I quartieri e le comunità di Palermo rappresentano una città che cambia. Perché ciò avvenga in maniera consapevole bisogna sperimentare un turismo più responsabile, capace di mettere al centro chi i territori li abita ogni giorno.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
I quartieri e le comunità di Palermo rappresentano una città che cambia. Perché ciò avvenga in maniera consapevole bisogna sperimentare un turismo più responsabile, capace di mettere al centro chi i territori li abita ogni giorno.
Il percorso di Impronte di Pace – che unisce l’accoglienza turistica, le competenze in termini di cammini e le relazioni umane – sta per giungere al termine. Ecco gli ultimi due eventi in programma.
Alcuni suggerimenti per combattere l’overtourism: adottare un approccio più rispettoso delle comunità locali e dell’ambiente, destagionalizzare, scegliere mete alternative a quelle massificate.
La zona della Sella del Diavolo, nel cagliaritano, è al centro di un complicato intervento di tutela. La sua frequentazione da parte dei ciclisti e di un numero eccessivo di escursionisti sta provocando danni ecologici preoccupanti.
Guide, tempo, motivazione. Ne parliamo con Pietro Scidurlo, fondatore di Free Wheels ed esperto di accessibilità lungo i cammini.
Dal 13 al 18 luglio nel Biellese, all’interno del progetto “Impronte di Pace”, due workshop, coordinati da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, coinvolgeranno giovani tra i 15 e i 34 anni in attività artistiche lungo i cammini del territorio, attraverso la realizzazione di installazioni e pratiche di esplorazione del paesaggio.
Il presidente onorario di FederTrek Paolo Piacentini si è cimentato in un nuovo lavoro editoriale: in “Lettera di un camminatore eretico” attraversa virtualmente e fisicamente l’appennino centrale per far rinascere le sue comunità.
Non basta osservare i paesaggi per conoscere la Val Pennavaire. Un nuovo documentario racconta la valle attraverso le voci di abitanti, riabitanti, commercianti, educatori e bambini.
Nel Biellese prende vita Impronte di Pace, un percorso che attraverso workshop artistici e di comunicazione e attività ambientali trasforma la “pace preventiva” in competenze concrete per il futuro dei giovani.
Dalla formazione agli eventi aperti alla comunità, fino alla creazione di un manifesto condiviso: il percorso della Val Pennavaire verso un turismo sostenibile.
Tempo, difficoltà, motivazioni e logistica: le domande giuste da farsi e i consigli di una guida escursionistica – Sara Zanni – per scegliere i cammini più adatti alle nostre esigenze.
Lucia Comar, medica e appassionata di cammini e attività outdoor, spiega in che modo camminare influisce positivamente sul nostro organismo, prevenendo le malattie e migliorando il metabolismo.
Cominciano a essere sempre più numerosi i piccoli camminatori. Loro però hanno esigenze diverse dagli adulti: secondo l’educatrice ambientale Eugenia Marzi, fare trekking con bambini vuol dire anche far scoprire loro la meraviglia.
Nonsolomare di Tra Terra e Cielo è una proposta di vacanze olistiche pensata anche per le famiglie, dove mare, cucina macrobiotica, natura, pratiche corporee e vita comunitaria provano a tenere insieme i bisogni degli adulti e quelli dei bambini.
Secondo le neuroscienze camminare ha effetti benefici sullo stato psicologico delle persone, come ci spiega Lucia Comar, medica e appassionata di cammini e attività outdoor.
Cosa portare con noi quando affrontiamo un viaggio a piedi? La scelta di cosa mettere nello zaino da trekking può fare la differenza tra una splendida esperienza e un inferno. Vediamo come farla consapevolmente con i consigli di Alberto Conte di Movimento Lento.
Cosa significa davvero turismo sostenibile in un territorio come la Val Pennavaire? Attraverso i dati del report Source e l’intervista a Laura Grassi, analizziamo opportunità, criticità e possibili soluzioni per costruire un modello di turismo più equo, rispettoso e duraturo.
Qual è l’impatto del turismo dei cammini sui territori e sulle persone che li abitano? Proviamo a capirlo analizzando i numeri e l’approccio di questo tipo di esperienza di viaggio.
Decidere di fare un viaggio lento non vuol dire solo una vacanza rilassante ed ecologica. Dietro questa scelta c’è una rivoluzione del concetto del viaggiare e del vivere i territori.
Un patrimonio diffuso, spesso invisibile, che può ridare vita ai borghi dell’entroterra ligure: il turismo culturale come occasione di rinascita, tra memoria, paesaggio e nuove prospettive.