Crisi climatica, sfruttamento eccessivo e politiche che intervengono solo sull’emergenza senza una visione a lungo termine hanno provocato una crisi idrica gravissima per il lago Trasimeno, che rischia addirittura di prosciugarsi.
Crisi climatica, sfruttamento eccessivo e politiche che intervengono solo sull’emergenza senza una visione a lungo termine hanno provocato una crisi idrica gravissima per il lago Trasimeno, che rischia addirittura di prosciugarsi.
A sei mesi dal ciclone Harry Santa Teresa di Riva, il Comune più colpito, ha riaperto il lungomare e salvato la stagione estiva grazie al lavoro congiunto di amministrazione, cittadini e volontari. Ma ricostruire non basta.
Il viaggiatore Ettore Campana si sta preparando per scalare una vetta di 7000 metri nel cuore dell’Asia. Saranno con lui – virtualmente – ragazzi e ragazze di alcune scuole, di un reparto di oncoematologia pediatrica e di un centro educativo per persone con disabilità.
Lo scrittore David Van Reybrouck analizza la crisi della democrazia soprattutto nell’ambito delle politiche climatiche. E propone delle alternative. Un esempio? Le assemblee cittadine.
L’Assemblea globale dei cittadini, 105 persone sorteggiate in oltre 60 paesi, ha consegnato 22 raccomandazioni su cibo e clima e chiede che la partecipazione civica diventi stabile a ogni COP.
A metà agosto 2026 hanno chiuso gli ultimi impianti ancora attivi dedicati allo sci alpino estivo. Un sintomo di come i cambiamenti climatici stanno colpendo l’alta montagna.
Un recente studio ha previsto quali potrebbero essere gli effetti dei cambiamenti climatici nei prossimi anni e quali costi economici comporterebbero in Italia. Ma ogni euro investito in prevenzione può generare tra 4 e 7 euro di danni evitati.
A Novoli, nella periferia fiorentina, è stato decimato un bosco urbano di due ettari. Un esempio di come sia urgente pensare strategie efficaci per adattarsi al cambiamento climatico.
In che modo i cambiamenti climatici hanno contribuito al disastro che ha ucciso più di 1400 persone in Nepal poche settimane fa? Ce lo spiega Sofia Farina di Source International.
In un’epoca di forti cambiamenti climatici, il controllo delle risorse idriche è un aspetto strategico. Sofia Farina di Source International analizza alcune delle guerre per l’acqua, spesso mascherate da contese politiche o religiose.
L’ecoansia è il momento in cui la crisi climatica smette di essere un dato lontano e comincia a entrare nelle scelte, nei pensieri, nelle relazioni, nel corpo.
Nevicate primaverili, negazionismo e scorciatoie per la transizione ecologica alimentano falsi miti sulla crisi climatica. Sofia Farina di Source International ci aiuta a smascherarli.
In Slovenia è scomparso il ghiacciaio del Triglav; l’Università Popolare di Torino non rinnova l’incarico a 70 docenti in protesta; la Cassazione conferma lo stop all’area a caldo dell’ex Ilva; in Finlandia indagine su Google per il disboscamento di 330 ettari per un data center.
Un nuovo studio di attribuzione collega il crollo del ghiacciaio in Nepal e Tibet al riscaldamento globale; una miniera d’oro crolla in Sudan, con al centro il ruolo del prezioso metallo nel finanziamento del conflitto; a Roma la comunità di Spin Time torna in corteo per il diritto all’abitare; nasce il Partito Capibara.
Grandine e incendi devastano l’Italia tra crisi climatica ed emergenze locali; l’Unione Europea discute Chat Control 2.0, la sorveglianza AI sui messaggi crittografati; due modelli di OpenAI superano l’ambiente isolato di un test e violano i sistemi di Hugging Face.
Il caldo nelle carceri sarde è insopportabile; a Macomer la libertà è negata nelle mura del cpr; stagionali senza tutele; Sassari guida la Sardegna con i rifugi climatici.