Guide, tempo, motivazione. Ne parliamo con Pietro Scidurlo, fondatore di Free Wheels ed esperto di accessibilità lungo i cammini.
Guide, tempo, motivazione. Ne parliamo con Pietro Scidurlo, fondatore di Free Wheels ed esperto di accessibilità lungo i cammini.
Dal 13 al 18 luglio nel Biellese, all’interno del progetto “Impronte di Pace”, due workshop, coordinati da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, coinvolgeranno giovani tra i 15 e i 34 anni in attività artistiche lungo i cammini del territorio, attraverso la realizzazione di installazioni e pratiche di esplorazione del paesaggio.
Il presidente onorario di FederTrek Paolo Piacentini si è cimentato in un nuovo lavoro editoriale: in “Lettera di un camminatore eretico” attraversa virtualmente e fisicamente l’appennino centrale per far rinascere le sue comunità.
Non basta osservare i paesaggi per conoscere la Val Pennavaire. Un nuovo documentario racconta la valle attraverso le voci di abitanti, riabitanti, commercianti, educatori e bambini.
Geografie di pace – mobilità/rsi attraverso confini e culture sarà il tema dell’edizione 2026 – la diciottesima – di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile, di cui Italia Che Cambia è media partner.
Da oggi è disponibile “Io non lascio tracce”, la guida al benessere in cammino realizzata da Italia Che Cambia e Movimento Lento.
Nel Biellese entra nel vivo Io Non Lascio Tracce, progetto dedicato al turismo lento, alla cura dei sentieri e al rapporto fra cammini, comunità locali e ambiente.
Davide Fiz, ideatore del progetto di cammino e nomadismo digitale Smart Walking, si sposerà fra pochi giorni durante un trekking sull’appenino ligure.
Un documentario girato lungo il Cammino di Oropa che prova a ragionare, richiamando tanti esempi concreti, su quali tracce vogliamo lasciare nelle strade che percorriamo. Perché c’è traccia e traccia….
Torniamo a parlare dell’esperienza di Altopia, che racconta un modo diverso di abitare e attivare la Val Pennavaire. Un intreccio di progetti, relazioni e pratiche che mettono al centro territorio e persone.
Il borgo abruzzese di Sante Marie ha lanciato da diversi anni un progetto di turismo lento e attività outdoor per invertire il declino causato da carenza di servizi e conseguente spopolamento.
Una carriera nel mondo della tecnologia, una passione crescente per l’arrampicata e l’incontro con una valle selvaggia dell’entroterra ligure. Così Deborah Plodari ha scelto di lasciare Milano e trasferirsi in Val Pennavaire.
Un dialogo con Paolo Naldini su arte, cammino e responsabilità, per scoprire come lasciare tracce significhi aprire spazi di relazione, cura e ospitalità.
Un incontro con Nazarena Lanza, cuoca della “Trappa di Sordevolo”, per parlare di cucina, territorio e di come ci possiamo nutrire con responsabilità.
Daniel Tarozzi incontra Enrico De Luca e Marco Bo di Richiamo del Bosco lungo il Cammino di Oropa, per esplorare un modo diverso di abitare i luoghi.
Con Alberto Conte, fondatore di Movimento Lento e ideatore del Cammino d’Oropa, esploriamo il cammino come esperienza ecologica, sociale e spirituale.