La vita a Niscemi dopo la frana, fra ritardi e doppi standard – INMR Sicilia #22
Come prosegue la vita a Niscemi dopo la frana, la strategia della Regione sull’emergenza idrica, un aggiornamento sul post ciclone Harry e le arance dall’Egitto.
La viva voce di Italia che Cambia affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.
Come prosegue la vita a Niscemi dopo la frana, la strategia della Regione sull’emergenza idrica, un aggiornamento sul post ciclone Harry e le arance dall’Egitto.
Alluvioni e tempeste in Europa raccontano una nuova normalità climatica mentre crescono pressioni politiche per ridurre le regole ambientali; focus anche sulle ultime mosse di Trump.
Incendi record in Patagonia fra crisi climatica, tagli di Milei e disinformazione su presunti responsabili; novità sul referendum sulla giustizia; danni in Calabria in seguito al ciclone Nils.
Iniziamo dai fatti di Torino legati al centro sociale Askatasuna, con il racconto di Marco Mandis su cosa significa far parte di una comunità che si mobilita. Poi erosione costiera e crisi climatica, insieme al geologo marino Gianni De Falco. Salute, con focus sui tumori in Sardegna, e infine lo scarabeo dell’età del Ferro scoperto in Ogliastra.
Parliamo di come procede la conta dei danni successiva al passaggio del ciclone Harry ma anche di come hanno vissuto i giorni di allerta le persone senza fissa dimora, con l’associazione Amici della strada. Poi il taglio in Sardegna di altre 9 autonomie scolastiche, il caso della nave cargo che ha rischiato il naufragio a largo di Carloforte con una riflessione sul tema del trasporto animali vivi e infine, uno sguardo ai sette km di cavità inesplorate a Oliena.
Il ciclone Harry ha devastato Sicilia, Calabria e Sardegna: analizziamo i danni, la risposta dal basso, la gestione istituzionale e il racconto mediatico dell’emergenza.
Gli effetti devastanti del ciclone Harry, una nuova misura per contrastare lo spopolamento, il primo centro internazionale di formazione per piloti dei cacciabombardieri F-35.
Trump esce da Unfccc e Ipcc mentre rafforza un “impero del petrolio” che passa anche dal Venezuela; intanto un’agente ICE uccide una donna disarmata a Minneapolis, e nel mondo si registrano nuove proteste in Iran e novità sul fronte del benessere animale in Colombia e Paesi Bassi.
Bilancio finale a qualche giorno di distanza dalla chiusura della COP30 di Belém. Non si è raggiunto un accordo sull’uscita dai combustibili fossili, ma nasce il “Meccanismo dell’Azione di Belém” per coordinare la giusta transizione.
Dalla COP30 di Belém e dal piano di pace di Trump per l’Ucraina al rapporto tra Trump e il sindaco di New York Mamdani, fino alla misteriosa evacuazione di palestinesi da Gaza e al maxi-rapimento di studenti in Nigeria.
Scomparsa la roadmap di uscita dai fossili, ci sono tensioni tra Paesi presenti a Belém. Con l’ospite Nadia Paleari, si analizzano rischi e possibili scenari futuri per il processo COP e per la transizione energetica.
L’Italia frena la roadmap europea per l’uscita dai fossili e non mantiene le promesse sul fondo Loss & Damage, perdendo credibilità nei negoziati internazionali sul clima.
Dalla COP30 di Belém, dove entra in gioco una possibile roadmap per l’uscita dai fossili, alle elezioni locali in Danimarca, passando per la scoperta di un possibile “linguaggio complesso” dei capodogli.
DESCRIZIONE DELL’EPSODIO Sesta puntata sulla COP30 di Belém. Antonio Piemontese, giornalista, esperto d’economia climatica di Wired Italia è l’ospite di […]
Esploriamo l’approccio insolito della presidenza brasiliana (due cover decision invece di una sola) e i nodi caldi dei negoziati: giusta transizione, Global Stocktake, programma di mitigazione, ruolo dell’IPCC.
