A Rimini c’è un progetto educativo in cui il potere decisionale è detenuto da un’assemblea a cui partecipano in maniera paritaria bambini e adulti. Un esperimento di democrazia ispirato ai principi dell’educazione libertaria.
A Rimini c’è un progetto educativo in cui il potere decisionale è detenuto da un’assemblea a cui partecipano in maniera paritaria bambini e adulti. Un esperimento di democrazia ispirato ai principi dell’educazione libertaria.
Cittadinanza e comitati protestano contro la militarizzazione del porto di Ravenna. L’Avvocatura di Stato nega l’accesso ai dati del traffico di armi dichiarando che l’Italia fa parte di “una terza guerra mondiale ibrida e a pezzi”, ma una sentenza del Consiglio di Stato la smentisce.
Per Debora T. Stenta, ricercatrice e attivista su amore ed eros, intimità significa tornare ad ascoltare sé stessi: il corpo, i propri confini, i desideri e la propria vulnerabilità. Ne abbiamo parlato in occasione del ritiro sul tema, in programma a novembre alla Fattoria dell’Autosufficienza.
In diversi Conad dell’Emilia-Romagna cittadini e attivisti occupano i carrelli e li lasciano vuoti. L’Assemblea del Bosco Ospizio rilancia in tutta Italia la campagna “Spesa senza Conad”.
Dall’alba polizia in assetto antisommossa blocca gli accessi al bosco urbano di Reggio Emilia e le ruspe avviano il cantiere Conad. Gli attivisti chiamano a raccolta e rilanciano il boicottaggio.
Dal silenzio come pratica alla relazione con il corpo, la natura e i propri pensieri: Massimo Forcellini racconta cosa può accadere durante il ritiro alla Fattoria dell’Autosufficienza, dove fermarsi diventa un’occasione per ascoltarsi e riscoprire una dimensione più profonda del silenzio.
Da circa due anni e mezzo la comunità di Bosco Ospizio – un bosco urbano vicino al centro di Reggio Emilia che rischia di essere abbattuto – si è attivata per salvare l’area verde. Ecco le caratteristiche di questa esperienza di lotta e auto-organizzazione.
Una panoramica sulla sociocrazia 3.0, con alcune riflessioni su come funziona questo metodo per prendere le decisioni, se davvero può sostituire la democrazia rappresentativa e cosa serve perché si diffonda il più possibile.
La storia della Fondazione Cetacea di Riccione, in Romagna. Una realtà nata in un delfinario – vera e propria prigione per animali – e diventata oggi preziosissima per la salvaguardia degli ecosistemi marini.
Conad ha incontrato l’assemblea di Bosco Ospizio: all’ordine del giorno il progetto di abbattimento di un’area verde urbana necessario per la costruzione di un grande supermercato.
Al Bosco Ospizio di Reggio Emilia il presidio permanente contro il cantiere Conad entra nel nono giorno. Dopo il sostegno di ricercatori e docenti, la notte di San Lorenzo è stata vissuta collettivamente tra corteo, assemblea e stelle cadenti.
Il presidio dei movimenti che difendono Bosco Ospizio dal cantiere di un mega supermercato hanno respinto le ruspe sia ieri mattina che stamattina. Ecco gli ultimi aggiornamenti dal bosco urbano di Reggio Emilia.
Sono entrate in azione le ruspe per abbattere Bosco Ospizio, il bosco urbano di Reggio Emilia. I comitati di cittadini fanno appello a chiunque possa raggiungerli e sostenerli nella lotta.
Ogni prodotto ha una storia. Alcune iniziano in un piccolo forno di paese, altre in un campo coltivato o in un laboratorio artigianale. Per Macrolibrarsi, conoscere queste realtà significa costruire una filiera etica, fatta di relazioni, fiducia e valori condivisi.
Grazie alla collaborazione fra Comune e l’associazione Buoni Dottori, a Bologna parte il progetto di ambulatorio gratuito per persone in condizioni di fragilità economica.
A Reggio Emilia, nel quartiere Ospizio, sorge l’omonimo bosco urbano. L’area verde dovrà essere cancellata: al suo posto sorgerà un supermercato Conad. Da anni però la città si sta mobilitando per salvarla.
Al convegno organizzato dal Cohousing Case Franche si è fatto il punto su un movimento in crescita, alle prese con sfide concrete poste dall’emergenza abitativa in corso e alla ricerca di strumenti comuni.
Oltre agli scontri davanti alla Prefettura, la serata bolognese ha coinvolto il cinema all’aperto di Piazza Maggiore, il blocco dell’Interporto e diverse polemiche politiche cittadine.
Diverse irregolarità hanno causato la chiusura temporanea del cantiere del Museo dei Bambini, progetto in atto in zona Pilastro, a Bologna, aspramente contestato da tutto il quartiere.
Anche il Comune ferrarese di Ostellato entra a far parte della rete di solidarietà per la Palestina. Il prossimo fine settimana la città ospiterà un festival dedicato a pace, cultura e dialogo.