Giornata mondiale delle api: a Torino un convegno su impollinatori, biodiversità e agricoltura
Per la Giornata mondiale delle api, il 20 maggio, si terrà un convegno promosso da UNAAPI, UniTo, DISAFA e BeeLab sul ruolo degli impollinatori nella tutela della biodiversità, degli habitat naturali e delle colture agricole.
Il 20 maggio si celebra la Giornata mondiale delle api. A Torino, l’appuntamento sarà all’Auditorium Aldo Moro dell’Università in via Sant’Ottavio 18, con il convegno “Api e impollinatori: un impegno comune”, una giornata di studio e sensibilizzazione dedicata alla tutela degli impollinatori e al loro ruolo negli ecosistemi naturali e agricoli. L’evento – gratuito, aperto al pubblico fino a esaurimento posti e accessibile anche da remoto previa registrazione – è promosso da UNAAPI – Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani – in collaborazione con Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA), BeeLab e UniToGO Green Office.
La scelta di dedicare un’intera giornata ad api e impollinatori non riguarda solo il mondo dell’apicoltura. L’impollinazione è uno dei processi ecologici da cui dipendono la riproduzione di molte piante, la tenuta della biodiversità e una parte rilevante delle colture agricole. Parlare di api significa quindi parlare anche di cibo, paesaggio, habitat naturali, pratiche agricole e qualità degli ecosistemi. Per questo la Giornata mondiale delle api diventa anche un’occasione per mettere in relazione ricerca, agricoltura e responsabilità pubblica.
La crisi degli impollinatori è legata a fattori diversi, spesso intrecciati tra loro: perdita di habitat, uso di pesticidi, cambiamenti climatici, malattie e parassiti. Proprio per questo, il convegno organizzato per la Giornata mondiale delle api nasce come spazio di confronto tra ricerca scientifica, istituzioni, associazioni apistiche e mondo produttivo, con l’obiettivo di evitare letture semplificate e costruire una riflessione comune su responsabilità, strategie di conservazione e politiche di tutela.
Giornata mondiale delle api: il programma del convegno
La giornata si aprirà alle 14:30 con i saluti istituzionali. Sono previsti gli interventi di Luisella Celi, vicerettrice per la Ricerca dell’Università di Torino, Luigi Ricci per ISPRA, Luca Santini per Federparchi, Giuseppe Cefalo per UNAAPI, Riccardo Babini per Miele in Cooperativa e Raffaele Cirone per FAI – Federazione Apicoltori Italiani. Alle 15:00 inizierà la sessione dei seminari scientifici, moderata da Simone Tosi dell’Università di Torino. Interverranno Noa Simon-Delso di BeeLife, Claudio Porrini dell’Università di Bologna e Simone Cutajar dell’Università di Malta, con contributi dedicati al rapporto tra impollinatori, biodiversità, servizi ecosistemici, cambiamenti ambientali e prospettive ecologiche.
Il cuore scientifico dell’incontro sarà il tentativo di leggere gli impollinatori non come tema settoriale, ma come indicatore della salute complessiva degli ecosistemi. Api domestiche, api selvatiche e altri insetti impollinatori sono infatti parte di una rete complessa di relazioni, in cui la perdita di equilibrio può avere effetti sulla biodiversità, sulla produzione agricola e sulla resilienza dei territori. Alle 16:30 è prevista una tavola rotonda con referenti istituzionali e scientifici delle associazioni apistiche, moderata dal nostro Roberto Vietti. Sarà un momento di confronto tra mondo scientifico, istituzioni e associazioni di settore, per mettere in relazione conoscenze, bisogni del comparto apistico e prospettive di tutela della biodiversità.
Da Honeyland ai mercati del territorio
La parte conclusiva della giornata, dalle 17:30 alle 19:00, sarà dedicata al rapporto tra ambiente, cibo e racconto cinematografico. È prevista la proiezione di Honeyland – Il regno delle api, documentario candidato a due premi Oscar e vincitore al Sundance Film Festival, che racconta la storia di Hatidze, cacciatrice di api selvatiche in Macedonia del Nord. Il film ruota attorno a una regola semplice e radicale: “Prendi metà del miele, lascia metà alle api”.
Anche per questo la Giornata mondiale delle api diventa un’occasione per allargare lo sguardo: non solo miele e apicoltura, ma rapporto tra esseri umani, ambiente, cibo e limite. Una formula che diventa chiave narrativa per interrogare il rapporto tra esseri umani e natura, tra uso delle risorse e limite, tra sussistenza e sfruttamento. A seguire sarà proiettato anche il contributo Food Markets – Profumi e Sapori a Km Zero Porta Palazzo.
Italia che Cambia è media partner dell’iniziativa e seguirà il convegno con una copertura dedicata. L’obiettivo sarà restituire i contenuti della giornata mettendo insieme il piano scientifico, quello agricolo e quello culturale, dentro una riflessione più ampia sulla tutela degli impollinatori e sulla responsabilità condivisa nei confronti della biodiversità.
Vuoi approfondire?
Per partecipare al convegno, organizzato in occasione della Giornata mondiale delle api, è richiesta la registrazione gratuita tramite il form ufficiale dell’evento. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del BeeLab dell’Università di Torino.






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