Alla COP30 di Belém la società civile – soprattutto comunità indigene e movimenti dal basso – torna protagonista chiedendo giustizia climatica e tutela delle terre.
Nella terza puntata si parla di informazione sul clima, finanza per l’adattamento e uscita dai combustibili fossili. Di mobilitazioni indigene in Amazzonia e asse Cina–UE nei negoziati.
Brasile e Cina puntano a un accordo storico alla COP di Belém. Crescono le rinnovabili, il Giappone sperimenta l’energia osmotica e a Empoli il referendum sull’acqua pubblica riaccende il dibattito sui beni comuni.
La seconda puntata della serie sulla COP 30 affronta l’allarme lanciato dalla comunità scientifica: servono riduzioni delle emissioni e rimozione della CO₂, ma il CCS resta costoso e controverso.
La prima puntata della serie sulla COP 30 analizza le sfide e le contraddizioni del vertice di Belém, tra crisi geopolitiche, ritardi europei e ambizioni brasiliane.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno” è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl’Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale), Sicilia e Liguria (mensili).
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.
Caro benzina ed energia con Laura Cadeddu di Ades, l’Assemblea per la democrazia energetica in Sardegna. Sanità e proteste con Alessandro Rosas del Coordinamento dei comitati per la salute pubblica. Cambiamento climatico e caldo record, infine il reddito di studio.
Dalla nuova crisi globale del petrolio alle possibili risposte europee; la prima auto elettrica fatta in Burkina Faso; i 5000 impianti fotovoltaici regalati dalla Cina a Cuba.
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.
Dalle elezioni in Germania alla nomina di Mojtaba Khamenei in Iran, fino ai voli bloccati dalla guerra, alle parlamentari in Colombia e alle alluvioni in Kenya.
Dalla “pioggia di petrolio” su Teheran alla guerra trasformata in meme sui social; gli ultimi sviluppi della vicenda della famiglia nel bosco, l’abbattimento del bosco di Bressanone e la nuova puntata di Soluscions.
Da qualche anno centinaia di animali da reddito vengono “salvati” e portati in santuari o rifugi per animali. Qui queste creature diventano animali “da debito” e si costruisce un diverso rapporto tra umani e altri animali. Ne abbiamo parlato con Sara D’Angelo.
Accordo OpenAI–Pentagono e scontro con Anthropic, tra disinstallazioni e migrazioni verso Claude; Cuba un maxi blackout lascia senza elettricità 7 milioni di persone; è iniziata Padre Mio 2.
Un focus sulla situazione internazionale che a partire dall’attacco all’Iran da parte di Israele e Stati Uniti col giornalista Matteo Cardia e la sociologa Aide Esu. Diritto alla salute ancora in bilico, la Pratobello24 in consiglio regionale e i dati sulla raccolta differenziata.
Il Brasile lancia un fondo globale per proteggere le foreste tropicali, nuovo massacro in Sudan e attacchi contro la Global Sumud Flotilla.
I boschi vanno gestiti, protetti o lasciati a se stessi? Incendi, allevamenti, agricoltura biodiversità e necessità umane: qual è, se c’è, l’equilibrio tra le diverse problematiche e necessità? Daniel Tarozzi ne parla con Luigi Torreggiani, in una puntata dai contorni complessi e affascinanti. Giorgio Gaber – intanto – ci mette in guardia dal “mare di parole”.
Festeggiamo la Giornata nazionale dell’Albero, che si è celebrata il 21 novembre, insieme ad un ospite speciale, che ha messo gli alberi al centro della sua attività artistica ed esperienziale, tanto da farne una pratica quotidiana di meditazione in natura: si tratta di Tiziano Fratus, poeta, scrittore e molto altro. Insieme a lui ci addentriamo fino alle nostre radici e riflettiamo sulla la nostra innata capacità esplorativa, essenziale per valorizzare l’inestimabile alboreo.