli effetti degli eventi climatici estremi.
Dal summit colombiano sull’uscita dai fossili al nuovo tentativo di attentato a Trump, passando per elezioni palestinesi, 40 anni da Chernobyl e uno studio su clima, inquinanti chimici e fertilità.
Il rischio di collasso della circolazione atlantica; la partenza da Catania di una nuova flotilla per Gaza; il dibattito negli Usa su morti e sparizioni di scienziati e altre notizie.
Il ciclone Harry e la possibilità di ripensare il rapporto tra città, costa e clima, il piano rifiuti Sicilia, i giovani e l’agricoltura, il piano amianto e oltre 50 mila bambini senza pediatra.
Come prosegue la vita a Niscemi dopo la frana, la strategia della Regione sull’emergenza idrica, un aggiornamento sul post ciclone Harry e le arance dall’Egitto.